Cake

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Claire in Cake

Non imboccare mai Crescent Heights.
Se prendi Crescent Heights è come se ti ficcassero in un sacco di tela ruvida e ti trascinassero nella tundra sul dorso di un cavallo
(Claire Bennett – Jennifer Aniston)

Claire Bennett è una donna che soffre.
Ha un dolore fisico, che è evidenziato dalle numerose e terribili cicatrici che ha intorno al sul corpo di donna bella e affascinante. Fatica a camminare e spesso barcolla, sentendo un dolore quasi ad ogni passo che fa.
Ha un dolore interiore, che probabilmente le fa ancora più male di quello che prova grazie al suo corpo martoriato. Ha un umorismo che sarcastico è dire poco, è maleducata e offensiva e non ce la fa a trattenersi quando deve far uscire tutta la rabbia che prova dentro di se. Questo l’ha resa ormai sola, senza più marito, né amici né altri. Le resta vicino solo la sua governante Silvana, ormai però stanca di questo stato di cose troppo doloroso per lei, in particolare quando la donna si imbottisce di superalcolici e antidolorifici.

Questo improvvisamente cambia quando viene a sapere del suicidio di Nina, di cui prova ad esplorare la vita, restando sempre ai confini tra la vita e la morte. Conosce così il marito e il figlio della donna. Potrà questo portare aria nuova nella sua vita?

Dramma apparentemente a tinte agrodolci ma in realtà duro, estremamente duro come poche volte se ne sono visti ultimamente. Ma da dove viene tutto questo stato di cose? In primis, la sofferenza della protagonista per la perdita subita è sempre un po’ nascosta dai suoi stati d’animo a prima vista leggeri e conditi di un umorismo amaro che nasconde un dolore enorme e profondissimo. Questo è rappresentato proprio dal suo vivere una non-vita e, gesto eclatante, nella posizione in cui si siede in macchina, dalla quale non vuole vedere, o meglio non vuole ricordare un passato così pieno di pene per corpo (impressionanti i danni fisici da cui sta cercando il recupero attraverso il nuoto) e anima, successo proprio in automobile. Il tema del suicidio diventa nella trama centrale fin da subito, quando Claire Bennett alias una sfavillante Jennifer Aniston prova diverse volte a commetterlo senza mai avvicinarsi ad avere successo, cercando di emulare chi invece c’è l’ha fatta, quella Nina che lei vede in una sorta di deviazione mentale direttamente connessa ai suoi problemi psicologici e che è interpretata magistralmente dalla sempre più brava Anna Kendrick. Spettacolare nella sua forza comunicativa il cameo di William H. Macy nei panni di quello che ha provocato l’incidente mortale che va a chiedere scusa a casa di Claire.
Il tema della voglia di farcela e di andare avanti soppianta quindi nella trama minuto dopo minuto quello della scelta di abbandonare la vita, illuminando step by step qualcosa che sembrava ormai destinato a finire per sempre.
Una storia di redenzione dell’anima e di assunzione di responsabilità, una torta da consumare con i tempi giusti per tornare, finalmente, a vivere. Da non perdere.

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[two_fifth]Cake - Locandina

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[three_fifth_last]Cake

Genere: Drammatici

Cast: Jennifer Aniston, Anna Kendrick, Britt Robertson, Sam Worthington, Lucy Punch, Chris Messina, Mamie Gummer, Camille Guaty,William H. Macy, Felicity Huffman, Misty Upham, Ashley Crow, Rose Abdoo, Adriana Barraza, Pepe Serna, Camille Mana

Un film di: Daniel Barnz

Durata: 102 minuti

Data di uscita: 7 maggio 2015

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