Elvis

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Elvis Presley in Elvis

Un reverendo una volta mi ha detto: “Quando ci cose che sono troppo pericolose da dire, canta”.
(Elvis Presley – Austin Butler)

Dopo tre anni di lavoro e l`anteprima mondiale al Festival di Cannes 2022, esce finalmente nelle sale il sesto lungometraggio del regista australiano Baz Luhrmann, che si era già misurato con il cinema musicale già due volte, con Ballroom – Gara di ballo (1992) e con Moulin Rouge (2001).

Il regista mancava da molto tempo, quasi dieci anni, dal suo ultimo film con protagonista Leonardo Di Caprio alias Il Grande Gatsby (2013) che in molti non hanno digerito.

Vorrei fugare subito ogni dubbio allo spettatore su questa sua ultima opera: è un film a dir poco pazzesco e affascinante, qualcosa di vicino a definirlo un capolavoro.

Il cast è altrettanto eccezionale: ogni attore e attrice sono ben collocati nell`interpretare i vari personaggi, che si sono rivelati numerosissimi, comprese le tantissime “comparse”.

Cito solo i due protagonisti, che meritano entrambi almeno la candidatura ai prossimi Oscar, alias Tom Hanks che interpreta il Colonnello Parker (truccatissimo, forse anche troppo), il manager storico di Elvis, e una scoperta a me inaspettata, lattore Austin Butler, che da anima e corpo nell`interpretare la leggenda della musica di tutti i tempi, Elvis Presley.

Ho letto alcuni articoli stampa, che dichiarano quanto segue:

Lui non ha recitato per interpretare Elvis, lui è Elvis

e concordo pienamente, eccezionale interpretazione.

Il regista è uno dei pochi che riesce ancora a ragionare ed esprimersi per immagini: in due ore e quaranta minuti, Luhrmann confeziona un prodotto che più che un biopic sembra un blockbuster, focalizzando tutto lo spettacolo sulla musica, con stacchi di montaggio ritmati e perfetti, con arrangiamenti inediti, senza mai tradire però la natura musicale dell`artista.

La trama è incentrata sul lungo rapporto tra Elvis e il suo manager, il Colonnello Tom Parker, fin da suoi esordi da giovanissima promessa della musica semisconosciuta che si esibiva in concerti di secondo ordine.

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Non è certo la prima volta che il cinema e la TV raccontano la vita del Re del rock and roll, ma il regista si distingue in maniera eccellente nel farci vedere come nasce il mito partendo da quando il piccolo Elvis, magrolino e amante dei superoi a fumetti –  Shazam è il suo preferito – incontra la passione per la musica Gospel e Rhythm and Blues, in un contesto storico di segregazione razziale. Il suo anticonformismo e la sua caparbietà a non piegarsi a coloro che volevano reprimere il suo immenso talento fanno di lui l`anima ribelle dell’America degli 50/60/70 magistralmente replicata nei costumi e nella fotografia nella storia. Mitica la scena del concerto dove viene arrestato, dopo aver scatenato con la sua musica e le sue mitiche movenze che mandavano le ragazze in estasi, il caos assoluto.

Altra scena emblematica vede lui ragazzino che legge il fumetto Shazam con al collo il fulmine disegnato da lui, segno distintivo del suo personaggio ed eroe preferito, quando viene all’improvviso attratto da una musica gospel che esce da una chiesa a forma di tendone da circo, dove una volta entrato ne rimane attratto in maniera mistica.

Il film con la mano registica inconfondibile di Luhrmann ci racconta tutta la sua vita, sin dalla nascita con la morte del suo gemello, l`immenso amore per la madre, che passa dagli esordi al successo quasi ingestibile e distruttivo ma tenuto a galla dal Collonello Parker, all`amicizia con B.B. King e altri artisti di colore, il suo matrimonio con l`amata moglie Priscilla interpretata dall`attrice australiana Olivia DeJonge e la nascita dell`amatissima figlia Lisa Marie (a cui dedica il nome del suo jet privato), la sua passione per il cinema che lo vede interprete in numerosi film ad Hollywoood senza avere lo stesso successo riscontrato nella musica.

Racconta anche la rinascita della sua carriera dopo un periodo di quasi oblio, e il tentativo poi fallito di chiudere con il suo manager, Colonello Tom Parker, fino agli ultimi anni dove la sua passione per la musica e il palco, ed insieme alla cinica e condotta manageriale della sua ombra, sempre lui, il Colonnello Parker, lo porteranno a consumarsi in un impressionante sequenza di concerti a Las Vegas (se ne contano 800/900 o forse anche 1000) in pochi anni, aiutato anche dal suo fedelissimo medico con iniezioni e psicofarmaci; ma niente droghe, un`insinuazione leggendaria che è durata anche troppo.

Una pellicola che ha tutto, intrattiene e commuove, e rende partecipe lo spettatore tanto da far venire la voglia di ballare sulle poltrone; merito di un eccezionale Austin Butler, che recita, canta, balla, suda e ride, piange e si lascia sciogliere il trucco sotto gli occhi.

In una delle sue numerose interviste, dichiara che per evitare di farne una caricatura, ha letto e visto tutto quello che poteva sulla vita di Elvis Presley, per entrare nella sua testa oltre che per replicare in maniera quasi identica le sue movenze.

Io l`Oscar glielo darei subito, senza aspettare la cerimonia del 2023.

Il finale con le immagini di repertorio della sua ultima esibizione al pianoforte cantando “Unchained Melody” indossando il suo mitico costume bianco con i brillantini e il mantello, come il suo supereroe preferito Shazman, dove addirittura viene aiutato da un assistente che gli tiene il microfono. Molto commovente e triste vedere una leggenda come Elvis al limite delle sue forze esibirsi per il suo immenso amore per la musica e il suo pubblico.

Un prodotto da vedere assolutamente al cinema, e… credetemi, faticherete a stare fermi… sulla poltrona.

Elvis - LocandinaElvis

Genere: Biografici, Drammatici, Musical

Interpreti: Austin Butler, Tom Hanks, Olivia DeJonge, Helen Thomson, Richard Roxburgh, Kelvin Harrison Jr., David Wenham, Kodi Smit-McPhee, Luke Bracey, Dacre Montgomery, Leon Ford, Gary Clark Jr., Yola, Natasha Bassett, Xavier Samuel, Adam Dunn, Alton Mason, Shonka Dukureh, David Gannon, Shannon Sanders, Charles Grounds, Josh McConville, Kate Mulvany, Gareth Davies, Chaydon Jay, Christian Kisando, John Mukristayo, Miles Burton, Gad Banza, Aristene Kisando, Senayt Mebrahtu, Princess Mariama Andrews, Sharon Brooks, Nicholas Bell, Anthony Phelan, Sandro Colarelli, Cle Morgan, Charles Allen, Natalie Bassingthwaighte, Liz Blackett, Mike Bingaman, Christian McCarty, Tony Nixon, Andrea Moor, Mark Leonard Winter, Hugh Parker, Thomas Larkin, Hilton Hyppolite Denis, Christopher Sommers, Brad Leaver, Simon Mallory, Terepai Richmond, Alex Knight, Jordan A. Holland, Lenesha Randolph, Elizabeth Cullen, Angie Milliken, Luke Corrin Care, Jack McGirr, Miranda Frangou, Lakota Johnson, Ruby Gonzales-Judd, Greg Powell, Patrick Shearer, Sarah Ogden, Iain Gardiner, Melina Vidler, Connor Barton, Joshua Fisk, Mikaela Bradshaw, Lamar Brown, Meganne Byng, Kyle Byrne, Linda Chien, Tom Coyle, Josie Cross, Shé D’Montford, Florian Delain, Liam Donnelly, Roger Dvorak, Lachlan Engeler, Asabi Goodman, Daniel Goodwin, Pierce Gordon, Mia Grunwald, Tonia Renee Hammerich, Liam Head, Elke Hinrichsen, Stephen Hirst, Graeme Isaako, Alyson Joyce, Murran Kain, Cale Kampers, Jenna Kenney, Joel Knights, Jasmine Liew, Cameron Alexander McDonald, Gracen Newton, Scott Nielsen, Amanda O’Dempsey, Peter O’Hanlon, Nathalie Oliveira, Logan Skye Owen, Renee Petersen, Georgie Pilling, Ethan Pond, Jade Prechelt, Isaac Priest, Alex Radu, Johnny Reardon Jr., Laura Reid, Isabel Riley, Lynne Rose, Stephanie Ross, Matthew Scully, Jaz Sebastian, Bomber Hurley Smith, Debora Tamay, Chase Vollenweider, Lillie Wallace, Katrina West, Ally Wright

Durata: 159 minuti

Un film di: Baz Luhrmann

Data di uscita: 25 Maggio 2022

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