I concerti nel Parco, tra Casa del Jazz e Villa Ada, per Estate 2016

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Arisa a Villa Ada per la chiusura de I Concerti del Parco 2016

Teresa Azzaro, direttore artistico della manifestazione, annuncia la sedicesima edizione del Festival I Concerti nel Parco 2016 che ha luogo nonostante molte difficoltà, pur con una programmazione ridotta, mantenendo intatto il livello di qualità e originalità delle sue proposte.

Spazio quindi al jazz raffinato di Paolo Fresu, il 7 luglio, in un trio con il pianista Bojan Z e il trombonista Gianluca Petrella; il consueto omaggio alla tradizione classica della canzone napoletana con Peppe Servillo e i Solis String, il latin jazz di Gonzalo Rubalcaba, la canzone d’autore al femminile di De André rivisitata da un gruppo composto da Cristina Donà, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso e Javier Girotto, una giovane orchestra in bilico tra classica e leggera, la nuova comicità di Edoardo Ferrario, un omaggio a Frank Zappa con special guest Antonello Salis, per chiudere con il pop d’autore di Arisa.

Invece che nell’usuale cornice di Villa Pamphilj, per cui non si sono create le condizioni economiche, organizzative e procedurali necessarie, la manifestazione ha luogo per la prima volta alla Casa del Jazz, dal 7 luglio al 2 agosto, ed avrà una grande serata conclusiva il 3 agosto a Villa Ada.

L’8 luglio ci sarà Edoardo Ferrario Show, il nuovo spettacolo di Edoardo Ferrario, che spazia dalla televisione al web alla radio, che ha ottenuto l’attenzione dei media e del pubblico grazie alla web serie “Esami” e per la sua versione di Romeo e Giulietta ai tempi di Gomorra.

Il 14 luglio, Leggermente classica, lo spettacolo dell’Orchestra Giovanile di Roma, propone un viaggio alternativo nella musica attraverso esecuzioni di brani classici in versione originale e arrangiamenti ed elaborazioni in “chiave classica” di brani di musica d’autore italiana ed internazionale. Con il chitarrista Gian Marco Ciampa e la cantante Margherita Vicario, che abbiamo trovato anche in Cristian e Palletta contro tutti (2016), come fidanzata di Libero De Rienzo nel film. Il programma spazia da J.S. Bach, a Tarrega, da Silvestri a G. Rossini, da Aranjuez a Vivaldi, da Paul McCartney a John Lennon, da Battisti a Jovanotti.

Il 23 luglio Amore che vieni, amore che vai, un nuovo progetto in omaggio a Fabrizio de Andrè da parte di Cristina Dona’, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso e Javier Girotto. Il 24 luglio Peppe Servillo & Solis String Quartet e il loro nuovo progetto Presentimento, tornano a distanza di tre anni da “Spassiunatamente” ad affrontare capolavori della canzone classica napoletana.

Il 28  luglio il Volcan Trio, un trio latin jazz formato da Gonzalo Rubalcaba, Armando Gola, Horacio “El Negro” Hernandez. Il 2 agosto Riccardo Fassi – Tankio Band plays the Music of Frank Zappa special guest Antonello Salis

Grande chiusura il 3 agosto a Villa Ada con Arisa, dopo la vittoria del 2009 con Sincerità, quella del 2014 con Controvento e il secondo posto de La notte nel 2012, è stata co-conduttrice del Festival di Sanremo nel 2015 assieme a Carlo Conti. Nel 2016 è tornata in gara con Guardando il cielo scritta da Giuseppe Anastasi.

Altri quattro spettacoli già programmati  hanno una realizzazione posposta, in relazione agli esiti della richiesta di contributo presentata alla Regione Lazio. Si tratta di RossinTesta il nuovo spettacolo di Paolo Rossi con I Virtuosi del Carso e le musiche di Gianmaria Testa; L’Inseguitore, con Vinicio Marchioni e il Francesco Cafiso Quartet, Monologo in jazz sulla vita di Charlie Parker; The Black Blues Brothers Summer 2016 con cinque acrobati in stile americano ma con l’Africa nel sangue che inseguono i capricci di una scalcagnata radio d’epoca che trasmette brani Rhythm & Blues e mettono in scena un repertorio vastissimo di discipline acrobatiche e le musiche di J. Cocker, R. Charles, Nat King Cole, A. Franklin, C. Lafong Trio, Offenbach, M. Cass unite al linguaggio universale del circo. Sin Fronteras – The Soul of Rio de la Plata, un viaggio immaginario nella regione del Rio de la Plata, punto d’incontro tra diverse culture, dove l’Africa e l’Europa si fondono, si abbracciano e incontrano la tradizione degli indios.

Le fonti economiche di sostegno ipotizzate provengono dal MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e dalla Regione Lazio – Assessorato Cultura e Politiche Giovanili nonché dagli introiti di botteghino. Il Mibact ha già assicurato al festival un contributo essendo esso inserito nella programmazione triennale 2015/2017, la Regione Lazio si dovrà esprimere prossimamente sulla richieste di contributo già presentata per il 2016.

Relazioni con la stampa:

Marina Nocilla
Maurizio Quattrini

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