Faithful

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Fernand Iveton in Faithful

1956, Algeria. La vita di Fernand Iveton, attivista comunista che lotta per l`indipendenza di una nazione allora ancora una colonia francese, viene sconvolta quando l`uomo è accusato di aver messo una bomba pronta ad esplodere sul suo posto di lavoro.

Arrestato nella sua fabbrica, Fernand si trova in carcere ed Hélène, sua compagna, si rende pienamente conto che ha scelto un traditore. La scelta che fa è quella di rimanere vicino all`uomo che ama follemente, rifiutandosi di abbandonarlo ad un Destino che si fa sempre più fosco.

 

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Dramma franco-belga-algerino che fornisce alcuni interessanti spunti per una (corretta?) lettura storica dell`inizio del passaggio dell`Algeria da colonia francese a stato indipendente. Si nota come il regista Hélier Cisterne provi fin da subito a far vedere come i francesi e la Francia gestivano colonie come l`Algeria, anche se il focus particolare va a porsi su situazioni rivoluzionarie, di prigionia e di tortura. In quest`ottica fa un certo effetto vedere come solo poche decine di anni fa i francesi utilizzassero ancora la gigliottina per “liberarsi” delle persone considerate dei nemici del Paese. Alla parte politica della trama fa da specchio la parte dedicata al racconto dell`amore tra i due protagonisti, una relazione tra due opposti che si attraggono e dove la donna sembra disposta a tutto pur di non abbandonare al suo Destino l`uomo a cui ha scelto di dedicare la propria vita. Questo doppio filone viene gestito con intelligenza grazie a continui flashback, forse esagerati nel numero, ma comunque funzionali allo svolgimento della storia. Da notare anche il messaggio che si legge nella pellicola legato sia ad uno sguardo verso le relazioni dove la donna è più matura anagraficamente rispetto all`uomo, che alla nascita del terrorismo nei paesi arabi, dovuta in parte alla dominazione occidentale. Tra i due protagonisti bravo Lacoste che regala espressioni che restano dentro, meno convincente invece Vicky Krieps che comunque ha un ruolo di peso maggiore rispetto a quello di Lacoste. Nel complesso, si tratta di una pellicola di buon livello e adatta a chiunque vuole esplorare meglio la storia algerina oppure a chi, semplicemente, vuole provare a vivere una vera storia d`amore sul grande schermo come fosse propria.

Faithful

Genere: Drammatici

Interpreti: Myriam Ajar, Malik Benchiha, Ali Boulabiar, Hassen Ferhani, Norbert Ferrer, Thomas Grascoeur, Vicky Krieps, Vincent Lacoste, Meriem Medjkrane, Maximilien Poullein, Mehdi Ramdani

Un film di: Hélier Cisterne

Durata: 92 minuti

Data di uscita: //////////

REVIEW OVERVIEW
Buono
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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