Ladro di razza

0
669

Commedia di gustosissimo intrattenimento quella che Massimo Dapporto porta in scena al teatro Ghione fino al 27 ottobre con Blas Roca Rey e Susanna Marcomeni. Testo di Gianni Clementi e regia di Marco Mattolini.

Siamo nei giorni intorno all’8 settembre del ’43, e in una Roma sconvolta dagli ultimi drammatici avvenimenti, in una ricostruzione d’ambientazione neorealista, dimessa, scialba e polverosa due diversi interni si mostrano all’aprirsi del sipario: la stanzuccia spoglia e fredda di un operaio ed un confortevole salotto rosso borghese.
E’ qui che trascorreranno forse gli ultimi giorni di un ladro “romano de Roma” la cui esistenza, anch’essa travolta dall’assurdità degli avvenimenti storici, si troverà davanti a una scelta che cambierà radicalmente la sua vita.
Tito, ladro e squattrinato, uscito fresco da prigione è inseguito da un usuraio che vuole fargli la pelle se non troverà subito i soldi che gli deve. Tramutatosi per l’occasione in ladro gentiluomo, l’incallito truffatore decide di fare la corte a Rachele, una ricca signora ebrea, con l’intento di svaligiarle la casa al momento buono, con la complicità di Oreste, l’amico operaio socialista che, per necessità ha acconsentito ad aiutarlo.
La vita dei tre trascorre solitaria, indurita dalle avversità e dai tempi di guerra, ma la romanità della parlata e il carattere che Dapporto ha saputo così amabilmente costruire sul suo personaggio permettono di passare dall’amarezza al riso accompagnati da quell’umorismo amaro di certa romanità dissacrante e verace in bilico tra Sordi e Fabrizi.
Il testo intreccia le vicende dei tre con le trame del destino che a volte sa trasformare i poveri diavoli in eroi. All’alba del 16 ottobre 1943, momento del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma da parte dei nazisti Tito, in un miracolo d’amore troverà il coraggio, l’orgoglio e l’onore per assolvere il suo destino di ladro di razza, di nome e di fatto.

dapporto-marcomeni-roca-rey- in- ladro-di-razza-locandinaLadro di razza

GenereTeatro

Personaggi e interpreti: Massimo Dapporto, Susanna Marcomeni, Blas Roca Rey

Regia: Marco Mattolini

Sede: Ghione – Roma

Data di uscita: 15-27  Ottobre 2013

SHARE
Previous articleSogno e Son Desto
Next articleIl berretto a sonagli
Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

LEAVE A REPLY