Ad Astra

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Roy McBride sulla nave spaziale in Ad Astra

Eve McBride: A cosa stai pensando?
Roy McBride: Faccio quello che faccio grazie a mio padre. Lui era un eroe, ha sacrificato la vita per il sapere.
(Eve McBride e Roy McBride – Liv Tyler e Brad Pitt)

Roy McBride è un soldato pieno di decorazioni per missioni nello spazio, e la sua vita sembra procedere bene fino a che dallo spazio iniziano ad arrivare delle scariche elettriche alla velocità della luce, scariche che mettono a repentaglio la sopravvivenza stessa del nostro pianeta. Roy viene quindi incaricato di partire con una nave spaziale verso l`origine di quei campi elettrici che sono stati individuati vicino al pianeta Nettuno.

Ma la scelta di Roy non è casuale: suo padre Clifford McBride fu incaricato 29 anni prima di partire per cercare la vita proprio su Nettuno, e le scariche che stanno distruggendo la Terra provengono dalla sua astronave. Roy, figlio che vede nel padre il suo mentore e astronauta che fa della perfezione del lavoro la sua ragione di vita parte quindi per una missione che potrebbe dargli le risposte che cerca su se stesso.

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Dramma e avventura mistery di matrice futuristica che tenta di raccontare il valore dei rapporti all`interno della famiglia analizzandoli da diversi e interessanti punti di vista. Al centro di tutto c`è Roy McBride, un Brad Pitt fenomenale come sempre gli succede per quello che riguarda la sua innata capacità di esprimere sentimenti, sensazioni, stati d`animo felici o tristi in un modo che solo a lui è dato. Probabilmente, infatti, avessimo avuto interpreti differenti nel ruolo di Roy la resa del prodotto sarebbe stata diametralmente diversa; merito di questo lo diamo molto al regista James Gray, che da sempre segue una sua filosofia cinematografica che lo porta ad avere tempi lenti, certamente non adatti a tutti gli spettatori, e un livello di introspezione tanto profondo quanto da troppi non comprensibile. Per Gray è impossibile scappare dal proprio passato, ma questo va affrontato a viso aperto e senza paura, sia perché comunque sarebbe in qualche modo tornato a trovarci, che perché il suo metterci paura deriva essenzialmente da noi stessi. Ritorna un rapporto malato padre-figlioottimo Tommy Lee Jones nella parte del padre di Roy – e ritorna un genitore che, questa volta indirettamente, blocca la strada di crescita mentale di suo figlio, che per uscirne fuori si dedica in modo maniacale e perfezionista al proprio lavoro, arrivando a trascurare la donna che ama. Ma un diverso punto in questa pellicola, infarcita come poche viste prima di metafore, prevale su quello appena descritto, ed è il messaggio che invita chiunque, una volta diventato maturo, a lasciar andare la propria famiglia di origine per dedicarsi ad una nuova famiglia, quella che viene riconosciuta davvero come la propria. Insieme a delle musiche di buon livello, a qualche inaspettata scena di lotta e a degli effetti speciali e luci gradevoli, questo prodotto è dedicato sia ai genitori che vogliono mantenere direttamente o indirettamente il controllo sui figli ormai grandi, che ai loro figli che hanno paura che andarsene metaforicamente sarebbe qualcosa di sbagliato e vorrebbe dire fare del male ai propri genitori, arrivando a confondere il rispetto dovuto con quello preteso. In fondo da giovani si viene dominati per poi, in futuro, dominare e, infine, lasciare andare: è questo il ciclo della vita. Da Vedere.

Ad Astra

Genere: Avventura, Drammatici, Mistery

Interpreti: Brad Pitt, Liv Tyler, Tommy Lee Jones, Ruth Negga, Donald Sutherland, Anne McDaniels, John Ortiz, Loren Dean, Kimberly Elise, Greg Bryk, Halszka Kuza, Kimmy Shields, John Finn, LisaGay Hamilton, Ran Wei, Kayla Adams, Sean Blakemore, Ravi Kapoor, Alyson Reed, D.C. Douglas, Jen Morillo, Daniel Sauli, Sasha Compère, Donnie Keshawarz, Jane Le, Stephanie Kerbis, Justin Dray, Nicholas Walker, Adinett Nsabimana, Vivian Fleming-Alvarez, Mallory Low, Elisa Perry, Alex Luna, Amanda Tudesco, Sheila M. Lockhart, Bayardo De Murguia, Eliza Gerontakis, Kento Matsunami, Matthew Jones, Bobby Nish, Danny Hamouie, Valeri Ross, Lawrence Dex, James Dunn, Lisa Shows, Luis Richard Gomez, Bayani Ison, Georgia James Gray, Afsheen Olyaie, Lorell Bird Dorfman, Melvin Payne Jr., Terence Rivera, Eloy Perez, Eleanor Goodall, Zoro Saro Manuel Daghlian, Jean-Pierre Mouzon, Rodney Damon Collins, Mark Casimir Dyniewicz Jr., Rochelle Rose, Brynn Route e Jacob Sandler

Un film di: James Gray

Durata: 122 minuti

Data di uscita: 26 settembre 2019

REVIEW OVERVIEW
Da Vedere
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Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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