Little Joe

0
447
Bellissimo fiore rosso in Little Joe

Qui stiamo entrando in una nuova era. La prima pianta antidepressiva. La pianta felice. Immaginate i benefici per l`umanità.
(Karl – David Wilmot)

Joe non è più Joe.
(Alive Woodard – Emily Beecham)

In un futuro a noi molto prossimo, la ricercatrice Alice insieme ai suoi colleghi si trova a lavorare in un laboratorio scientifico dove si progettano nuove specie di piante, capaci di cambiare la vita degli esseri umani in meglio.

Ed effettivamente la situazione inizia a cambiare quando Alice e i suoi compagni sviluppano un bellissimo fiore rosso che sarebbe in grado di rendere felici tutti o quasi. Ma, purtroppo, le cose non sembrano cambiare del tutto in meglio, in quanto le persone iniziano ad avere comportamenti strani, diventando persone diverse da prima.

 

Tanti piccoli fiori rossi in Little Joe
Bellissimo fiore rosso in Little Joe
previous arrow
next arrow
PlayPause
Slider

 

A volte esistono dei film unici nel bene e male, capaci di captare la mente degli spettatori in modo profondo e totale, anche se a prima vista non lo si sarebbe detto. È il caso di questo mistery drama a tinte psico horror presente a Cannes 2019 che raggiunge il risultato non senza oneri, sia chiaro, ma comunque con onori superiori. Parlando degli aspetti di minore importanza, bisogna far notare come fin da subito i suoni psichedelici e disturbanti, e i movimenti dello schermo contrari alla norma siano in grado di far sentire fuoriposto, aiutati in questo senso dalle voci stereotipate e robotiche dei protagonisti. Le luci soffuse, assenti oppure altrimenti eccessive completano l`opera di distacco tra chi guarda il prodotto e il prodotto stesso, che diventa quindi qualcosa di fine a stesso. Anche se poi, nel 2020, nulla potrebbe essere più sbagliato del considerarlo tale. Questa considerazione, infatti, che prende vita man mano che la trama si sviluppa, non prescinde dal ma anzi mette al centro il COVID-19, detto anche Coronavirus, che sta ormai da qualche mese martoriando la stile di vita di tanti cittadini europei, italiani inclusi. Mentre passano i minuti, quindi, diventa sempre più straordinario il numero di parallelismi che si possono fare e di punti in comune che esistono tra il COVID-19 e il virus che la pianta dal fiore rosso distribuisce; batteri che entrano dalle narici passando per via aerea, bisogno assoluto di indossare guanti e mascherine e di tenere una buona distanza l`uno dall`altro, diffusione della pandemia in fiere e mercati e alto numero di asintomatici potenziali sono solo alcuni degli elementi più evidenti di una relazione forte tra il prodotto cinematografico e quello che tutti stiamo vivendo. E tutto questo per una storia che nasce almeno 1 anno prima del COVID-19. Sono cose, queste, che danno da pensare, e non lo fanno in modo positivo, anche considerando le tante cose, mai provate ma neppure smentite, che si dicono su questa epidemia. Come elemento di notevole interesse si aggiunge la presenza di una volontà propria nelle piante, come se ciascuna di loro non fosse null`altro che una piccola e infinitesimale parte di qualcosa di più grande, capace di decidere su tutti e tutto, mente umana compresa. Attori di buon livello – brava Emily Beecham Palma d`Oro a Cannes 2019 proprio per questo prodotto, usuale critica al mondo della ricerca farmaceutica e uso della tecnologia in modo piacevole completano la valutazione su una pellicola che, a nostro onesto parere, tutti dovrebbero vedere una volta almento, se non altro per capire meglio cosa rischiamo tutti oggi. 

Little Joe

Genere: Drammatici, Horror, Mistery

Interpreti: Emily Beecham, Ben Whishaw, Kerry Fox, Kit Connor, Phénix Brossard, Leanne Best, Andrew Rajan, David Wilmot, Goran Kostic, Yana Yanezic, Sebastian Hülk, Jessie Mae Alonzo, Phoebe Austen, Jason Cloud, Lindsay Duncan, Janine Duvitski, Craig McGrath, Neil Menage, Marie Noel, Karik Samuel, Andreas Ortner

Un film di: Jessica Hausner

Durata: 105 minuti

Data di uscita: 20 Agosto 2020

REVIEW OVERVIEW
Da Vedere
Previous articleFranco Bolignari e Giorgio Rosciglione – Jazz Experience Quartet
Next articleTenet
Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here