Il ragazzo invisibile – Seconda generazione

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Michele Silenzi in Il ragazzo invisibile - Seconda generazione

Allora Mischa, sei pronto ad usare i tuoi poteri per aiutare tuo padre?
(Yelena – Ksenia Rappoport)

Siamo di nuovo orfani Mischa.
(Natasha – Galatea Bellugi)

Michele Silenzi è cresciuto, ed è un adolescente scontroso, infelice e anche un po’ arrabbiato con il mondo. Questo a causa di gravi problemi da affrontare quali il lutto per la perdita della madre adottiva Giovanna (Valeria Golino), la ragazza dei suoi sogni Stella (Noa Zatta) che ama un altro giovane, e in generale un rapporto con gli adulti sempre più difficile, soprattutto dopo aver scoperto di essere “speciale”.

E` allora che il suo passato scomodo torna a galla, passato fatto di una madre biologica e una sorella gemella Natasha (Galatea Bellugi) con i suoi stessi poteri. Due donne che gli stravolgeranno l’esistenza coinvolgendolo inevitabilmente in una nuova avventura.

A 16 anni si scopre il lato oscuro delle cose e non solo quello malinconico ed a volte poetico, ma anche quello più problematico. Il nostro protagonista è cresciuto ed questa pellicola segue proprio questa crescita. Diventa un po’ più scuro ed anche, cinematograficamente parlando, un po’ più complesso. In primis, notando che la condizione di orfano – quella di Michele Silenzi – nella letteratura per ragazzi è qualcosa di ricorrente, poiché quando non hai più riferimenti devi prendere in mano il tuo Destino, ed è da lì che comincia l’avventura. Il film può essere considerato come un romanzo di formazione in chiave fantasy, fondativo per le nuove generazioni. Vincitore del Premio Oscar Europeo per i film per ragazzi, questo prodotto vuole mettere al centro lo scontro tra due tribù: i supereroi, qui chiamati speciali, e le persone normali. Si voluto inserire il concetto che se qualcuno è cattivo, non lo è dalla nascita, perché la cattiveria e la rabbia vengono alimentate dalla società che tante volte emargina ed esclude. Il regista Gabriele Salvatores e i suoi sceneggiatori, Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, dopo Il ragazzo invisibile (2014) hanno voluto strizzare l’occhio ad un’altra grande saga, sempre di matrice fanta-sci e fantasy qual`è stata quella degli X-Men, introducendo però anche rimandi del cinema classico, come la scena in cui Michele e Natascha partono con il pullman per inseguire una vita incerta, ma piena di possibilità, seduti sul sedile posteriore, che è una scena rubata a Il Laureato (1967). Il concetto delle due madri, quella biologica Yelena (Ksenia Rappoport) e quella adottiva Giovanna (Valeria Golino), è qualcosa di importante. Dibattito attualissimo e come nel libro L’anello di Re Salomone e nell’opera teatrale di Brecht Il cerchio di gesso del Caucaso, i figli sono di chi li cresce e li rende adulti. E` la prima volta, poi, che in Italia si affronta la dimensione della “saga” cinematografica, dove vediamo il protagonista, Michele Silenzi (Ludovico Girardello), crescere, un po` come succege nella saga di Harry Potter. Questo genere di film è stato per decenni monopolio dell’industria cinematografica americana ma ad un certo punto, in Europa, è stato Luc Besson che ha sfidato i colossal d’oltreoceano con lo stesso successo o quasi. Dobbiamo dire che oggi Luc Besson non è più solo, ma anche l’Italia con Gabriele Salvatores è capace regalare allo spettatore un film di fantascienza, ambito con cui tra l`altro lo stesso regista si era in passato cimentato grazie a Nirvana (1997), anche attraverso una spettacolarità del cinema che unisce le famiglie senza annoiare. L’aspetto visivo e visionario è stato realizzato con effetti speciali prodotti tutti in Italia. Riguardo a questo, la cosa più difficile è stata quella di raccontare aspetti psicologici con effetti visivi che dovevano essere ricreati quasi in modo poetico ed inseriti nelle inquadrature in modo da visualizzare le emozioni. Si sono potute ricreare così inquadrature importanti come il viso di un attore interamente scannerizzato e riprodotto al computer, oppure il porto vecchio di Trieste, rifatto da più di 6000 fotografie e tutto fatto a mano in ogni singola crepa nel muro. Inoltre, c’e’ più azione e il ritmo è più serrato in questo secondo episodio, senza però perdere quello sguardo europeo che ha caratterizzato la prima pellicola. In sintesi, una storia appassionante che con le sue atmosfere dark rivela che l’impresa più difficile per un supereroe è essere normale, sfidando gli stereotipi di ogni genere. Come per il primo capitolo della saga, anche questo prodotto darà vita ad uno sviluppo crossmediale dell’universo narrativo: insieme alla pellicola escono in tutte le librerie e fumetterie la graphic novel edita da Panini Comics ed il romanzo edito da Salani Editore.

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[three_fifth_last] Il ragazzo invisibile – Seconda generazione

Genere: Azione, Fantascienza, Fantasy, Ragazzi

Interpreti: Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatéa Bellugi, Ivan Franek, Dario Cantarelli, Emilio De Marchi, Katia Miranova, Mikolai Chroboczek, Matej Martinak, Kristof Konrad, Noa Zatta, Assil Kandil, Filippo Valese, Valeria Golino, Enea Barozzi, Riccardo Gasparini

Durata: 90 minuti

Un film di: Gabriele Salvatores

Data di uscita: 4 gennaio 2018

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