Fiesta

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Luca, Diego e Renato in Fiesta
Luca, Diego e Renato in Fiesta

Raffaella non vibra, balla
(Luca- Fabio Canino)

 

Luca (Fabio Canino), è un grande fan di Raffaella Carrà di cui celebra il compleanno ogni 18 giugno riunendo gli amici in una festa con torta, giochi, balli e l’ascolto dei suoi successi musicali, festeggiando come se fosse il Natale.

Gli invitati sono gli amici Renato (Diego Longobardi), e Ivano (Sandro Stefanini). Il primo è un infermiere amante della palestra e dei bei ragazzi, il secondo è un aspirante scrittore e truccatore di una nota diva.

A sorpresa arriva poi un collega di Luca: Giuseppe (Simone Veltroni), che è un etero curioso che ha avuto varie esperienze ma è ancora ingenuo su varie cose.

Il gruppo si confronta con riflessioni sulla vita, società, religione e confidenze personali, finché gli equilibri sono sconvolti dall’arrivo di Massimo (Antonio Fiore), un bel poliziotto eterosessuale.

Fabio Canino riprende la collaborazione con Piero Di Blasio alla regia, dopo La Piccola Bottega degli Orrori – Il Musical, che firma uno spettacolo già rodato e solido nelle idee di Canino che si affianca nella scrittura con Roberto Biondi e Paolo Lanfredini. Dal 26 ottobre 2021 al Teatro Sala Umberto di Roma.

Nel ventennale di questo spettacolo, di cui era già prevista una riedizione, ci si chiedeva in che modo celebrare la gioia di un gruppo di amici per il compleanno di Raffaella Carrà all’indomani della scomparsa della stessa. Questa versione diventa un tributo a un mito eterno e torna dopo la recente commedia musicale basata sulle canzoni della Carrà: Ballo Ballo (2021).

Si riesce a fissare la figura e l’opera dell’artista in un presente indefinito dove lei appare attraverso quadri appesi alle pareti e una statuina posta in una nicchia o sulla torta di compleanno. Ci sono alcuni momenti più commoventi in cui si ricorda la sua presenza scenica usando il tempo verbale dell’imperfetto.

Va detto che l’aura dell’artista che ispira lo spettacolo è un pretesto per vedere le scaramucce tra gli amici che riportano esagerati stereotipi della vita omosessuale e della sua sviluppata sessualità. Quasi un’autocompiaciuta presa in giro del mondo gay in qualche modo simile alla revisione gaia della Divina Commedia di Alessandro Fullin.

Quel che venti anni fa poteva sembrare trasgressivo oggi è forse più consueto, anche se forse non per tutti, ma continua a essere colorato. Ci sono alcune attualizzazioni come l’allusione ai brand di importanti influencer come Chiara Ferragni e all’intelligenza artificiale che fa riprodurre canzoni di Raffaella Carrà; situazioni che diventano pretesto per canti e piccoli balletti su pezzi trascinanti e intramontabili.

Intensa la partecipazione degli attori. Dalla compostezza del padrone di casa interpretato da Fabio Canino all’esuberanza di Diego Longobardi e l’emotività di Sandro Stefanini cui fanno da contraltare la sobrietà curiosa ma ingenua di Simone Veltroni e la spavalderia macha di Antonio Fiore. Una commedia leggera che in questo tributo è velata di malinconia e si arricchisce con tre finali possibili che è il pubblico a decidere quale mettere in scena.

Fiesta – locandina

Fiesta

Genere: Teatro

Personaggi e Interpreti: Fabio Canino (Luca), Diego Longobardi (Renato), Sandro Stefanini (Ivano), Simone Veltroni (Giuseppe), Antonio Fiore (Massimo)

Regia: Piero Di Blasio

Sede: Teatro Sala Umberto di Roma

Da: Dal 26 ottobre al 26 novembre 2021

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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