Tonya

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Tonya Harding in Tonya

Non esiste la verità. È una cazzata. Ognuno ha la sua verità, e la vita fa solo quello che vuole.
(Tonya Harding – Margot Robbie)

Tonya Harding: L`America. Vuole qualcuno da amare, ma vuole anche qualcuno da odiare.
(Tonya Harding – Margot Robbie)

LaVona Golden: Quello lo chiami un pattino pulito, per l’amor di Dio?
Skater Mom: Non imprecare di fronte ai bambini.
LaVona Golden: Non ho imprecato, stronza.
(Tonya Harding e Skater Mom – Allison Janney e Suehyla El-Attar)

LaVona Harding scopre molto presto che sua figlia di 4 anni, la piccola Tonya, è dotata più di ogni altra persona al mondo nel pattinaggio sul ghiaccio. Decide così di farne una pattinatrice professionista, investendo su di lei ogni cosa che ha e allo stesso tempo trattandola come un`incapace. Tonya cresce quindi in uno status di critica permanente, ma sulla pista riesce a dare il meglio di se.

Odiata dai giudici per i suoi modi rozzi e il brutto modello che incarnava, Tonya Harding sarà la prima donna del Nord America e la seconda in assoluto al mondo ad eseguire un triplo axel in una competizione ufficiale, diventando una star ma cadendo presto in basso, anche a causa di suo marito Jeff Gillooly, personaggio violento e frustrato, e finendo sotto la lente dell`FBI.

Biografia drammatica ma piena di humor amaro che Craig Gillespie ha saputo rendere un piccolo grande capolavoro cinematografico grazie ad alcuni concetti veicolati e delle performance da urlo. Primo di questi è proprio quello che viene detto in una frase del film, cioè la necessità dell`America di creare icone da idolatrare, personaggi a cui credere e in cui immedesimarsi, siano questi sportivi, cantanti, attori cinematografici o addirittura Presidenti degli Stati Uniti. L`americano medio è frustrato per la quasi impossibilità nel raggiungere i risultati a cui aspira, e icone di questo genere sono lì per aiutarlo a credere che farcela è possibile, e che il proprio Paese resta pur sempre la Terra delle opportunità. Se qualcuno ce l`ha fatta, possono farcela tutti in fondo – questo il messaggio. Ma i miti costruiti dal consenso con l`aiuto dei media velocemente  possono cadere in basso altrettanto velocemente, rappresentanto come in questi luoghi non esistono le mezze misure, si può stare in alto e un minuto dopo si può stare in basso, senza che ci sia una via di mezzo. Eroi e colpevoli, santi e mostri, questo cerca l`America, e questo spesso ottiene. A questo segue quello della stupidità umana, che in questa storia la fa da padrone nelle figure di Jeff Gillooly e del suo dirimpettaio Shawn Eckhardtbravi i loro interpreti Sebastian Stan Paul Walter Hauser – e i tantissimi altri personaggi minori ma comunque importanti che si vedono nella trama. Chi crea icone e feticci da ammirare è per sua natura stupido, e la maggior parte degli americani per il regista appartiene proprio a questa categoria. Tutto questo viene legato dalla fotografia fatta al mondo del pattinaggio su ghiaccio, dove i giudici si permettono di fare il bello e il cattivo tempo dando voti non solo per doti tecniche ma addirittura per simpatia o per scelta di un`icona da premiare, un po` come detto poco fa. E ancora, elemento importante è quello della mancanza di cultura nelle classi sociali più basse degli USA, i cui membri, spesso poveri, possono palesare caratteristiche di maleducazione, mancanza di stile e di conoscenza culturale tali da lasciare senza parole coloro i quali invece hanno studiato, e che le masse appena citate avrebbero l`ambizione di controllare. Belle le immagini della vera Tonya Harding e degli altri che la pellicola mostra, così come il montaggio che passa da verità ad umorismo in modo perfetto e le meravigliose le interpretazioni artistiche rispettivamente di Tonya da parte di Margot Robbie, che qui eccelle fino ad un livello mai visto prima, e della madre LaVona da parte di Allison Janney, con ogni probabilità la più brava del film. Gradevoli anche le prove di Bobby Cannavale e di Mckenna Grace che impersona Tonya all`età di 8-12 anni. In quest`epoca dove tutto quello intorno a noi, a partire dai media fino ad arrivare alla società in tutti i suoi aspetti, fa di tutto per spingerci ad essere noi stessi per raggiungere il successo che in teoria meriteremmo, Gillespie va controcorrente raccontandoci la verità – secondo 2 punti di vista diversi e con la sua visione, certo – della vita di una persona che ha fallito. Onore a questo gioiello.

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[three_fifth_last] Tonya

Genere: Biografici, Commedia, Drammatici

Interpreti: Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale, Mckenna Grace, Bojana Novakovic, Caitlin Carver, Amy Fox, Evan George Vourazeris, Joshua Mikel

Un film di: Craig Gillespie

Durata: 121 minuti

Data di uscita: 29 Marzo 2018

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