Mamma Mia! Ci risiamo

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Donna, Rosie e Tanya in Mamma Mia! Ci risiamo

Giovane Tanya: [a proposito della giovane Donna] Le manca il suo uomo.
Giovane Rosie: Quale?
(Giovane Tanya e giovane Rosye –  Jessica Keenan e Wynn Alexa)

Dieci anni dopo Mamma Mia! (2008), basato sul musical teatrale di cui abbiamo visto anche una riedizione italiana al Teatro Sistina, esce un seguito, ambientato un anno dopo quella storia ma che racconta anche il passato, del 1979, in cui le giovani Donna Sheridan (Lily James), Tanya (Jessica Keenan Wynn) e Rosie (Alexa Davies) formano il gruppo delle Dynamos e si laureano all’Università di Oxford; poi Donna si avventura a in giro per l’Europa fino a inseguire il suo sogno nell’isola greca di Kalokairi.
Nel corso del viaggio conosce tre giovani uomini attraenti: il giovane Harry (Hugh Skinner), che incontra a Parigi, e il giovane Bill (Josh Dylan) che si offre di portare Donna sull’isola con la sua barca a vela. Sull’isola Donna conosce il giovane Sam (Jeremy Irvine) di cui si innamora.

A Kalokairi, nel presente, Sophie Sheridan (Amanda Seyfried) con il supporto di Sam (Pierce Brosnan), uno dei tre suoi possibili padri, si è dedicata alla realizzazione del sogno di Donna (Meryl Streep) di ristrutturare la taverna e farlo diventare un Hotel.

La giovane Donna è interpretata da un’energica Lily James, vista anche in Baby Driver – Il genio della fuga (2017) e Cenerentola (2015), ed è affiancata dalle versioni giovani delle sue amiche Tanya e Rosie, le cui interpreti Jessica Keenan Wynn e Alexa Davies vantano anche una certa somiglianza con le loro corrispettive adulte impersonate da Christine Baranski e Julie Walters. Reggono le scene anche i giovani Harry, Bill e Sam, interpretati da Hugh SkinnerJosh Dylan Jeremy Irvine, visto anche in Stonewall (2015).

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La produzione di questo nuovo lavoro è stata una sfida curiosa che è partita con dei limiti di fondo. Il film originale aveva già allora una trama pretesto per raccordare in una storia alcuni successi degli Abba ma la commedia e la musica avevano regalato un’opera gustosa e divenuta di culto.

Nel pensare a un seguito, quindi, parecchie hit del gruppo erano state già utilizzate e questa seconda pellicola utilizza altre canzoni, la maggior parte meno note al grande pubblico, più qualcuna già usata e riadattata alle nuove scene.

Tra le nuove canzoni inserite When I Kissed the Teacher ha un impatto dirompente nel mostrare Donna come studentessa universitaria. Si traduce in una bella scena Waterloo, interpretata dal giovane Harry che vuole conquistare Donna in un ristorante. Una scena in cui si può notare uno dei cameo dei veri ABBA presenti in questo film. Qui c’è Benny Andersson che suona il piano all’inizio della sequenza di Waterloo ambientata nel parigino Café Bonaparte.

La messa in scena si accende con il riadattamento del motivo portante di Mamma Mia!, pur lontano dal colpo di scena dell’originale pellicola, in cui la canzone era cantata dalla stessa Meryl Streep.

Le scene ambientate nel presente sono quelle dove si sente la mancanza di Meryl Streep, che ha un ruolo e una partecipazione risicata. Il presente della storia è pervaso da situazioni malinconiche dove Sophie si trova spesso a fare da protagonista, in sostituzione della madre, fino ad esibirsi in trio con Tanya e Rosie in nuove rievocazioni delle Dynamos.

Il montaggio provoca emozioni quando mostra un parallelismo tra la scoperta della gravidanza di Donna nell’isola, nel 1979, e la condizione in cui si trova anni dopo la figlia Sophie.

Divertenti le partecipazioni del vecchio cast, anche se gli interpreti, non dovendo più presentare i loro personaggi, hanno meno ruolo e meno verve. In particolare affidare a Pierce Brosnan un’esecuzione di S.O.S. sussurrata a cappella conferma le sue limitate doti canore, pur accompagnando un momento particolarmente emozionante in cui lui ricorda la sua Donna. Altre scene funzionano meglio quando il cast è al completo, come l’arrivo all’isola degli altri padri Harry e Bill, rispettivamente Colin FirthStellan Skarsgård, insieme a orde di pescatori, sulle note di Dancing Queen; anche se l’atmosfera ricorda qualcosa di già visto.

Oltre alla presenza strumentale di Andy Garcia, nel ruolo di un pur affascinante e ombroso manager, il vero colpo di questo nuovo lavoro è l’ingresso di Cher nel ruolo di Ruby Sheridan, la madre di Donna, per quanto questa partecipazione sembri costruita ad hoc per celebrare la diva piuttosto che giustificandone il ruolo di nonna di Sophie. Nel primo film la mamma di Donna sembrava descritta piuttosto come una bigotta che definiva sua figlia una sgualdrina e invece Ruby qui sembra una star del mondo della musica egoista e molto gaudente che ha commenti implacabili per chiunque. Elementi che in ogni caso ne giustificano abbastanza l’aura che sin dal precedente episodio le valsero il soprannome di Perfida Strega dell’Ovest.

Comunque Cher che esegue la canzone Fernando è uno dei momenti più iconici del nuovo Mamma Mia! e compensa in parte la lunga assenza della diva titolare Meryl Streep.

Mamma Mia! Ci risiamo è un’opera dalle sensazioni più mature e malinconiche che disorienta rispetto alle atmosfere gioiose e brillanti del primo film ma proprio per questo stupisce e riesce a dare qualcosa di diverso da quella che è soprattutto un’occasione per i fan di ritrovare i personaggi e le canzoni amate e incuriosisce con il racconto dei retroscena del primo capitolo.

Mamma Mia! Ci risiamo

Genere: Commedia, Musical

Cast: Amanda Seyfried, Pierce Brosnan, Meryl Streep, Colin Firth, Lily James, Stellan Skarsgård, Dominic Cooper, Christine Baranski, Julie Walters, Jeremy Irvine, Alexa Davis, Jessica Keenan Wynn, Hugh Skinner, Josh Dylan, Omid Djalili, Andy Garcia, Cher

Un film di: Ol Parker

Durata: 114 minuti

Data di uscita: 6 settembre 2018

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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