Illusioni Perdute

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Lucien Chardon / Lucien de Rubempré in Illusioni Perdute

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Nella campagna di Angoulême vive il giovane Lucien Chardon, che ama scrivere poesie e versi. Questi vengono presentati e discussi nella comunità locale grazie a Madame de Bargeton, moglie di una persona ricca e vecchia ma amante di Lucien de Rubempré. Cognomi diversi ma entrambi di Lucien, che da parte di madre ha origini altolocate.

Scoperto, Lucien si trasferisce a Parigi dove conosce Étienne Lousteau, caporedattore sui generis di uno dei tanti piccoli giornali di successo della capitale francese, e si innamora di Coralie, giovane attrice in erba. Cosa riserva il futuro a Lucien in una città dove tutto si compra e tutto si vende?

Dramma di alto valore storico capace di essere interessante per un ampio e variegato tipo di pubblico. Per prima cosa, il presente prodotto risulta storicamente molto valido, con una ricostruzione dettagliata fino nei piccoli particolari della vita della campagna francese e della Parigi dell`epoca compresa tra il 1815 e il 1830. Basti pensare, a titolo di esempio, a come vengono inquadrate dalla telecamera le strade della capitale e come queste sono ridotte, oppure all`attenzione che si da al tipo e al numero di persone presenti allo stesso momento nel medesimo luogo. E certamente legato a doppio filo al canale storico è il modo in cui viene mostrata l`evoluzione degli organi di stampa, che passano da diffusi e strani piccoli giornali locali a qualcosa di sempre più grande, maggiormente capitalizzato e tecnicamente più evoluto. Esempio in questo caso può essere rappresentato dalla nascita delle rotative, che diventano fondamentali ai fini dell`evoluzione del numero di giornali che vengono diffusi. A tutto questo si abbina anche la nascita della pubblicità in quanto tale, gestita sempre attraverso gli organi di stampa citati e alla base dei guadagni del giornalismo dell`epoca, che comunque riceveva una grossa fetta delle proprie entrate proprio dal mercanteggiare il prezzo di un qualsiasi articolo da fare e pubblicare. Di contro a tutto questo si pone allo spettatore un canale di analisi differente, principalmente legato ai rapporti interpersonali tra persone dello stesso sesso e tra persone dalla sessualità opposto. Diventa quindi interessante il modo in cui il regista Xavier Giannoli mostra come si amano interiormente e, non di rado, anche fisicamente i protagonisti della trama anche se, da bravo francese, esagera probabilmente un po` troppo con quello che fa mostrare a diversi di loro. Parlando dei protagonisti, paradossalmente a catturare la scena non sembra essere il principale tra loro alias Benjamin Voisin e neppure la sua prima amata Cécile de France, bravi comunque a recitare, ma le due principali figure di comparto, interpretate dagli ottimi Vincent Lacoste e Xavier Dolan, che rubano lo sguardo per quanto sono bravi. Non esagerata la lunghezza del film, vista la complessità delle sue fasi, che scorre comunque via velocemente e senza far pensare che sia troppo lungo. Si ha, infine, comunque la sensazione che manchi qualcosa, anche se sembra difficile definire cosa esattamente; probabilmente potrebbe trattarsi semplicemente della comparazione naturale che viene da fare tra il protagonista e gli altri personaggi, che emergono davvero forti, andando ad oscurare in parte la sua luce.

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Prodotto da vedere da parte di tutti o quasi, non si uscirà delusi dalla sala, di questo possiamo essere certi.

Illusioni Perdute - LocandinaIllusioni Perdute

Genere: Drammatico, Storico

Interpreti: Benjamin Voisin, Cécile de France, Vincent Lacoste, Xavier Dolan, Salomé Dewaels, Jeanne Balibar, André Marcon, Louis-Do de Lencquesaing, Gérard Depardieu, Jean-François Stévenin, Candice Bouchet, Jean-Marie Frin, Saïd Amadis, Isabelle de Hertogh, Laurence Ferraro, Jérémie Bedrune, Sandrine Molaro, Benoît Tachoires, Patrick Pessis, Maryne Bertieaux, Jean-Paul Muel, Pierre Poirot, Gaëlle Lebert, Caroline Gaget, Armand Eloi, Jean-Paul Bordes, Emilien Gobard, Julien Sibre, Raphaël Magnabosco, Éric Guého, Capucine Daumas, Sébastien Driant, Audrey Becker, Emma Brest, Aliénor Decaris, Anna Guillermin, Aurélie Mignon, Laurine Ristroph, Paul Serri, Corentin Apparailly, Rafaël Cumont Vioque, Bertrand Raynaud, Dimitri Puyalte, Hervé Manzumbu, Pierre Seguin, Edouard Michelon, Estelle Baldassin, Alexis Barbosa, Mathieu Cayrou, Michèle Clément, Marie Cornillon, Arnaud de Montlivaut, Morgane de Vargas, Szandra Deáky, Aurélia Fracho

Durata: 149 minuti

Un film di: Xavier Giannoli

Data di uscita: 30 Dicembre 2021

REVIEW OVERVIEW
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.