I Fratelli Sisters

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Charlie Sisters ed Eli Sisters in I Fratelli Sisters

Ho lasciato la mia famiglia per odio e mio padre era la persona che disprezzavo di più in questo mondo. Disprezzavo tutto di lui. Sinceramente pensavo di essere stato liberato da tutto ciò fino a stasera. Ascoltandoti, di cosa mi rendo conto? Che la maggior parte delle cose che pensavo di aver fatto in questi anni liberamente, e le opinioni che pensavo di avere di mia spontanea volontà erano in realtà dettate dal mio odio verso quell’uomo. Ho 35 anni e la mia vita è come un cilindro vuoto.
(John Morris – Jake Gyllenhaal)

Noi siamo i fratelli sisters… S.I.S.T.E.R.S… come “sorelle”.
(Charlie Sisters – Joaquin Phoenix)

Charlie Sisters: Ti rendi conto che nostro padre era un pazzo delirante e noi abbiamo il suo sangue sporco nelle nostre vene? Quello era il suo regalo per noi. Quel sangue è il motivo per cui siamo bravi in quello che facciamo.
Eli Sisters: Nostro padre beveva, Charlie.
Charlie Sisters: Touché.
(Charlie Sisters ed Eli Sisters – Joaquin Phoenix e John C. Reilly)

1851, Oregon. Il Commodoro è il padrone della zona, e tra i suoi sicari ci sono i fratelli Charlie Sisters ed Eli Sisters, due ottimi pistoleri sempre pronti a tutto. Su incarico del Commodoro i due partono a cavallo alla ricerca di Herman Warm, un cercatore d`oro che ha inventato un processo chimico in grado di separare il metallo giallo dagli altri materiali.

Lo scopo della coppia è quello di catturare Warm ed estorcergli con le cattive i suoi segreti per poi eliminarlo dalla scena; a dargli una mano deve essere John Morris, un investigatore a cui il Commodoro ha chiesto di individuare Warm e bloccarlo fino all`arrivo dei fratelli Sisters. Ma Morris viene scoperto e coinvolto da Warm nella sua ricerca, e le cose si complicano terribilmente.

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Western atipico pieno d’avventura organizzato come un poliziesco ambientato però più di 150 anni or sono, questo film conquista gli spettatori innanzitutto grazie a scene surreali che si susseguono via via che la trama si sviluppa momento dopo momento, scene talmente fuori dalle righe da risultare paradossalmente realistiche. Merito di questo va dato al regista Jacques Audiard che aggiunge a queste un costante tocco di umorismo noir, come se a partire dai due protagonisti fino ad arrivare ai ruoli minori si risulti volenti o nolenti tutti essere vittima del nostro stesso Destino, un severo ingranaggio dal quale è faticoso staccarsi proprio perché fa parte integrante del nostro Io o, meglio, noi tutti siamo uno dei granelli che lo compone. Ed è qui che si realizza il vero colpo di genio di Jacques Audiard, che descrive con dovizia di particolari – si pensi ad esempio ai primi spazzolini da denti, agli artigianali dentifrici e a tanto altro ancora – un periodo storico e una zona geografica come l’Oregon che nessuno aveva mai descritto tanto bene, e per farlo racconta tutto dei fratelli Sisters e di tutti coloro che gli girano attorno o anche solo che li incontrano ad una locanda o in una serata, permettendo allo spettatore di capire come l’Oregon, e dopo di questo la California con San Francisco sono diventate il crogiolo globale di culture e razze che sono anche oggi, e come questo sia stato legato nella Costa Pacifica degli States per tanti anni al mito del fare fortuna cercando l`oro. Forte è anche la critica all`industria chimica e alla ricerca spasmodica dei soldi a tutti i costi, che a lungo andare porta alla morte o comunque alla fine della vita, intesa dai suoi peggiori punti di vista. Parlando dei protagonisti, ottima la prova sia di Joaquin Phoenix che di John C. Reilly, che mostrano quanto contorti e sbagliati possano essere non di rado i rapporti tra fratelli, e come questi possano cambiare fino a diventare qualcosa di totalmente diverso da prima. Belle le ambientazioni della campagna americana; bellissime e molto realistiche le scene delle sparatorie e degli inseguimenti. Ottimi i costumi, disturbanti e fuori contesto le musiche, che per noi che siamo abituati agli spaghetti western hanno poco a che vedere con una trama di questo tipo. Un prodotto non per tutti per via delle scene violente di cui è pervaso, scene che a volte vanno oltre il dovuto anche se la sensazione è che tutto – persino queste scene quindi – siano funzionali al risultato comunicativo da raggiungere. Allo stesso tempo, pellicola che farà innamorare sia i puristi del cinema che i tanti che aspettavano qualcosa del genere per ricaricare le proprie batterie pronte a tornare nella propria lotta di vita quotidiana.

I Fratelli Sisters

Genere: Avventura, Commedia, Polizieschi, Western

Interpreti: John C. Reilly, Joaquin Phoenix, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed, Allison Tolman, Rutger Hauer, Carol Kane, Patrice Cossonneau, Zac Abbott, David Gasman, Philip Rosch, Creed Bratton, Lenuta Bala, Jochen Hägele, Eric Colvin, Ian Reddington, Aldo Maland, Theo Exarchopoulos, Sean Duggan, Raymond Waring, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Gerard Cooke, Frédéric Siuen, Trevor Allan Davies, Aidan O’Hare, Andrew Litvack, Nick Cornwall, Duncan Lacroix, Jean-Marc Bellu, Diego Llano, Hugo Dillon, Lexie Benbow-Hart, Richard Brake, Kelda Holmes, Cédric Charpentier, Anna Tardue, Raynor van de Water, Akil Wingate

Un film di: Jacques Audiard

Durata: 122 minuti

Data di uscita: 2 maggio 2019

REVIEW OVERVIEW
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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