Cose nostre – Malavita

0
748
I Manzoni in Cose nostre - Malavita

E il numero uno dei dieci motivi per cui sono un bravo ragazzo è che non mi piace causare dolore senza una ragione perchè tutti i miei impulsi sadici sono soddisfatti quando causo dolore per una buona ragione.
(Fred Blake – Robert De Niro)

Ritorno al cinema di Luc Besson con un thriller noir incentrato su una famiglia di malavitosi. Il capofamiglia Fred Blake con la moglie Maggie e i due figli Belle e Warren sono stati inseriti in un programma di protezione testimoni e portati in uno sperduto paesino della Normandia. In questa rocambolesca avventura, sono coadiuvati dall’agente Stansfield, che cerca di tenerli fuori dai guai.

I Manzoni’s sono una famiglia sui generis, che fatica ad adattarsi a questa nuova realtà e continua ad agire seguendo i vecchi schemi punitivi mafiosi. Blake il padre, nonostante l’aria sorniona e la voglia di intraprendere la carriera di scrittore. scrivendo le sue memorie fatica a lasciare le vecchie abitudini e così il resto della famiglia.

Il film ha tratti di grande ironia e humor, molti sono i contrasti che i protagonisti si trovano ad affrontare i in questa nuova vita. La narrazione si incentra sulle incomprensioni tra i due mondi, quello semplice della cittadina francese dove tutto è tranquillo e forse nulla può accadere, e quello della malavita fatto di codici rigidi. I Manzoni’s malavitosi pasticcioni non accettano rifiuti e di fronte a un no mettono in moto i vecchi meccanismi uccidendo e minacciando. Anche se tutti i componenti della famiglia hanno un aspetto tranquillo, in realtà in loro c’è sempre il temperamento violento che li porta ad eccedere.

Il nuovo lavoro di Besson ètratto dal libro di Tonino Bevilacqua Malavita. Nella pellicola tutti i personaggi si sentono esiliati e questo li rende profondamente attaccati gli uni agli altri. Forte è il senso di famiglia e di clan mafioso che li accomuna.

Besson rende poi omaggio al grande Martin Scorsese scegliendo come protagonista Robert De Niro: infatti nel film c’è un grande tributo al regista italoamericano con in una scena il boss mafioso Blake ovvero De Niro che commenta il film Quei bravi ragazzi (1990) in una cineteca francese, di cui è l’interprete, tra gli applausi generali. Il film è atipico per la filmografia del regista, perchè unisce il mondo dei gangster movie di Scorsese a quello di Besson, anche se non riesce a creare niente di nuovo. Molti sono i cliché e gli stereotipi che vengono messi in scena, come la supremazia dei francesi, i codici mafiosi italoamericani e tanto altro. Lo script è povero di idee tranne nel finale dove Besson mette in luce il suo talento. Gli attori anche se eccellenti sono tenuti molto a freno dal regista e non riescono a dare il meglio, tranne John D’Leo nel ruolo del figlio teppistello che cerca di farsi strada nel mondo della malavita. Ci sono poi molti eccessi di violenza anche se in chiave comica, con i protagonisti affrontano il pericolo mafioso con nonchalance. Malavita, quindi, non è altro che il ritratto di una famiglia di mafia balorda, eccentrica e violenta, dove se li contraddici ti ammazzano senza problemi. Da Besson ci saremmo aspettati qualcosa di più di una famiglia Addams in versione dark italo-americana. Pellicola gradevole ma non sorprendente, in 110 minuti di proiezione si ride e non ci si annoia, sicuramente un prodotto nato per un intrattenimento familiare domenicale.

cose-nostre-malavita-luc-besson-robert-de-niro-michelle-pfeiffer-tommy-lee-jones-dianna-agron-locandinaCose nostre – Malavita

Genere: Thriller, Noir

Cast: Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Tommy Lee Jones, Dianna Agron, John D’Leo, Paul Borghese, Jimmy Palumbo, Stan Carp, Domenick Lombardozzi

Un film di: Luc Besson

Durata: 111 minuti

Data di uscita: 17 Ottobre 2013 (Italia)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here