La Regina di Ghiaccio – Il Musical

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Lorella Cuccarini, Valentina Ferrari, Federica Buda e Silvia Scartozzoni in Laregina di ghiaccio

Dopo il successo di pubblico di Rapunzel la stessa squadra creativa propone La Regina di Ghiaccio, in scena al Teatro Brancaccio, una nuova fiaba musicale ispirata alla Turandot di Giacomo Puccini, a sua volta riferita alla fiaba teatrale di Carlo Gozzi. La protagonista è Lorella Cuccarini, reduce dall’avventura televisiva di Nemica Amatissima.
Turandot è una regina crudele, vittima di un incantesimo, nel cui regno gli uomini sono costretti ad indossare una maschera per non incrociare il suo sguardo. Solo colui che sarà in grado di risolvere tre enigmi potrà averla in sposa, altrimenti morirà. In questo modo Turandot può rimandare all’infinito le nozze indesiderate, aiutata dalla perfidia delle tre ancelle che sono anche streghe: Tormenta, Gelida e Nebbia e dal maleficio di un albero che fornisce indovinelli difficili da risolvere. Il Principe Calaf, interpretato da Pietro Pignatelli, farà di tutto per sciogliere il cuore di ghiaccio della regina con il calore e il fuoco del suo amore, anche grazie all’aiuto della Dea della Luna Chang’e e del Dio del Sole, Yao. Nel frattempo l’Imperatore Altoum preme affinché la figlia Turandot si sposi e spinge i suoi consiglieri Ping, Pong e Pang a convincerla.
La scrittura in forma di fiaba musicale comica è orientata al grande pubblico delle famiglie dove arriva la semplicità della storia di una Regina senza sentimenti che incontra un Principe speciale che le insegna cos’è l’amore.
L’impianto musicale non lascia delle canzoni che emergano particolarmente ma i brani sottolineano l’atmosfera delle scene e i temi dei personaggi, come, ad esempio, l’ingresso a carattere comico dei tre consiglieri. Un certo impatto è dato dalle scene corali e dai momenti in cui Turandot entra maestosamente proponendo i tre indovinelli al pretendente di turno, salvo poi tagliargli personalmente la testa con le sue katane. Si distinguono stilisticamente anche le canzoni delle ancelle streghe, forse per il suono che ricorda la disco music che si accorda con l’aggressività dei personaggi. Curioso è l’adattamento pop di Nessun Dorma, omaggio alla celebre Romanza della Turandot di Puccini.Gli interpreti sono ben calati nei ruoliLorella Cuccarini mantiene ancora una prestanza fisica e una freschezza utile per interpretare il personaggio regale, freddo e spietato verso i corteggiatori, finché non conoscerà il calore delle emozioni. Pietro Pignatelli è un bravo contraltare maschile sia come carattere del personaggio sia nella vocalità. Simpatico Paolo Barillari nel ruolo dell’Imperatore Altoum, assolutamente motivato a trovare uno sposo per la figlia. Sono molto affiatati i personaggi di Yao, il Dio del Sole, interpretato da Sergio Mancinelli, e Chang’e, la Dea della Luna, interpretata da Simonetta Cartia. Loro sono figure riprese dalla mitologia cinese e nello spettacolo diventano indovini comici che citano continuamente le massime di Confucio, o frasi fatte passare per tali. Ben armonizzato il terzetto dei consiglieri comici interpretati da Ping (Giancarlo Teodori), Pong (Jonathan Guerrero) e Pang (Adonà Mamo), la cui bravura abbiamo visto in opere come: Il Conte Tacchia, La Cage au Folles o Tutti insieme Appassionatamente. Incisivo il carattere del trio delle streghe Gelida, Tormenta e Nebbia, interpretate da Federica Buda, Valentina FerrariSilvia Scartozzoni. Un cast che dimostra quanto sia importante avere buoni interpreti anche nei ruoli apparentemente secondari.
L’estetica dello spettacolo è sapientemente pensata per ricordare una Cina lussureggiante e d’altri tempi. Le scenografie sono studiate su più livelli su cui si articola il Palazzo Imperiale. Arricchiscono la messa in scena dettagli che ricreano ambientazioni interne ed esterne. I costumi sono particolarmente curati, dagli abiti del popolo di Pechino, a quelli della corte, a quelli di Turandot con i paramenti di regina sanguinaria o bianca tunica di innamorata confusa.
Nello spettacolo gli aspetti visivi sono quelli più notevoli, insieme ai suggestivi effetti speciali, come fenomeni atmosferici e l’apparizione dell’albero magico; scene ben costruite in cui si muovono gli abili interpreti.

La Regina di Ghiaccio – Il musical

Genere: Teatro, Musica

Personaggi e Interpreti: Lorella Cuccarini (Turandot), Pietro Pignatelli (Calaf), Simonetta Cartia (Chang’è), Sergio Mancinelli (Yao), Valentina Ferrari (Tormenta), Federica Buda (Gelida), Silvia Scartozzoni (Nebbia), Giancarlo Teodori (Ping), Jonathan Guerrero (Pong), Adonà Mamo (Pang), Paolo Barillari (Altoum), Flavio Tallini (Principe Di Persia), Laura Contardi (Zelima), Luca Contini, Martina Gabbrielli, Filippo Grande, Camilla Maffezzoli, Antonella Martina, Eleonora Peluso, Ivan Trimarchi (ensemble)

Regia: Maurizio Colombi

Testi: Maurizio Colombi, Giulio Nannini

Musica: Davide Magnabosco, Paolo Barillari, Alex Procacci

Sede: Teatro Brancaccio, Roma

Date: Dal 9 al 26 marzo 2017

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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