Giovane e bella

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Isabelle in Giovane e bella

Un uomo mi ha seguita fuori scuola e mi ha proposto dei soldi.
(Isabelle – Marine Vacth)

Francois Ozon senza alcun pudore, fa un ritratto molto crudo degli adolescenti contemporanei. Isabelle è una splendida liceale, che all’insaputa della famiglia si prostituisce. La ragazza viene da un habitat agiato quindi non ha necessità economiche che le diano la necessità di condurre un’esistenza al limite. Ma quale è il motivo che spinge un’adolescente a fare una scelta così inquietante? Sicuramente il corpo cambia e questo mutamento porta a delle conseguenze, gli ormoni cominciano a farsi sentire e la sessualità entra a far parte della vita adolescenziale.
La sua vita agiata è fatta di adulti disattenti che fumano cannabis e fanno uso di sexy toy, genitori divorziati, un patrigno che vive con loro, una madre compiacente che le fornisce un preservativo ma non un appoggio psicologico, questo è l’idilliaco quadretto familiare che il regista ci fornisce. Tutto è troppo libero e facile, ma allora perché non trasgredire rompendo tutti gli schemi?
Il suo tran tran quotidiano è scosso da un uomo che, all’uscita della scuola, le offre del denaro per un’incontro sessuale. Isabelle non accetta l’invito, ma conserva il suo numero di telefono e un giorno per curiosità accetta di incontrarlo in un hotel. L’uomo è anziano, e la ragazza giovane e bella capisce subito quale potere può avere sugli uomini e un po’ per gioco e un po’ per sperimentare la vita inizia a prostituirsi.
Avere una doppia vita a diciasette anni è eccitante, dopo la scuola incontri clandestini negli hotel. La ragazza non si emoziona, ne si innamora, fredda, altera gestisce il suo potere sessuale come una manager. Nessuno è al corrente che lei vende il suo corpo, lei incontra uomini tutti i pomeriggi, non vuole rendez vous nel weekend che passa con la famiglia, forse un pò di gioia la trae dall’accumulo di denaro che nasconde con cura e che le ricorda il suo sacrificio. La bella protagonista Marine Vacth, resa simile con un trucco sapiente a Laetitia Casta, è glaciale e non riesce a comunicare niente, la storia viene vista attraverso l’alternanza delle quattro stagioni, unica nota positiva lo scorrere del tempo che è accompagnato dalla splendida voce di Francois Hardy.
Guardando questa pellicola molte sono le domande che lo spettatore si fa sul comportamento asettico di Isabelle ma Ozon non da alcuna risposta, preferisce lasciare solo un tracciato anaffettivo. Il comportamento totalmente borderline avrebbe richiesto un indagine più intima del personaggio che non avviene, anche gli incontri tra la ragazza e lo psicologo non portano alcun approfondimento. Che delusione! Dopo lo splendido film Nella casa, Francois Ozon ritorna con un film inutile, sembra infatti che il regista sia altalenante nei suoi lavori. Film drammatico nel tema, ma povero di contenuti, 95 minuti dove si resta annoiati e infastiditi da una storia dove non accade nulla. Il sesso viene visto come una sorta di bulimia compulsiva a cui la protagonista è inchiodata. Gli uomini per di più di età elevata sono dei vampiri che sperano di ritrovare la giovinezza attraverso una donna giovane, l’unico potere seduttivo è quello del denaro. Il tema affrontato è molto reale: sempre più studentesse o per noia o per soddisfare bisogni compulsivi di cose griffate si prostituiscono. Il messaggio che passa non è dei migliori, nella storia non ci sono conseguenze neppure a livello emozionale, genitori assenti e comprensivi che non aiutano i figli a crescere ma li rendono ancora più fragili e insicuri. Il percorso intrapreso dall’adolescenza alla maturità risulta contorto e viene fuori solo il ritratto di una ragazza viziata che è in cerca di emozioni forti e si mette alla prova. La prostituzione viene vista dal regista come un mezzo facile di fuga dalla realtà. Tema forte ma non sviluppato, grande glacialità nel girato, totale assenza di emozioni.

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[three_fifth_last]Giovane e bella

Genere: Drammatici

Cast: Marine Vacth, Géraldine Pailhas, Frédéric Pierrot, Fantin Ravat, Johan Leysen, Charlotte Rampling, Nathalie Richard

Un film di: François Ozon

Durata: 94 minuti

Data di uscita: 7 Novembre 2013 (Italia)
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