Hotel Transylvania 2

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Mavis, Dracula, Johnny, Vlad, Wayne, Frankenstein e Griffin in Hotel Transylvania 2

Soffri, soffri, ti vorrei… dissanguato ai piedi miei… Zombi ti masticheran, le tue braccia strapperan… Soffri, soffri, in fin vedrai… tu mai più respirerai.
(ninna nanna di Drac)

Tutto sembra andare per il meglio all’Hotel Transylvania: la rigida politica alberghiera è stata sorpassata aprendo le porte agli umani. Ma al di là delle bare chiuse, Drac è preoccupato perché il suo adorabile nipotino Dennis, metà vampiro e metà umano, non sembra dare segni da vampiro. Così, mentre Mavis va a trovare la famiglia umana di Johnny – per decidere se la California possa essere il posto più idoneo dove crescere un bambino – Drac recluta i suoi vecchi amici Frankenstein, Murray la Mummia, Wayne il lupo mannaro e Griffin l’uomo invisibile per sottoporre Dennis ad un corso di “formazione per mostri”. Ma di lì a poco Vlad, l’anziano bigotto e scontroso padre di Drac, si presenta al quinto compleanno di Dennis. Non appena Vlad scopre che il pronipote non è di sangue puro e che gli esseri umani sono i benvenuti all’Hotel Transylvania, dà di matto innescando ulteriori guai!

Drac è sicuramente il vampiro più simpatico dell’ultimo decennio. La fa in barba ai bellocci e anemici vampiri vegetariani di Twilight (2008) a cui comunque è riservata una piccola citazione e, dopo  il rapporto conflittuale tra padre e figlia, ci propone il rapporto nonno/nipote.
Chi non ricorda il famoso film Papà Diventa Nonno (1951) con Spencer Tracy, Joan Bennett ed Elizabeth Taylor?
Su quella falsa riga, dove il burbero Stanley Banks (Spencer Tracy) non trova nulla di sé nel nipotino, Drac non riconosce nel piccolo Dennis un suo simile e, nonostante ammetta di accettare gli umani, detesta l’idea che il suo erede possa non essere un vampiro.

Ma come tutti i buoni nonni che si rispettano, nonostante questo difetto, quando Mavis prende in considerazione di trasferirsi in California dai suoceri per dare a Dennis una vita più “sicura”, Drac si sente perso ed escogita con Johnny, il genero, un piano per convincere la figlia che non c’è un posto migliore dell’Hotel Transylvania per poter crescere un ragazzo, mostro o umano che sia.

Approfittando dell’assenza di Mavis, organizza una spedizione “mostruosa” per “svegliare” il vampiro che è dentro Dennis, finendo in un campo estivo per mostri che fa il verso a Camp Crystal Lake di Venerdì 13 (1980).
Le citazioni ai film di genere sono molteplici, compresa una divertente parodia di Dracula di Bram Stoker (1992) con Gary Oldman.

Tra gag esilaranti e scoppiettii che ricalcano il primo film della serie, gli 89 minuti volano coinvolgendo i piccoli per le stramberie e gli adulti per le tematiche affrontate.
Peccato che nella traduzione si perdono alcune sfumature rendendo alcune battute meno comiche di quanto in realtà siano. Ciò nonostante, il doppiaggio, che vede impegnati Claudio Bisio (Dracula) e Paolo Villaggio (Vlad), è comunque molto buono.
Il risultato finale è un film piacevole e per tutte le età.

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[two_fifth]Hotel Transylvania 2 - Locandina[/two_fifth]

[three_fifth_last] Hotel Transylvania 2

Genere: Animazione, Commedia, Ragazzi

Voci originali: Adam Sandler (Dracula), Andy Samberg (Johnny), Selena Gomez (Mavis), Mel Brooks (Vlad), Steve Buscemi (Wayne), Kevin James (Frankenstein), David Spade (Griffin)

Durata: 89 minuti

Un film di: Genndy Tartakovsky

Data di uscita: 8 ottobre 2015

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Imelda Antonicelli è laureata in Egittologia e ha seguito corsi di perfezionamento in Archeologia Africana a Bruxelles. Ha redatto dispense e articoli, partecipato a mostre fotografiche e convegni internazionali e ha pubblicato libri didattici e fiction. È critica cinematografica freelance e lavora come traduttrice/adattatrice per alcune società di doppiaggio di Roma e Milano.

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