Child 44 – Il bambino n. 44

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Il Generale Mikhail Nesterov e Leo Demidov in Child 44 - Il bambino n. 44

Mikhail: “Tutti bambini di età tra i 9 e i 15 anni. Sono 43.”
Leo: “44. Anche il figlio del mio amico è stato ucciso.”
(Il Generale Mikhail Nesterov e Leo Demidov – Gary Oldman e Tom Hardy)

1952.
Leo Demidov è un vero e proprio eroe dell’Unione Sovietica: l’uomo proveniente da un orfanotrofio, è il protagonista della foto più famosa della fine della Seconda Guerra Mondiale, quella dove un soldato pianta la bandiera rossa del comunismo russo proprio sopra al Reichstag di Berlino occupato. Da quel momento Leo lavora nella polizia politica al servizio del partito, pronta a scovare tutte le spie e i traditori della patria e, nel suo lavoro, l’uomo è davvero il migliore.

La sua bravura però sarà messa alla prova proprio quando i suoi superiori gli indicheranno una cospiratrice di cui non avrebbe mai pensato l’esistenza, sua moglie Raisa. E questo proprio quando Leo si rende conto che la politica a senso unico nel paese sta coprendo una scioccante verità: c’è un assassino in giro che uccide bambini, e lo fa senza che nessuno abbia né la forza né l’interesse a fermarlo. Tranne Leo.

Thriller di buon livello basato sul romanzo omonimo di Tom Rob Smith con diverse caratteristiche peculiari che lo rendono un prodotto adatto a veri appassionati del genere. Primo su tutti un livello di violenza molto elevato e continuativo presente per tutta la durata della trama. I combattimenti sono estremamente duri e il sangue scorre a fiumi, rendendo il tutto non adatto ai ragazzi troppo giovani e ad un pubblico che non ama un certo tipo di scontri. Intrigante la ricostruzione dei passaggi che portano alla scoperta dell’identità del mostro di Rostov, primo serial killer ufficialmente riconosciuto nella storia della Russia moderna. E proprio parlando di quest’ultima, va detto che la proiezione di questo film è stata vietata nel paese di Vladimir Putin e la cosa non mi stupisce minimamente: quel che dicono i russi, cioè che il loro popolo viene descritto come pieno di orchi assetati di sangue è in parte vero. La storia non si fa remore a fotografare l’agire sovietico come brutale, violento e senza scrupoli. Sarebbe bello sapere pensa a riguardo il Ministro della Cultura della Russia Vladimir Medinsky che abbiamo intervistato 1 anno e mezzo fa qui a Roma: proveremo a contattarlo di nuovo per avere la sua opinione. Il doppiaggio è strano: si è provato a rendere in italiano la presenza di un accetto russo, e il risultato non è di quelli meravigliosi, dando un senso di costruito. Belle le immagini e la fotografia della pellicola che, seppur con qualche buco e imprecisione che un’occhio attento ai dettagli non può mancare di notare, nel complesso convince. Merito anche delle interpretazioni di Tom Hardy, della brava e bella Noomi RapaceVincent Cassel e soprattutto di Gary Oldman, tornato vicino ai fasti di film come Léon, Batman Begins o Il cavaliere oscuro.

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[two_fifth]Child 44 - Il bambino n. 44 - Locandina

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[three_fifth_last] Child 44 – Il bambino n. 44

Genere:Drammatici, Thriller

Cast: Tom Hardy, Noomi Rapace, Gary Oldman, Joel Kinnaman, Paddy Considine, Jason Clarke, Vincent Cassel, Charles Dance, Sam Spruell, Tara Fitzgerald, Fares Fares, Nikolaj Lie Kaas, Josef Altin, Ned Dennehy, Mark Lewis Jones, Xavier Atkins, Finbar Lynch, Vlastina Svátková, Lottie Steer, Agnieszka Grochowska, Fedja štukan.

Un film di: Daniel Espinosa

Durata: 137 minuti

Data di uscita: 30 aprile 2015

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