La Forma dell’Acqua – The Shape of Water

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Elisa Esposito e la Creatura in La forma dell`acqua - The Shape of Water

Elisa: [in linguaggio dei segni] Se non facciamo niente, noi non siamo niente.
(Elisa Esposito – Sally Hawkins)

Cazzo. Tu sei un Dio.
(Richard Strickland – Michael Shannon)

Fine anni `50, Baltimora. La giovane Elisa Esposito, muta fin da ragazzina, è impiegata come donna delle pulizie insieme alla collega Zelda in un centro di ricerca americano dove si studiano migliorie scientifiche per combattere la Guerra Fredda contro i russi.

Tra queste si imbattono in una creatura intelligente e anfibia tenuta prigioniera nel laboratorio per essere studiata in funzione anti-sovietica. Tra Elisa e l`essere si crea un rapporto, basato sul silenzio, via via così intimo da poter essere chiamato amore. Quando il capo-reparto Strickland la condanna a morte certa, Elisa decide con l`aiuto del vicino di casa Giles di salvarla.

Avventura drammatica in stile fantasy candidata e vincitrice di tantissimi premi e diretta dal Guillermo Del Toro di Crimson Peak (2015), Il labirinto del fauno (2006) e Mimic (1997). Un film dalle caratteristiche contrastanti, che comprendono momenti di creatività e di recitazione di altissimo livello mescolati però ad una trama che sembra un miscuglio di tante altre già viste nell`ultimo secolo di storia del cinema. I lavori di Del Toro seguono sempre una caratteristica ben precisa, che è quella di mettere in contatto il mondo del fantasy con il substrato dell`horror, riuscendo (come da desiderio del regista) a volte a creare un nuovo genere poco definibile, e finendo altre volte per addentrarsi e perdersi dentro quest`ultimo. Non sempre quindi il miscuglio citato riesce alla perfezione, e in questo caso siamo di fronte ad una storia che è decisamente più fantasy che horror, anche se resta totalmente non adatta ai minori. Questo per la ricchezza di scene di nudo e di gestualità sessuali – come la masturbazione ripetuta della protagonista – che Del Toro rende non invasive per gli adulti, permettendo anzi per la prima volta di apprezzare il corpo senza veli di Sally Hawkins che recita divinamente, ma totalmente off limits per i più piccoli. La pellicola quindi convince, anche grazie alla ricostruzione storica storica accurata di un periodo difficile per molti, in primis gli Stati Uniti d`America. La creatura diventa così il torturato, permettendo di avere un focus maggiore sul torturatore, ottimo Michael Shannon nella parte, sul rapporto tra bianchi e afroamericani dell`epoca e più in generale su tutto l`universo delle persone emarginate per qualche motivo dalla società, a partire dagli omosessuali – di cui fa parte Giles – fino a finire paradossalmene al torturatore stesso. La cosa però che piace di più di tutto il film sono i suoi continui riferimenti a pellicole del passato, qui mostrate sovente in televisori dell`epoca oppure semplicemente ascoltate come voce all`interno della storia. Ma quella che è la forza di questa lavorazione ne rappresenta anche il punto di estrema debolezza: il tutto non ci conquista, non ci tocca il cuore, resta freddo come l`acqua dove la riproduzione de Il mostro della laguna nera (1954) si sente più a suo agio nel muoversi. Effetti speciali buoni, musiche gradevoli e costumi adatti all`epoca non bastano per farci innamorare di un prodotto bello esteticamente, ma nudo come spesso sono i suoi protagonisti.

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[three_fifth_last] La Forma dell’Acqua – The Shape of Water

Genere: Avventura, Drammatici, Fantasy

Interpreti: Sally Hawkins, Michael Shannon (II), Doug Jones, Lauren Lee Smith, Michael Stuhlbarg, Octavia Spencer, Richard Jenkins, Nick Searcy, Dru Viergever

Un film di: Guillermo Del Toro

Durata: 123 minuti

Data di uscita: 14 febbraio 2018

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