Cars 3

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ROAD TO VICTORY — When faced with a new generation of racers who threaten to derail his career, Lightning McQueen (voice of Owen Wilson) teams up with tech-savvy, unconventional trainer Cruz Ramirez (voice of Cristela Alonzo) to find his way back to the top. Directed by Brian Fee, produced by Kevin Reher and co-produced by Andrea Warren, Disney•Pixar’s “Cars 3” opens in U.S. theaters on June 16, 2017. ©2017 Disney•Pixar. All Rights Reserved.

Il film è aperto dal cortometraggio Lou, in cui un bulletto ruba i giocattoli ad altri bambini, rovinandone la ricreazione. Ma il box degli oggetti smarriti ha dentro di sé un insieme di cose perdute che si animano, magicamente, e riservano per lui una sorpresa. Corto delicato e in linea con la filosofia Pixar, tra ricordi, sentimenti e dialogo tra il mondo reale e quello delle cose nascoste, che qui sembra ricordare i giocattoli e il bambino bulletto di Toy Story (1995).

Lo decido io quando sono finito.
(Saetta Mc Queen – Owen Wilson)

Questa volta Saetta McQueen si confronta con una nuova generazione di auto da corsa per cui sente minacciato il suo proseguimento nello sport, finché si affida a un centro di allenamento dove incontra la coach motivazionale Cruz Ramirez.

In un’ottica di sequel in serie, Disney-Pixar propone anche il terzo capitolo anche di un redditizio “franchise“, quello di Cars; così come è chiamata una saga in riferimento al suo potere commerciale, prima ancora di eventuali valori artistici. Questo dà la possibilità di produrre film finché il mercato li gradisce e stimola reciproci introiti con il merchandising, il quale è la maggior fortuna della serie di Cars.

L’idea di un mondo popolato da sole automobili aveva spiazzato nel 2006, anno di uscita del primo film, ma aveva garantito una vendita di gadget collegati a queste macchine parlanti; nonostante una sceneggiatura graziosa ma un pò pretestuosa nel ritrarre automobili che si comportano in tutto come esseri umani anche se non proprio antropomorfe nelle forme e movimenti. Da considerare poi che l’idea di un pianeta dove le macchine abbiano sostituito l’umanità possa essere inquietante oltre la sofferenza che già si vive per la congestione di traffico delle città moderne.

Questo capitolo della serie riprende le fila del primo Cars – Motori ruggenti (2006) e va oltre quello che era Cars 2 (2011), un’avventura di spionaggio, per quanto ben realizzata. La base narrativa è la stessa, poiché riguarda il protagonista Saetta Mc Queen che discute la sua produttività come auto da corsa. Qui però la riflessione è su un`auto che è considerata anziana dalle nuove auto ipertecnologiche e più efficienti. Trasportando la metafora sugli umani che questi personaggi rappresentano, anche e soprattutto un pubblico più adulto può addirittura identificarsi con il concetto di pensionamento, nuovo che avanza e supera il vecchio, ricerca della giovinezza che se ne va e discussione sugli elementi che ci possono far sentire persone di successo.

A sostenere Saetta Mc Queen c’è il personaggio di Cruz, un’allenatrice motivazionale di automobili anche se ha essa stessa bisogno di credere di più in sé e nelle sue potenzialità. Ruolo più vicino alle storie di formazione nel cinema d’animazione, che si integra nella nuova fase esistenziale di Saetta, il quale da dovere essere prima sostenuto esplora la possibilità di diventare a sua volta un mentore esperto.

Il reparto grafico continua a progredire tra la ricerca degli sfondi più realistici e la stilizzazione dei personaggi, secondo il tratto grafico peculiare della Pixar che cerca caratterizzazione dei personaggi, anche se qui la riproduzione delle tipologie di auto è molto curata.

Questa pellicola è inoltre una semplice storia di umanità disegnata sulle macchine che percorrono un circuito da corsa inteso come metafora della vita. Dei tre film della serie questo è quello che trova uno spessore più vicino al mondo adulto, pur non raggiungendo la profondità emotiva e di sceneggiatura di altri sequel Pixar come Alla Ricerca di Dory (2016) ma elevandosi sia rispetto a Cars 2 (2011), parlando di sequel, sia rispetto alla minore pretesa de Il Viaggio di Arlo (2015), parlando di film Pixar in generale, in riferimento a uno dei suoi ultimi lavori di qualità più modesta.

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[three_fifth_last] Cars 3

GenereAnimazione, Avventura, Commedia

Voci originali: Owen Wilson, Cristela Alonzo, Chris Cooper, Nathan Fillion, Jason Pace, Jose Premole, Armie Hammer, Nathan Fillion, Kerry Washington, Bonnie Hunt, Tony Shalhoub, Lea DeLaria, Cheech Marin, Larry the Cable Guy, Michael Wallis

Un film di: Brian Fee

Durata:  102 minuti

Data di uscita: 14 settembre 2017

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Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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