22 Capalbio International Film Festival

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Joanna al Capalbio International Film Festival

Presentato il Capalbio International Film Festival che si tiene a Capalbio (Grosseto) dal 9 al 12 luglio 2015 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – la ventiduesima edizione di quello fondato da Stella Leonetti – con padrino all’epoca Michelangelo Antonioni – e diretto da Tommaso Mottola, che presenta il meglio della produzione internazionale di cortometraggi.

Tra le novità di quest’anno: gli Storyboomers, cortometraggi internazionali e italiani in anteprima assoluta, presentati dai registi. Madrina l’attrice di Youth, Tatiana Luter.

Novità assoluta di questa edizione il primo Italy | Sundance Institute Screenwriters Workshop, in anteprima europea, un workshop, ideato sul modello del prestigioso Screenwriter’s Lab dell’istituto nello Utah fondato da Robert Redford. Il laboratorio consiste in una full immersion per lavorare in modo intensivo sulle sceneggiature delle loro opere prime o seconde, con Joan Tewkesbury e Erin Cressida Wilson come advisors del laboratorio e alla presenza di Paul Federbush, direttore del Feature Film Program del Sundance.

I sessanta cortometraggi sono suddivisi in numerose sezioni, a partire dal Concorso Internazionale, con un corto italiano in competizione, Gas Station, di Alessandro Palazzi: l’Italia vista da chi guadagna pochi spiccioli a una stazione di rifornimento di benzina. Tra le anteprime internazionali, Primrose di Clara Aranovich; il romeno Saudade; Ave Maria del palestinese/britannico Basil Khali; il corto greco Joanna.

Nella sezione sperimentale Onde Corte, tra le interessanti innovazioni del linguaggio cinematografico saranno presentati i due corti recentemente vincitori del Festival di Cannes, entrambi proiettati per la prima volta in Italia, il corto libanese d’animazione Waves’98 di Ely Dagher, e Varicella di Fulvio Risuleo.

Quindi, una sezione di corti che rispondono alla domanda del tema principale del festival: cosa ci aspettiamo dal futuro del cinema e della narrazione? Nella nuova sezione Storyboomers, dove si segnalano, tra gli altri, l’italiano Sexy Shopping, di Adam Selo e Antonio Benedetto, la storia di Miah, immigrato bengalese, che racconta a sua moglie la vita difficile che conduce in Italia, quindi il tedesco Bäre, il corto israeliano True Colours, che racconta il mondo delle ragazze israeliane che creano video tutorial sul trucco. I bambini e i teenager saranno quindi protagonisti rispettivamente della sezione Junior Kids e Junior Teens. Spazio infine a una sezione Work Safely, di corti sulla sicurezza sul lavoro (Premio Marsh), alla sezione Comedy e quella dedicata ai Diritti Umani, con una selezione di lavori che raccontano vari diritti, da quello del sesso per i disabili all’eutanasia.

Il tema di questa edizione è una parola che non esiste: Storyboomers. Così spiega il neologismo il direttore Tommaso Mottola:

Con questa parola Capalbio dà un nome a una generazione che sta per travolgerci con una esplosione di storie e di formati, e che sta rivoluzionando giorno dopo giorno il concetto di cinema in presa diretta. Grazie alla diffusione di sistemi di ripresa e montaggio (micro videocamere, smart phone, droni e go-pro), milioni di ragazzini digital born ma anche uomini e donne di ogni età si stanno impadronendo del linguaggio del cinema e accumulano ogni giorno negli hard disk miliardi di filmati, immagini, suoni tutti in altissima definizione. Da qui al creare e caricare nella rete un numero incalcolabile di opere, il passo sta diventando sempre più breve. I festival saranno i primi ad essere travolti da racconti in presa diretta (selfie movies, autofiction, instamemories?)

Tra i numerosi altri eventi del festival ci sono, venerdì 10 luglio per la sezione Dal corto al lungo, con la proiezione di Cloro di Lamberto Sanfelice. Quindi, sabato 11 luglio alle ore 11 la masterclass storyboomers dedicata al tema della fotografia al tempo delle tecnologie HD ultraleggere, con Luca Bigazzi – pluripremiato direttore della fotografia tra i più apprezzati nel mondo, autore tra gli altri dei film di Paolo Sorrentino. Quindi, a partire dalle ore 11:30, l’incontro Cinema du reel 2.0 con il critico cinematografico Federico Pontiggia, alla presenza di tutti i registi del concorso e delle sezioni parallele, dei partecipanti al workshop ma anche delle giurie e di moltissimi creativi pubblicitari: partecipano Eleonora Danco e Costanza Quatriglio. In chiusura di festival, domenica 12 luglio, il lungometraggio Fango e Gloria di Leonardo Tiberi, con Valentina Corti ed Eugenio Franceschini, realizzato in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale e dei 90 anni dell’archivio Storico Luce, che narra le vicende dei milioni di giovani coinvolti in quel tragico evento. Il film ha vinto il Premio speciale Nastri d’Argento Docufilm e Storia 2015.

Sito del Capalbio International Film Festival
www.capalbiocinema.com

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