Diana & Lady D

0
568
Lady Diana in Diana Lady D. al Teatro Sistina

And it seems to me you lived your life
Like a candle in the wind
(Elton John – Candle in the Wind)

Al Teatro Sistina è in scena il dramma musicale: Diana & Lady D. La Principessa del Galles è interpretata da Serena Autieri, già principessa in Vacanze Romane, quasi sola sul palcoscenico, supportata da sei ballerine, rappresenta la vita della famosa Principessa triste in uno spettacolo tra racconto, sogno, canzone e flusso di coscienza. Partendo dai sogni di bambina e di ragazza, man mano che la giovane Diana diventa promessa sposa del Principe Carlo si avvia verso un apparente vita da sogno ma anche verso l’inizio degli incubi. La donna interiore, Diana, che vorrebbe tornare indietro, si scontra con l’immagine di Lady D, la Principessa che tutti vorrebbero che fosse, in un dialogo continuo tra le due personalità, nell’intensità costante dell’interpretazione di Serena Autieri. La nobile glamour sgrida la sentimentale ex maestra d’asilo mentre gli aneddoti della vita vengono raccontati dall’attrice che si fa attraversare dalla bipolarità del personaggio, in una sofferenza impossibile da nascondere, nonostante gli eccellenti abiti disegnati da Silvia Frattolillo, costumista anche delle ballerine.

Altrettanto la claustrofobica esistenza della protagonista è resa dalle scene del Premio Oscar Gianni Quaranta, che prevedono un’alternanza di oggetti reali e proiezioni abbastanza ben gestite anche grazie al disegno luci di A J Weissbard che illumina la vittima dei fotografi e la prigioniera di una gabbia dorata.

Funziona l’uso di alcune canzoni note, come l’accenno di Bohemian Rhapsody, Somewhere o Candle in the Wind, anche più degli inediti che sono comunque ben inseriti nelle cangianti atmosfere del racconto. Diana è un’ingenua ragazza, poi una sposa triste e una moglie squilibrata, fino a una scatenata donna alla ricerca di riscatto che si sfoga in lampi di voglia di vita, sensualità, seduzione del glamour ed icona di costume.

Serena Autieri sostiene una intensa e lunga prova d’interprete, disperandosi e ridendo fino all’isteria, arrivando ad avere un parto in scena; cambiando dal carattere da ragazza romantica a moglie frustrata che cerca forti emozioni altrove, come nello spiazzante numero di I feel you, carico di erotismo. Il soggetto è sicuramente toccante ma sostenerlo non era facile.

Lo spettacolo non si intenda come un musical in senso stretto ma una suggestione, anche musicale, dove è l’interiorità emotiva e psicologica a parlare di una persona oltretutto realmente esistita e così amata, la cui vicenda è avvolta ancora nell’ombra. Andando oltre la parte biografica in sé, questo spettacolo è anche un inno alla liberazione della donna, liberazione interiore e sociale da ogni tipo di oppressione. Anche una Principessa, coi suoi privilegi, è stata sacrificata in un assedio personale e mediatico fino al tragico incidente di vent’anni fa.
L’ipotesi suggerita dalla produzione di proporre lo spettacolo ai figli, i Principi del Regno Unito, il giorno del ventennale della morte, è certamente ambizioso ma non così ardito considerando il valore e il sentimento intrinseco dell’opera così sentita.

[review]
[two_fifth]
 [/two_fifth]
[three_fifth_last] Diana & Lady D.

Genere: Teatro

Personaggi e Interpreti: Serena Autieri (Lady Diana)

Scritto e diretto da: Vincenzo Incenzo

Direzione musicale: Maurizio Metalli

Luci: A J Weissbard

Scene: Gianni Quaranta

Costumi: Silvia Frattolillo

Coreografie: Bill Goodson

Sede: Teatro Sistina, Roma

Da: martedì 14 a domenica 19 febbraio 2017

[/three_fifth_last]

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here