Disobedience

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Ronit e Esti Kuperman in Disobedience

Ronit Krushka: Esti, pensi che me ne dovrei andare via e tornare indietro prima?
Esti Kuperman: No… no. No, io non penso tu dovresti partire proprio.
(Ronit Krushka e Esti Kuperman – Margarita Irun)

Rav Krushka: All’inizio, Hashem ha creato tre tipi di creature, gli Angeli, le Bestie e gli Esseri Umani. Gli Angeli li ha creati dalla sua pura parola. Gli Angeli non hanno volontà di fare il male. Non possono deviare per un momento dal Loro scopo. Le Bestie hanno solo il loro istinto a guidarle. Anche loro seguono i comandi del loro Creatore. La Torah afferma che Hashem ha passato quasi sei interi giorni di creazione a modellare queste creature. Quindi, poco prima del tramonto, prese una piccola quantità di terra e da essa modellò Uomo e Donna. Un ripensamento? O il suo coronamento? Allora, cos’è questa cosa? Uomo? Donna? È un essere con il potere di disobbedire. Solo noi tra tutte le creature abbiamo il libero arbitrio. Siamo sospesi tra la chiarezza degli Angeli e i desideri delle Bestie. Hashem ci ha dato una scelta, che è al tempo stesso un privilegio e un onere. Dobbiamo quindi scegliere la vita intricata che viviamo.
(Rav Krushka – Anton Lesser)

La figlia del rabbino capo degli ebrei ortodossi di Londra, Ronit Krushka, torna nella capitale inglese da New York dove ormai vive da tempo per i funerali legati alla morte del padre. Arrivata a casa del padre defunto, trova ad accoglierla i suoi due vecchi migliori amici Dovid ed Esti, ormai sposati tra loro.

Ma tra Ronit ed Esti in passato c`era una storia d`amore, che esplode improvvisamente senza essere prevista e che rischia di creare delle situazioni spiacevoli sia nel matrimonio tra Esti e Dovid che nella locale comunità mentalmente chiusa a casi del genere. Come gestire la situazione?

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Dramma romantico che rende i dogmi, le abitudini e le credenze religiose ebraiche una perfetta testa di ponte per esplorare l’animo di due donne diverse tra loro per scelta di vita e modus vivendi, ma unite da un sentimento capace di renderle forti e deboli allo stesso tempo da due punti di vista diversi. Il primo è quello di Ronit Krushka, splendida Rachel Weisz nella parte, che fa della disobbedienza elemento centrale della sua vita salvo poi preoccuparsi delle persone a cui vuole bene riempiendole di attenzioni per quanto le permette il suo carattere e il suo modo di essere, e cercando di stare loro vicine. Il secondo è quello di Esti Kuperman, brava Rachel McAdams nel ruolo, che costruisce la sua vita sul concetto di obbedienza, salvo poi sentirsi soffocare dalle decisioni prese da altri al suo posto alle quali deve purtroppo obbedire, e dal bisogno di tornare in pieno se stessa. A loro si unisce l`esplorazione dello spirito di un uomo, Rabbi Dovid Kuperman alias Alessandro Nivola, pieno di cultura ebraica che cerca una vita normale e che proprio questa pensava di aver trovato, salvo poi vederla distrutta in pezzi dalla coppia che gli si contrappone. Come detto forte il tema religioso durante tutta la pellicola: non di rado si sentono declamare Salmi della Bibbia per comunicare concetti, sensazioni, frasi e stati d’animo, incrociandoli con canzoni famosissime come la meravigliosa Love Song dei Cure. Emerge una fotografia della cultura e del modo di vivere degli ebrei ortodossi al di fuori di Israele raramente vista prima, il tutto condito da dialoghi che restano brevi a parole, ma che diventano forti e pervasivi per ciò che riguarda la comunicazione visiva. Quest’ultima viene aiutata da un’ottima fotografia e delle immagini di alto livello. In una galassia – quella ebraica – dove apparenza e onore sono fondamentali, la disobbedienza si pone all’opposto di tutto questo, e a conti fatti, qualsiasi sia il risultato finale in senso oggettivo, ne esce come la vincente morale. Peccato per una seconda parte della trama e un finale troppo normali e prevedibili, che rendono il prodotto buono ma che non lo fanno essere qualcosa di davvero unico e speciale. Buono.

Disobedience

Genere: Drammatici, Romantici

Interpreti: Rachel Weisz, Rachel McAdams, Alessandro Nivola, Cara Horgan, Mark Stobbart, Dominic Applewhite, Sophia Brown, Bernardo Santos, Anton Lesser, Nicholas Woodeson, Allan Corduner

Un film di: Sebastián Lelio

Durata: 114 minuti

Data di uscita: 25 ottobre 2018

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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