Billy Elliot Il Musical 2018

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Kevin, Michael e Billy Elliot in Billy Elliot il Musical

So merry Christmas Maggie Thatcher
May God’s love be with you
We all sing together in one breath
Merry Christmas Maggie Thatcher
We all celebrate today
‘Cause it’s one day closer to your death
(Merry Christmas Maggie Thatcher – Billy Elliot il musical)

La direzione artistica del Teatro Sistina da parte di Massimo Romeo Piparo, oltre al fortunato tour teatrale di Jesus Christ Superstar, ha un altro successo nel musical di Billy Elliot, dopo il debutto a maggio del 2015, e il ritorno a ottobre dello stesso anno. Torna al Teatro Sistina, da 6 al 22 aprile 2018 l’opera scritta da Elton John per le musiche e con testi e libretto di Lee Hall, basata sul film di culto del 2000 di Stephen Daldry, con Jamie Bell. Il musical che ha debuttato a Londra nel 2005 e a Broadway nel 2008, vincendo 10 Tony Awards.

La sera del debuttto del 6 aprile ha segnato anche il festeggiamento delle 1000 alzate di sipario e i 5 anni dell’attuale direzione artistica di Piparo che, con l’occasione, ha annunciato la sua coproduzione, la prima versione teatrale del musical Strictly Ballroom con la neonata PeepArrow Entertainment Uk, insieme alla Global Creatures e su licenza della Bazmark di Baz Luhrmann nel West End di Londra. Un festeggiamento introdotto da Pippo Baudo che ha raccolto gli auguri di artisti come Luca Ward, Paolo Conticini, Serena Autieri, Laura di Mauro, Pasquale Petrolo in arte Lillo, Flavio Montrucchio, Michele La Ginestra, Jacopo Sarno, Gianni Fantoni. Artisti provenienti dai cast degli spettacoli del Teatro Sistina che abbiamo visto in Mamma Mia!, Vacanze Romane, Diana & Lady D, Il Mistero dell’Assassino Misterioso.

Il pubblico torna a sognare insieme al piccolo Billy, un bambino che vuole danzare, nonostante il padre e il fratello ritengano questa un’attività femminile e preferirebbero il pugilato mentre loro sono impegnati, insieme ad altri minatori, a protestare con scioperi contro il governo Thatcher. Solo la nonna il fantasma della madre sono di conforto per Billy, oltre all’amicizia col coetaneo Michael, finché Mrs. Wilkinson, la maestra di danza del paese ne intuisce le capacità di ballerino.

Alessandro Frola e Christian Roberto, che sono stati i primi a interpretare l’aspirante ballerino Billy e il suo amico Michael, sono sostituiti per necessità di età con nuovi ragazzini. Dopo Arcangelo Ciulla, il Billy Elliot della precedente stagione, Matteo Valentini nel ruolo di Michael, e Filippo Arlenghi, in quello di  Kevin, è il momento di altri giovanissimi.

Tancredi Di Marco è promettente e, se nel canto ha mostrato una maggiore sicurezza rispetto al debutto di Frola, potrà invece migliorare ancora la danza, fondamentale per il ruolo di Billy.

Matteo Valentini torna nel carismatico ruolo di Michael, fantasioso amico di Billy attratto dal mondo femminile e portare dei valori della diversità. Ruolo importante e ricco di carica ma anche di emozione.

Davide Fabbri è Kevin, altro ragazzino del gruppo. Tutti e tre provengono dall’Accademia Il Sistina, luogo di formazione voluto da Piparo.

Sempre di livello il contributo del resto del cast. Luca Biagini, padre di Billy, da intransigente censore a commosso sostenitore della danza; Sabrina Marciano che torna alla cinica insegnante di danza dopo il trionfale tour come meritata protagonista di Mamma Mia!; la dolce ed eterea Elisabetta Tulli, come madre di Billy; Tony, il rude fratello di Billy nel corpo e voce di Donato Altomare. Bella la caratterizzazione di Jacopo Pelliccia, come istruttore di pugilato e ancora splendido il ruolo del pianista travolto dalla passione per la danza nonostante la fisicità discutibile, questa volta interpretato da Francesco Galuppi, e ancora tutti gli altri professionisti che comprendono 30 performer coreografati da Roberto Croce, la direzione musicale del Maestro Emanuele Friello, le scene di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona e l’impianto luci di Umile Vanieri.

Particolarmente bello vedere, nel ruolo della nonna, Cristina Noci con una rinnovata energia nel canto e nel ballo. Incisiva nei suoi sipari mimici e nella sua unica canzone con cui si imprime nel ricordo del pubblico.

Elaborate ed efficaci le scenografie che hanno aggiunte di immagini al led per aumentare gli effetti di scena. Lodevole la volontà di rinnovare uno spettacolo che già funziona benissimo però non sempre serve notificare con una scritta il passaggio di un mese di tempo, che si può intuire dalla narrazione, o i fulmini in grafica per sottolineare la carica elettrica che spinge Billy a ballare. Più spesso però gli effetti sono efficaci e coinvolgenti.

L’orchestra dal vivo fa sempre la differenza e le coreografie che alternano le prove di ballo alla proteste dei minatori, fino alla discesa nel sottosuolo, sono simbolo dei meravigliosi contrasti che rendono speciale questo musical.

Sarebbe auspicabile che come altri spettacoli anche Billy Elliot possa affermarsi come produzione stabile di musical, così come l’Italia non è ancora abituata, soprattutto considerando che diventa un traino per il lancio di giovani performer.

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[three_fifth_last] Billy Elliot – Il musical

Genere: Teatro

Personaggi e Interpreti: Tancredi Di Marco (Billy Elliot), Matteo Valentini (Michael), Luca Biagini (Jackie Elliot), Sabrina Marciano (Mrs. Wilkinson), Cristina Noci (Nonna), Donato Altomare (Tony Elliot), Elisabetta Tulli (Mamma), Jacopo Pelliccia (George), Francesco Galuppi (Mr. Braithwaite), Davide Fabbri (Kevin)

Regia: Massimo Romeo Piparo

Di: Elton John (musiche), Lee Hall (testi e libretto)

Sede: Teatro Sistina

Date: dal 6 al 22 aprile 2018

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