Dopo il matrimonio

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Isabel Andersen, Grace Carlson, Jonathan, Oscar Carlson e Theresa Young in Dopo il matrimonio

Usa l`immaginazione, puoi creare quello che vuoi.
(Isabel Andersen – Michelle Williams)

Tornerò solo con una valigia piena di soldi.
(Isabel Andersen – Michelle Williams)

Se non lo dici tu lo farò io.
(Isabel Andersen – Michelle Williams)

Isabel Andersen dirige un orfanotrofio a Calcutta, in India, che ha sempre una cronica mancanza di fondi. Una ricca filantropa di nome Theresa Young vuole donare a lei e alla struttura 2 milioni di dollari e la invita a New York dove Theresa sembra però più attenta ad organizzare il matrimonio della figlia Grace che ad ascoltare le parole di Isabel.

Durante la cerimonia del matrimonio Isabel scopre che il marito di Theresa, di nome Oscar Carlson, è l`uomo che lei ha amato durante la sua giovinezza, e che quindi dietro il suo invito nella Grande Mela c`è altro oltre al semplice desiderio di donare qualcosa per chi ha bisogno.

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Dramma remake con un cast made in USA del film omonimo Dopo il matrimonio (2006) della regista danese Susanne Bier che ha fatto conoscere al pubblico mondiale Mads Mikkelsen. Questa volta le parti tra uomini e donne sono invertite, ma non è solo questa la differenza con la storia del passato per quella presente che presenta qualche luce e diverse ombre. In primis possiamo vedere come la trama è troppo semplice da individuare per lo spettatore e, quindi, i vari segreti che a questo devono svelarsi durante le varie fasi faticano fortemente ad essere tali davvero. Va detto come la parte centrale della pellicola è il suo momento migliore, ed è durante questa che riusciamo a cogliere le estreme differenze di due donne agli antipodi come Isabel, brava ma non eccezionale questa volta Michelle Williams, e Theresa, interpretata da una decisamente più incisiva Julianne Moore. Il regista prova a premere sul tasto dell`acceleratore enfatizzando e mettendo in risalto queste differenze senza scordare di ricordarci come comunque tra le due esista un collegamento “celeste” rappresentato dai nidi d`uccello: francamente il tutto sembra poco convincente e non riesce davvero ad incidere come sarebbe stato invece eventualmente necessario. Forse a conti fatti il problema principale di questo prodotto è la sua incapacità ad entrare nell`animo degli spettatori, una mancanza oggettivamente fatale quando si vanno a lanciare lavori di questo tipo che dovrebbero sensibilizzare sull`importanza di donare soldi a chi ne ha bisogno e amore a chi lo ha cercato per tutta la vita. In una situazione del genere la responsabilità più che alla regia va data alla sceneggiatura, che volendo confondere per nascondere finisce per ingannare soprattutto sé stessa. Pellicola comunque sufficiente e utile per poter passare una serata davanti al grande schermo senza avere grandi aspettative.

Dopo il matrimonio

Genere: Drammatici

Interpreti: Julianne Moore, Michelle Williams, Billy Crudup, Abby Quinn, Alex Esola, Susan Blackwell, Will Chase, Eisa Davis, Azhy Robertson, Tre Ryder, Vir Pachisia, Anjula Bedi, Kaizad Gandhi, Greta Quispe, Alex Cranmer, Ron Simons, Jeff Kim, Jill Lord, Amelia Workman, Teea Loreal, Nikhil Kamkolkar, Hank H. Kim, Carlos Valle, Rufus Collins, Vivienne Leheny, Kristina Loggia, Eric D. Hill Jr., Thennappan, Ruth Barrie, John DiRenzo, Maddie Eisler, Jason Iannacone, Doris McCarthy, Mackenzie Owens, Nancy Ellen Shore, Adrian Valle Torres, Vincent Tumeo

Un film di: Bart Freundlich

Durata: 112 minuti

Data di uscita: 27 Febbraio 2020

REVIEW OVERVIEW
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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