Mr. Ove

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Parvaneh e Ove in Mr. Ove

Uccidersi non è così facile come pensi.
(Mr. Ove – Rolf Lassgård)

Tratto dal romanzo L’uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman, questa pellicola narra le vicende di un burbero cinquantanovenne che per anni ha rivestito il ruolo di Presidente dell’Associazione di Quartiere e che ancora supervisiona affinché le regole vengano rispettate: dalla raccolta differenziata alla chiusura dei box, dai parcheggi entro le strisce alle deiezioni canine. Operaio da 43 anni presso le industrie Saab, Ove (Rolf Lassgård) si scontra con la dura realtà del mercato del lavoro e viene ‘accompagnato’ all’uscita: da quel momento il suo desiderio più grande è ricongiungersi nella morte all’amata moglie Sonja (Ida Engvoll), ingombrante assenza che permea tutto il film. La sua mania per l’ordine e per il rispetto delle regole, tuttavia, si scontreranno ben presto con l’arrivo della persiana Parvaneh (Bahar Pars) e della sua multiculturale e chiassosa famiglia.

Film divertente, emozionante, commovente. L’ambientazione quasi rarefatta del Nord Europa, con le sue casette grigie, ordinate, molto stile IKEA, unitamente allo stereotipo culturale dell’ordine e delle regole, perfettamente rappresentati da Ove, si scontrano con il caos, il colore, il calore dell’iraniana Parvaneh. Candidato a due Premi Oscar come Miglior Film Straniero e Miglior Make Up, questo lavoro racchiude in sè due grandi insegnamenti: il primo è che spesso dietro al carattere più spigoloso si nasconde un grande dolore; il secondo è che un sorriso sincero può sciogliere anche il cuore più burbero.

Molto bello il racconto, in parte attraverso flashback in punto di morte, in parte attraverso la voce di Ove stesso, di ciò che lo ha portato ad essere il misantropo fissato con l’ordine e le regole di oggi. Straordinaria la figura tutto cuore e passione di Sonja, la moglie morta, così simile nei suoi sorrisi e nel suo caos colorato a Parvaneh, due donne in grado di vedere e abbracciare la bontà che si nasconde sotto il broncio di Ove, che alla fine si dimostrerà per quello che è: un uomo dal cuore grande.

Prodotto delicato che, non scadendo mai nel lacrimoso, sa toccare corde profonde. Offre a tutti importanti lezioni sulle relazioni, sull’accoglienza dell’altro, del diverso da sé, sia questo un gatto, un ragazzo mediorientale rinnegato dal padre per aver confessato la propria omosessualità, o una coraggiosa donna iraniana. Riesce a far ridere su come spesso i conflitti nascano dai motivi più futili, come la rivalità fra Saab e Volvo. E ci fa guardare con un po’ di nostalgia a queste comunità ristrette e protette in cui ci si conosce tutti e dove, nonostante qualche attrito, è facile far quadrato e trovare il coraggio di difendere i propri membri da minacce esterne.

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A Man Called Ove

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[three_fifth_last] Mr. Ove

GenereCommediaDrammatici

Attori: Rolf Lassgård, Bahar Pars, Ida Engvoll, Filip Berg, Chatarina Larsson, Börje Lundberg, Tobias Almborg, Klas Wiljergård, Simon Edenroth, Poyan Karimi, Stefan Gödlicke

Durata: 116 minuti

Un film di: Hannes Holm

Data di uscita: 31 ottobre 2017

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