Made in Italy

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Sara e Riko in Made in Italy

Riko: M, come Matador, o come Minchia tanta?
Sara: Non azzardarti a guardare nel mio telefonino.
Riko: Era lì, era lui che guardava me.
Sara: Non farlo mai più.
(Riko e Sara – Stefano Accorsi e Kasia Smutniak)

Carnevale: Sara c`ha un`altro. Anche te c`hai un`altra. Da quant`è che dici che non ne puoi più di lei? Si può sapere cosa vuoi?
Riko: Cosa voglio …
Carnevale: Ascolta: cambia città, lavoro, famiglia e soprattutto, cambia te, invece di aspettare i cambiamenti.
(Carnevale e Riko – Fausto Maria Sciarappa e Stefano Accorsi)

Riko, una persona come tante: onesto, lavoratore, sposato, padre, amico. La sua vita si svolge in maniera tranquilla fino a quando tutte le certezze costruite su queste sue caratteristiche e ruoli di uomo della provincia italiana vengono devastate da crisi profonde quanto inaspettate, rappresentate da un matrimonio in crisi, un lavoro che da certezza trentennale diventa precario e degli amici tanto veri quanto problematici. Come affronterà Riko il vortice pronto a travolgerlo con la sua forza distruttrice?

Narrazione nuda e cruda della realtà provinciale italiana degli ultimi anni, fortemente caratterizzata dall’ambiente emiliano. I personaggi, in particolare, sono riconoscibili e identificabili in persone provenienti da quelle zone, usualmente con un linguaggio colorito, una vita fondata sul lavoro che (dovrebbe) concede(re) sicurezza e stabilità, l`amore per la famiglia e la casa insieme a quello per gli amici e ricerca del sano divertimento. Quando vita, circostanze e scelte sbagliate minano queste sicurezze il terreno sotto i piedi si apre all’improvviso facendo perdere l`equilibrio all`improvviso, portando una persona all`apparenza normale come Riko (bravo Stefano Accorsi nel ruolo) a perdere se stesso. Riko, con la consapevolezza di non aver saputo prendere le redini alle prime avvisaglie di crisi, di essersi accontentato della casa di famiglia e delle radici da difendere e da trasmettere ad ogni costo ai propri figli per assicuragli almeno una parte di futuro. Riko, pervaso dalla paura di cambiare, di andare oltre di rischio. Capire Riko vuol dire capire tutta la pellicola, piena in quasi ogni sua parte proprio di lui. Un lavoro che è allo stesso tempo una narrazione che può essere compresa in toto da chi vi si riconoscerà in una, in alcune o in tutte le sfaccettature che la compongono, oppure che può non essere compresa o ancora essere considerata noiosa o banale da chi invece non vi si immedesimerà. Il grado di immedesimazione dello spettatore determinerà anche in questo caso i sentimenti e le sensazioni che il film lascerà nel finale: speranza, rassegnazione, indifferenza. Da evidenziare come particolarità sia le musiche made in Ligabue che i titoli di testa accompagnati dal balletto di un Accorsi/Manero con sullo sfondo un`enorme mortadella e, infine, il viaggio di nozze in Italia, il nostro Paese, Terra da da riscoprire a tutti i livelli.

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[three_fifth_last] Made in Italy

Genere: Commedia, Drammatici

Interpreti: Stefano Accorsi, Kasia Smutniak, Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini, Alessia Giuliani, Gianluca Gobbi, Tobia De Angelis, Leonardo Santini, Jefferson Jeyaseelan, Francesco Colella, Silvia Corradin, Giuseppe Gaiani, Naya Manson, Filippo Pagotto, Marco Pancrazi, Lorenzo Pedrotti, Ettore Nicoletti

Un film di: Luciano Ligabue

Durata: 104 minuti

Data di uscita: 25 gennaio 2018

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