Carmen che non vede l’ora

0
452
Tamara Bartolini in Carmen che non vede l'ora

Carmen che non vede l’ora non è solo un bello spettacolo, ma contiene una magia in sé.

Come in un incantesimo, un rito purificatorio, si entra carichi delle fatiche del vivere e se ne esce leggeri, sgravati, riconciliati col mondo dopo aver attraversato un viaggio delle meraviglie. Perché anche il dolore può mutarsi in meraviglia se lo si riesce a trasformare con la creatività della parola che si fa gioco di vita.

Senza paura di cadere nella retorica, il racconto-testimonianza della storia di Carmen M., nella delicatezza della messa in scena della bravissima Tamara Bartolini e nelle musiche e parole di Michele Baronio, riesce, nella sua fanciullesca semplicità, a ritrovare la purezza essenziale di ogni sofferenza di vita che si fa felicità.

E’ un dono, un attimo di grazia che solo la magia del teatro può offrire quando riesce ad essere Teatro con la t maiuscola. E Tamara Bartolini sembra sapere esattamente cosa sia il teatro: passione, altruismo, gioco, desiderio di toccare l’universale restando pienamente coscienti della propria umanità.

Carmen che non vede l’ora diviene così un atto creativo messo in vita dalla formula magica “facciamo che…”. Il mondo di Carmen si crea in uno svolgersi narrativo tra storia personale e condivisione di ognuno.

E’ la storia delle storie delle donne dalle origini ad oggi; una storia di violenza, di stupro, di cammino verso il proprio corpo e l’anima che contiene. Un corpo violato, umiliato, timoroso e frantumato, i cui pezzi sono pezzi di sé che pretendono di riunirsi per dare vita a un nuovo essere. Piano piano, a fatica, con dolore ma con indomito coraggio le donne si conquistano la dignità dell’esserci, imparano la forza e la potenza creativa che scorre nel loro sangue e col sangue impareranno a lavarsi le ferite per rinascere.

Così il pubblico, preso per mano dagli attori in scena, viene dolcemente guidato in un viaggio verso l’autenticità che attraversa non solo la vita di Carmen ma un po’ le vite di ognuno di noi, perché anche l’uomo rischia di perdersi tra le false immagini che la società gli offre. Snaturato in ciò che gli viene richiesto di essere rischia di allontanarsi fatalmente da ciò che è.

E così nella magia della scena viviamo l’esperienza di una possibilità di unione vera tra un uomo e una donna che consegna il senso di una felicità possibile.

E si esce con un pizzico di felicità, appunto, credendo nuovamente nel Teatro e nella sua forza catartica.

Carmen non vede l'ora - LocandinaCarmen che non vede l’ora

GenereTeatro

Personaggi e interpreti: Tamara Bartolini, Michele Baronio

Regia: Tamara Bartolini, Michele Baronio

Sede: Teatro Argot – Roma

Data di uscita: 22-26 Ottobre 2013

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here