Il primo anno

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Iniziamo con un argomento difficile. Spuntino, 40 minuti. Poi un argomento facile, fino alle 17. Merenda, 20 minuti. Di nuovo argomento difficile, e la sera studiamo gli appunti fino allo sfinimento. Forse così ce la facciamo, che ne dici?
(Benjamin Sitbon – William Lebghil)

Io penso che i migliori, quelli che alla fine diventeranno medici, siano molto più simili ai rettili, che agli esseri umani.
(Benjamin Sitbon – William Lebghil)

Parigi. Mentre il giovane Benjamin ha da poco finito il liceo e sta per provare ad entrare nel mondo della formazione universitaria, Antoine si trova a dover ripetere per la terza volta il primo anno di medicina, visto che finora non si era mai classificato ad un livello adeguato per passare.

Quando i due ragazzi si incontrano, si rendono conto che aiutarsi l`un l`altro sembra essere davvero la strada migliore per riuscire a farcela. Ma non sarà tutto rose e fiori: in un tipo di ambiente altamente competitivo come quello della medicina francese, infatti, c`è posto per poche persone. Ce la faranno Benjamin e Antoine a passare?

 

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Dramma per ragazzi francese che arriva a 2 anni dalla sua uscita nel paese transalpino finalmente anche in Italia. Questa storia cerca di analizzare tra le righe il concetto per il quale gli studenti universitari di settori altamente tecnici come medicina, chimica, biologia e via dicendo rischiano seriamente di diventare degli automi nella loro professione, perdendo buona parte la loro umanità. Durante la trama – abbastanza breve per i canoni di questo genere – il regista Thomas Lilti ci proietta in vari momenti in tutto quello che succede nella vita dei due protagonisti principali – bravi Vincent Lacoste e William Lebghil – utilizzando dialoghi fini a se stessi almeno in apparenza in quanto totalmente incentrati su una terminologia di tipo medico. Questo serve a coprire la profondità della trama che Lilti nasconde con attenzione sotto tutto questo, anche se i risultati che si ottengono sono pieni di alti e bassi. Non semplice, infatti, entrare in empatia con una trama del genere proprio per come è stata costruita nel suo insieme ed è un peccato, visto che la pellicola resta interessante per vari motivi. Tra questi, possiamo annoverare la perfetta fotografia del sistema universitario francese per medicina e degli esami necessari a poter “entrare nel circuito”, una serie di elementi comici gradevoli tutto sommato, il rapporto di amicizia semplice e puro tra i personaggi principali che cozza contro la forza bruta del mondo della formazione transalpino, il concetto per il quale si vuole donare qualcosa a chi qualcosa ci ha dato e tanto altro ancora. Note ulteriori sono rappresentate dalle immagini di Parigi in sottofondo e da scene forse non adatte a tutti visto che fanno vedere parti del corpo umano, anche se con chiaro intento legato alla trama. Il film si colloca nel complesso tra il sufficiente e il buono, ed è soprattutto adatto ad un pubblico giovane che non si fa troppe domande su cosa ci sia sotto o dietro, ma che invece ama provare a vivere gli istanti come fanno i personaggi della trama.

Il primo anno

Genere: Drammatici, Ragazzi

Interpreti: Vincent Lacoste, William Lebghil, Michel Lerousseau, Darina Al Joundi, Benoît Di Marco, Graziella Delerm, Guillaume Clérice, Alexandre Blazy, Noémi Silvania, Laurette Tessier, Adrien Schmück, Quitterie Boascals de Reals, Tiphaine Piovesan, Jeremy Corallo, Mehdi Amouri, Jessica Corre, Benjamin Pariente, Elodie Chauveau, Maxime Fosset, Christophe de Mareuil, Pierre Samuel, Antoine Lilti, Sylvie Lachat, Augustin Ruhabura, Thomas Bessède, Mustapha Abourachid, Philippe Leroy, Luc Gentil, Hubert Myon, Isalinde Giovangigli, Sophie Fernandez, Josée Laprun, Géraldine Schitter, Jeanne Arènes, Armand Antonioli, Fabienne Galula, Loïc Souton, Teodora Doslov, Anouchka Ron, Mehdi Toumert, Andy Benzi, Dylan Raffin

Un film di: Thomas Lilti

Durata: 92 minuti

Data di uscita: 2 Settembre 2020

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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