Giovani ribelli – Kill Your Darlings

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Lucien Carr e Allen Ginsberg in Giovani ribelli - Kill Your Darlings

Alcune cose, una volta che le hai amate, diventano tue per sempre; se tenti di lasciarle andare, fanno solo un giro, e tornano da te: diventano parte di te o ti distruggono.
(Allen Ginsberg – Daniel Radcliffe)

Primo pensiero, miglior pensiero.
(Lucien Carr – Dane DeHaan)

La vita è un cerchio.
(Jack Kerouac – Jack Huston)

1943. Allen Ginsberg è un giovane ragazzo ebreo con una madre affetta da problemi mentali che il padre, stanco, manda in un centro di igiene mentale. Allen, triste e stanco, riprende morale quando riceve la lettera di ammissione alla prestigiosa Columbia University, una delle istituzioni formative in quel momento più potenti del paese.

La giovane matricola non fa quasi però in tempo ad arrivare che entra in contatto con Lucien Carr, bellissimo giovane che lo porterà a vivere in contatto con un gruppo di ragazzi estremamente intelligenti e dotati ma decisi a vivere la vita a modo loro, in aperto contrasto con quello che il sistema ha programmato per il loro futuro.

Ginsberg, Kerouac, Burroughs e a suo modo Lucien Carr, così sono nate le menti che hanno originato la beat generation.

Non c’è niente da fare, certi film non sono per tutti. Analizzano la vita e i rapporti umani da delle prospettive così differenti e con un focus così diverso da quelli della gente comune che se non si ha la sensibilità adatta a percepirli per quello che sono, rischiano di venire relegati ai margini di un mondo che li ghettizza e li bolla facilmente come qualcosa di stupido e sbagliato. E’ il caso di questa lavorazione che ha la tendenza ad essere trattata esattamente come vengono considerati i suoi protagonisti: qualcosa o qualcuno di scomodo da relegare fuori del centro dei nostri pensieri nel più breve tempo possibile. Questo è quello che succede ad Allen Ginsberg, splendidamente interpretato da un Daniel Radcliffe tornato a livelli di recitazione molto alti, Jack Kerouac, William S. Burroughs e Lucien Carr dando loro la forza di immaginare una visione dell’esistenza diversa e in aperta critica con la morale e lo status quo americano dell’epoca. Un film che non sempre riesce a prendere l’anima dello spettatore nel profondo anche se probabilmente non per sua diretta responsabilità: è faticoso immedesimarsi in protagonisti così differenti da tutto quello che li circonda e probabilmente anche da noi stessi. Ma è proprio questa loro unicità a rendergli possibile, una volta finita questa esperienza comune, di diventare coloro che con i loro libri, le loro poesie e le loro idee saranno al centro della rivoluzione di pensiero denominata beat generation. Basterebbe questo, unito al fatto che stiamo vedendo una versione primordiale e quindi imperfetta di tutti loro perchè presa nella fase universitaria della loro vita, per ridare il valore perduto ad un’opera che merita a tutti i costi di essere vista con attenzione, consci che non sarà quello che ci si potrebbe aspettare. Bravo Michael C. Hall nella parte di David Kammerer, ottima la musica e splendide le inquadrature: favoloso l’inizio del film con la versione americana di Lili Marleen che introduce subito nel modo giusto al periodo storico e allo stato d’animo dell’epoca.

Giovani ribelli - Kill Your DarlingsGiovani ribelli – Kill Your Darlings

GenereBiografici, Drammatici

Cast: Daniel Radcliffe, Dane DeHaan, Michael C. Hall, Ben Foster, Jack Huston, David Cross, Elizabeth Olsen, Jennifer Jason Leigh, Kyra Sedgwick, David Rasche, John Cullum, Craig Chester, Nicole Signore, Erin Darke, Finise Avery, Sarah Hollis, Michael Cavadias, Leslie Meisel, Anna Kuchma, Zach Appelman, Olen Holm, Kevyn Settle

Un film di: John Krokidas

Durata: 104 minuti

Data di uscita: 17 Ottobre 2013 (Italia)

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