“La Mostra” con Simona Marchini e la regia di Gigi Proietti dal 19 novembre al Teatro Sistina

0
451
Gigi Proietti e Simona Marchini in La Mostra

E’ stato presentato, il 12 novembre 2014, lo spettacolo: “La Mostra”, in scena al Teatro Sistina dal 19 al 30 novembre, con Simona Marchini diretta da Gigi Proietti, scritto dalla stessa Marchini con Claudio Pallottini.
Uno spettacolo che ripercorre con ironia la vita di Simona Marchini, attrice, conduttrice e regista, parlando di Arte, attraverso le maschere e i personaggi della carriera dell’attrice ma anche attraverso i ricordi legati alla Galleria d’ArteNuova Pesa”, fondata da suo padre a Roma nel 1959. Vedremo monologhi intervallati da immagini di quadri e da suggestivi momenti musicali con canzoni dal vivo insieme al contributo del pianista Andrea Bianchi. Sarà un ambiente, spiega il regista Proietti, che reinventa una Galleria d’arte.

L’attrice sorride ricordando come Gigi Proietti abbia voluto portare a teatro quella che era la storia della sua vita. Il risultato, come ricorda il direttore artistico del Teatro Sistina Massimo Romeo Piparo, è uno spettacolo debuttato in modo “off” e che arriva al Sistina.

Simona Marchini vuole porre domande al pubblico a costo di sembrare “provocatoria” con l’interrogativo: «L’arte è utile o inutile? Gli artisti servono a qualcosa?»

“Naturalmente – spiega – è una provocazione perché sostengo che l’arte sia fondamentale. Ma, tra una risata e l’altra, quello che vogliamo lanciare è un messaggio d’amore. Di orgoglio e di appartenenza a questo meraviglioso Paese, fatto di cultura e di bellezza. Dobbiamo essere piccoli guerrieri animati da uno spirito di rinascita e di ricrescita lavorando sul senso di bellezza e di cultura. Spero che il mio spettacolo, divertendo, riesca a mettere nel cuore delle persone un piccolo seme di consapevolezza e voglia di cambiare. Ne abbiamo tanto bisogno”.

L’attrice dice questo mentre anche lei si unisce al coro di chi ritiene l’abbassamento di livello artistico derivare dalla discutibile etica e voglia di fare Arte, attraverso direttive televisive e l’assenza di struttura del web, dove tutti accedono senza le basi artistiche. In questo contesto c’è chi si deve adattare per sopravvivere, conclude.

La Marchini torna così al Sistina dopo l’esperienza del Rugantino con Valerio Mastandrea: “Fu un’esperienza splendida – dice – che ricordo con grande nostalgia e tenerezza. Adesso ho il cuore a mille, ho ritrovato un grande teatro grazie alla direzione di Massimo Romeo Piparo”.

Un ritorno in grande stile con la regia di Gigi Proietti: “E’ il primo regista che mi ha veramente plasmata, costretta a una fatica enorme, ma meravigliosa. E’ generoso, mette al primo posto il teatro e lo rispetta. Non posso che ringraziarlo, è nato tra noi un enorme rapporto di affetto e di stima…”.

La Nuova Pesa, è stata una storica galleria fondata da Alvaro Marchini che chiude la sua attività nel 1976. A dieci anni di distanza Simona Marchini apre un suo centro culturale ed espositivo che riprende quella denominazione in omaggio al padre. Inizia così la sua attività di gallerista e di promotrice di iniziative legate alla musica, al teatro e alla letteratura.

Nel corso della sua lunga attività espositiva la Nuova Pesa ha ospitato numerosissimi artisti, diversi o affini tra loro per poetiche e per generazioni. Tra gli artisti si annoverano: Jannis Kounellis, Jurgen Klauke, Rebecca Horn, Hidetoshi Nagasawa, Shirin Neshat, Nobuyoshi Araki, Daniel Spoerri, e, per gli italiani: Michele Zaza, Fabio Mauri, Gino De Dominicis, Marilù Eustachio, Felice Levini, Pietro Fortuna, Giuseppe Salvatori, Vittorio MessinaH.H. Lim, Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi, Andrea Fogli.

In occasione dello spettacolo Simona Marchini presenta negli spazi del Teatro Sistina una selezione di opere di quegli artisti che, più di altri, l’hanno accompagnata in questa sua grande passione, parallela a quella di attrice.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here