Noi siamo tutto

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Maddy Whittier e Olly in Noi siamo tutto

Sono disposta a sacrificare tutto solo per vivere un giorno perfetto.
(Maddy Whittier – Amandla Stenberg)

Maddy Whittier è bella, è dotata di una mente brillante, non ha mai avuto problemi di soldi e sta per compiere 18 anni, un`età dove quasi tutte le persone del mondo hanno ancora tutta la vita davanti. E lei fa parte proprio di quel quasi perchè, per colpa di una immunodeficienza potenzialmente letale, Maddy è bloccata da sempre in casa senza poter mai uscire ne incontrare di persona anima viva che non sia sua madre Pauline o la sua infermiera Carla.

Tutto questo cambia improvvisamente quando Olly si trasferisce a vivere proprio di fronte casa sua. Carino e sfrontato al punto giusto, Olly conquista giorno dopo giorno il cuore di Maddy che lo ricambia, ma la paura che qualcosa di terribile possa succedere impedisce ai 2 ragazzi di andare oltre un`amore platonico. Sarà un gesto folle e disperato della giovane a sparigliare le carte e a mettere insieme il rischio e la voglia di amare. Cosa succederà ai 2 ragazzi ora?

Un po`di dramma e tanto, tanto romanticismo per una storia che, principalmente adatta agli adolescenti e agli universitari anche se non creata propriamente per loro, ha degli spunti interessanti pur senza essere fenomenale. Primo fra tutti la malattia o i problemi mentali e di salute, vero e proprio pallino cinematografico italiano e internazionale di questo 2017 grazie a film come Split (2017), 150 milligrammi (2017), Bleed – Più forte del destino (2017), Brain on fire (2017) e il nostro Tiro Libero (2017). Il caso di Maddy Whittier è uno di quelli che fanno pensare e riflettere sul senso della vita e sui motivi per cui molti di noi vengono al mondo. Al tema della malattia fa da da stimolo quello della paura, sensazione perfettamente normale visto che parliamo di due 18enni, e a questa fanno invece da sparring partner potenzialmente vincenti quelli del coraggio e dell`incoscienza giovanile, qui presentati sotto forma positiva. Tutto questo si colloca in un sottofondo nel quale la violenza domestica, che sia quella fisica del padre di Olly o quella mentale della madre di Maddy fa lo stesso, costringe i protagonisti a scappare o a rimanere reclusi in casa propria come questa fosse una sorta di prigione da cui è impossibile uscire. L`uso dei moderni mezzi di comunicazione viene enfatizzato da Maddy, sempre più bella e affascinante Amandla Stenberg seppur ancora ragazzina, e Olly, bravo il potenziale idolo delle ragazzine Nick Robinson, che in primis comunicano sempre o quasi via messaggi usando i loro smartphone, e che comunque hanno sempre a portata di mano la giusta device (pesante il product placement in questo senso) funzionale alle loro necessità. Simpatici anche se troppo adolescenziali i dialoghi tra Maddy e l`astronauta con cui parla la sua mente quando è – troppo spesso – sola. Ed è proprio la solitudine uno degli altri punti chiave della pellicola, un sentimento che Maddy prova da sempre ma che a conti fatti tutti i personaggi del film provano. A questo si aggiunge anche il mare, dal quale tutti nasciamo e da cui possiamo rinascere come persone diverse e senza più i problemi che avevamo ieri. Belle le musiche di sottofondo, e buona la fotografia. In questo senso, mozzafiato gli scenari dell`Oceano Pacifico lì presenti. Buono.

 Noi siamo tutto

Genere: Drammatici, Romantici

Interpreti: Nick Robinson, Taylor Hickson, Ana de la Reguera, Amandla Stenberg, Peter Benson, Anika Noni Rose, Dan Payne, Farryn VanHumbeck, Danube Hermosillo, Robert Lawrenson, Allison Riley

Un film di: Stella Meghie

Durata: 96 minuti

Data di uscita: 21 Settembre 2017

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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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