John Wick 3 – Parabellum

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John Wick e Il Direttore in John Wick 3 - Parabellum

Si vis pacem, para bellum

Era il 24 ottobre 2014, quando nei cinema americani uscì il primo John Wick (in Italia si sarebbe dovuto attendere il 22 gennaio 2015), accompagnato da una piuttosto tiepida attenzione mediatica e destinato solo a sfiorare le nostre memorie e gli schermi tanto amati da noi cinefili.
Quella presunta meteora aveva, però, altri propositi e decise di centrare in pieno il nostro immaginario, dando seguito a quella che oggi è diventata una saga di inaspettato successo e che con questo nuovo capitolo afferma nuovamente la sua intenzione a non smentirsi.

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Gli autori, questa volta, ripartono dall’istante esatto in cui si concludeva la precedente pellicola (modalità che sembra essere l’ennesimo richiamo alla saga di Matrix, gli amanti della quale avranno varie citazioni da apprezzare), con John e il suo cane in fuga per le strade di una buia e piovosa New York, pronto a lottare contro chiunque vorrà provare ad incassare la taglia di 14 milioni di dollari sulla sua testa e con una sola ora di tempo prima di vedersi ufficialmente revocato qualsiasi diritto di accesso ai servizi offerti a chi ancora rispetta le preziose e rigide regole del sempre più profondo sottobosco criminale creato da Derek Kolstad e di cui la catena alberghiera Continental è il volto, ma che al di sotto (Bowery) e al di sopra (Alta Tavola) nasconde egregiamente i suoi tentacoli.

Se il film capostipite fu un fulmine a ciel sereno, figlio del desiderio dei suoi due padri, il regista Chad Stahelski coadiuvato dal collega stuntman David Leitch, di dar forma ad una produzione che si svincolasse dall’appiattimento coreografico che stava avvelenando il genere Action in quegli anni (riuscendoci), il secondo capitolo prendeva quanto di buono realizzato nel primo e alzava l’asticella.
Oggi, a 2 anni di distanza, ci troviamo di fronte ad un prodotto che tira quell’asticella così in alto da vincere probabilmente la medaglia d’oro di salto in alto: l’inizio del film è folgorante, con tre veri e propri “balletti di morte” che spiccano per l’originalità delle armi e delle location scelte e che lo rendono un degno e sontuoso biglietto da visita delle due ore e venti che seguiranno. Sullo stesso livello la fotografia, che presenta una New York notturna tanto cupa nello spirito quanto illuminata a giorno nell’aspetto, piena di luci e neon che brillano sui volti e sugli eleganti abiti di chiunque si accinga a sfidare il buon (?) John.

A meno di essere del tutto estranei dall’apprezzare i lavori del genere Action specificamente realizzati per gli appassionati del genere, è difficile trovare difetti ad un film così consapevole della sua natura profondamente legata ai paradigmi noir e sopra le righe del mondo fumettistico e così rigorosamente Action come sua ragione d’essere, se non la perdita di quella sensazione di malinconia che pervadeva il primo capitolo, meno abile di questo seguito nel lato coreografico e tecnico, ma che riusciva a creare una connessione empatica tra pubblico e protagonista che non si è più ripetuta allo stesso modo.
Non a caso, è probabilmente per questo che qui trovano più spazio sia il passato di John sia i vari comprimari, tra cui spicca Halle Berry, capace di tenere testa al protagonista quasi rubandogli la scena; inoltre, menzione d’onore alle new entry provenienti da The Raid 2 – Berandal (2013) alias Yayan Ruhian e Cecep Arif Rahman, che aggiungono ironia e tocco orientale alla loro già nota e formidabile abilità nel corpo a corpo.

In questa storia nulla è lasciato al caso e, come un mosaico, tassello dopo tassello l’universo creato in questi capitoli va espandendosi in ogni direzione, migliorando le varietà e l’ampiezza delle scene, approfondendo la leggenda alla base del mondo degli assassini e dando spazio a personaggi secondari con maggior spessore e legame con il passato di John. Noi la cara vecchia pillola rossa la ingoiammo già a suo tempo, per cui non vediamo l’ora di vedere quanto è davvero profonda questa nuova tana del bianconiglio.

John Wick 3 – Parabellum

Genere: Azione, Thriller

Interpreti: Keanu Reeves, Halle Berry, Ian McShane, Laurence Fishburne, Mark Dacascos, Asia Kate Dillon, Lance Reddick, Tobias Segal, Anjelica Huston, Saïd Taghmaoui, Jerome Flynn, Randall Duk Kim, Margaret Daly, Robin Lord Taylor, Susan Blommaert, Unity Phelan, Jason Mantzoukas, Andrea Sooch, Sergio Delavicci, Cecep Arif Rahman, Yayan Ruhian, Tiler Peck, Baily Jones, India Bradley, Olivia MacKinnon, Sarah Villwock, Eliza Blutt, Harrison Coll, Boban Marjanovic, Maxim Beloserkovsky, Charles Askegard, Stefaniya Makarova, Jeff G. Waxman, Aïssam Bouali, Mustapha Adidou, Alexey Golousenko, Ahmed Adel, Jeannine Adornetto, Xan Aspero, Stefanie Barry, Jonathan Benevento, Richard Bird, Paul Bonar, Kristoffe Brodeur, Michael Carey, Kenneth Carrella, Larry Chan, Komal Charania, David Chen, Tiger Hu Chen, Justin Clarke, Renee Compton, Marmee Regine Cosico, Vincent Cucuzza, Kay Day, Robbie DeRaffele, John DiGiorgio, Frank Fernandez, Ryan Funigiello, Nimo Gandhi, Les Gardonyi, John Gettier, Khalid Ghajji, Courtney Gonzalez, Dan Gruenberg, Christian A Guerrero, Nicole Michele Guilbault, Remi Pann Irene, Stephen Koepfer, Suzanne LaChasse, Kelly Rae LeGault, Bob Leszczak, Faith Logan, Ronnie Magri, David L. Marston, Scott Martin, Michael A McGrath, Roman Mitichyan, Inna Muratova, Anthony Padilla, Vincent Paolicelli, Oscar Pavlo, Annie Pisapia, Mounir Quazzani, Diezel Ramos, Ray Rosario, Joseph Gerard Sabatino, Carl Salonen, Robert Samuels, Dana Schick, Silvio Simac, Candace Smith, Nora Sommerkamp, Paul Tawczynski, Kayla Thompson, Michael A. Thompson, Jacklyn Thrapp, Adrian Valle Torres, Evelyn Osorio Vaccaro, Giuseppe Virzi, McManus Woodend, Alex Xenos, Roger Yuan

Un film di: Chad Stahelski

Durata: 130 minuti

Data di uscita: 16 maggio 2019

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