Padri e figlie

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Jake Davis e la piccola Katie Davis in Padri e figlie

Jake Davis: “Starò bene”.
Katie Davis (da piccola): “Me lo giuri?”
Jake Davis: “Te lo giuro”.
(Jake Davis e Katie Davis da piccola – Russell Crowe e Kylie Rogers)

Jack Davis è uno scrittore di successo che ha vinto addirittura un Premio Pulizer. Sua moglie è morta in un drammatico incidente stradale e lui si trova a dover crescere la sua piccola Katie tutto da solo. Quando però sul suo corpo iniziano a manifestarsi i sintomi di un terribile disturbo mentale, le difficoltà dell’uomo aumentano enormemente.

Dopo circa 25 anni ritroviamo Katie adulta e bellissima ma in una condizione in cui le è difficile riuscire amare ed accettare di essere amata. Laureata in psicologia, la ragazza si porta dietro tutti i problemi dell’infanzia amplificati al massimo, ma forse il sole sta facendo capolino nella sua vita, se davvero avrà la forza di farcelo entrare stabilmente. Forse.

Dramma sull’amore all’interno nei rapporti familiari e in particolare in quelli tra genitori e figli creato dall’italianissimo Gabriele Muccino. Ma non solo questo. Dramma che parla dell’amore in generale, questa parola che a molti piace dire ma della quale pochi sanno comprendere il vero significato. Amare, in fondo, è sempre stato molto difficile per quasi tutti gli esseri umani, che hanno troppo spesso confuso questo termine con passione, innamoramento, sesso, mancanza, possesso, senso di solitudine e chi più ne ha più ne metta. L’amore, e amare non è nulla di ciò. E’, invece, molto, molto di più. Ce lo dimostra Muccino producendo un film eccezionale, che non ho paura a definire la sua migliore opera di sempre, e per diversi motivi. Il primo, il racconto della storia di un padre, un uomo che, rimasto orfano di una moglie che adorava non senza un minimo di responsabilità da parte sua, da tutto per il bene di sua figlia e per garantirle un futuro radioso. Un padre pieno di problemi economici e di salute, ma una persona che non ha mai perso la speranza di farcela, in qualche oscura maniera. Il secondo, la narrazione della vita di sua figlia, una ragazza tanto pulita e bella dentro, quanto sporca e piena di problemi a relazionarsi con il mondo circostante fuori. Una figlia che ha rimosso dalla sua anima cosa voglia dire la parola amore, e che non fa altro che avere paura e scappare dalla possibilità di essere felice. Questi due motivi sono legati dalle splendide interpretazioni dei protagonisti Russell Crowe, Amanda SeyfriedKylie Rogers, coadiuvati da un cast meraviglioso in cui spiccano Diane Kruger, Quvenzhané Wallis e il piccolo ruolo di Jane Fonda. Lo guarderete, riderete, piangerete e vi interrogherete su voi stessi e sul vostro modo di intendere i sentimenti più profondi. Era questo un film che mancava ed è questo un film che finalmente è arrivato. Da non perdere.

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[two_fifth]Padri e figlie - Locandina

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[three_fifth_last] Padri e figlie

Genere: Drammatici

Attori: Russell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron Paul, Diane Kruger, Quvenzhané Wallis, Bruce Greenwood, Janet McTeer, Kylie Rogers, Jane Fonda, Octavia Spencer

Un film di: Gabriele Muccino

Durata: 116 minuti

Data di uscita: 1 ottobre 2015

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