Ghostbusters: Legacy

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Phoebe spara ai fantasmi in Ghostbusters: Legacy

Phoebe: Ho trovato questa nel mio soggiorno.
Mr. Grooberson: Wow! Una replica sensazionale!
Phoebe: Una replica di cosa?
Mr. Grooberson: Una trappola per fantasmi.
(Phoebe e Mr. Grooberson – Mckebba Grace e Paul Rudd)

 

Callie (Carrie Coon) è una madre in fuga dai debiti e verso una nuova vita coi suoi due figli: Trevor (Finn Wolfhard) e Phoebe (Mckenna Grace). Il ragazzo è un adolescente imbranato e un po’ tonto, la sorella è un genio delle scienze ma introversa e con difficoltà a socializzare.
La famiglia giunge alla casa lasciata dal nonno appena scomparso dove avvengono strani fenomeni. Loro scoprono così un’eredità segreta e la loro connessione con i celebri Acchiappafantasmi che negli anni Ottanta si erano distinti a New York.
Dopo il rifacimento in versione femminile di Ghostbusters (2016), arriva un seguito legato ai film originali, soprattutto il primo del 1984, diretto dal figlio del regista originale: Jason Reitman.
C’è l’accortezza di saper ricollocare in un contesto contemporaneo quello che era plausibile quarant’anni fa portando il set in una realtà rurale più arretrata e meno smaliziata della attuale New York.
Gli omaggi al film sono seminati in modo discreto ma visibile ai fan dell’originale mentre l’inevitabile evoluzione tecnologica regala maggiori dettagli nelle creature fantastiche e negli effetti speciali.
Il mondo dei fantasmi e dei loro cacciatori è filtrato attraverso il ricordo nostalgico del bambino cresciuto rappresentato dal simpatico insegnante Grooberson interpretato da Paul Rudd, la star di Ant Man (2015) e relativi seguiti, mentre i nuovi giovani scoprono un mondo che ritenevano impossibile attraverso testimonianze d’epoca caricate in video sulla rete e affrontano la nuova avventura con l’orgoglio e l’adrenalina di usare le mitiche attrezzature di chi li aveva preceduti, tra fucili a raggi nucleari e trappole per fantasmi fino alla mitica auto Ectomobile.
Gli interpreti originali: Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Annie Potts e Sigourney Weaver appaiono giusto in alcuni momenti iconici quasi a suggellare la loro presenza e dando continuità alla saga ma intervenendo poco con la nuova trama. Anzi alcune di queste scene sono inserite in modo più pretestuoso che funzionale. Un`operazione simile ma comunque più rispettosa di quel che è avvenuto nel nuovo ciclo di Star Wars.
Si avverte il proseguimento di una ricetta che coniuga gli elementi del passato per rassicurare i fan d’epoca con la rifondazione della trama con un giovane cast che ne prosegua le gesta, preservando il franchise già di presa per il pubblico storico ma rilanciandolo alle nuove generazioni.
L’assenza di uno degli acchiappafantasmi originali interpretato da Harold Ramis, cui è dedicata la pellicola, viene colmata con alcuni accorgimenti pertinenti al soggetto della storia.
C’è un simbolico passaggio di testimone narrativo nel ruolo della giovane scienziata un po’ eccentrica Phoebe, l’avvio di una nuova generazione di inventori da parte di una donna, raccogliendo la nuova sensibilità sociale e al cinema di ruoli femminili propositivi e importanti, cogliendo anche parte dell’essenza del remake del 2016.
È lei il nuovo personaggio che dice qualcosa di interessante rispetto al fratello, che anzi viene dipinto un po’ più stupido e anche rispetto alla madre problematica cui è affidato comunque un iconico ruolo, insieme a Paul Rudd, ripreso dal film del 1984, che attiva un meccanismo di esposizione al mondo dei fantasmi di tipo erotico che coinvolge le figure di Mastro di chiavi e della Guardia di porta.
Una pellicola che rispetto alla commedia originale è meno comica e si prende più sul serio nel modo in cui rappresenta l’origine dei fenomeni paranormali che qui sembrano a volte più minacciosi. Notevole è in questo senso la sequenza iniziale dell’auto che fugge per i campi di notte da un’oscura e misteriosa presenza.

Dopotutto gli anni `80 avevano forse una maggiore ingenuità e una capacità di stupirsi con meno. Restano alcuni personaggi iconici rivisitati come il mashmallow fantasma.
Al pubblico di oggi per sognare con le avventure degli acchiappafantasmi non bastano le apparizioni di alcuni spettri con effetti visivi allora notevoli ma serve un impianto di storia che regga il disincanto contemporaneo e il nuovo prodotto riesce a fare da ponte tra i vecchi fan e la nuova generazione.

Ghostbusters: Legacy – Locandina

Ghostbusters: Legacy

Genere: Avventura, Commedia, Fantasy

Interpreti: Carrie Coon, Paul Rudd, Finn Wolfhard, Mckenna Grace, Logan Kim, Celeste O’Connor, Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Annie Potts, Sigourney Weaver, Bob Gunton, J.K. Simmons, Shawn Seward, Billy Bryk, Sydney Mae Diaz, Hannah Duke, Bokeem Woodbine, Paulina Alexis, Marlon Kazadi, Chiara Petersen, Danielle Kennedy, Artoun Nazareth, Crystal Roseborough, Dusan Rokvic, Emma Portner, Stella Aykroyd, Kim Faires, Josh Gad, Shohreh Aghdashloo, CJ Collard, Oliver Cooper, Bud Klasky, Tracy Letts, Faith Louissaint, Sarah Natochenny, Daniel D’Angelo Sparks, Olivia Wilde, Shelby Young

Durata: 124 minuti

Un film di: Jason Reitman

Data di uscita: 18 Novembre 2021

REVIEW OVERVIEW
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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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