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The Witch

The Witch

L’avversario spesso viene sotto forma di caprone. E sussurra. Sì, sussurra … è Lucifero e lo sai! Lo sai!
(Thomasin rivolta ad una delle sue sorelle minori – Anya Taylor-Joy)

1630, New England, America.
William, padre di famiglia molto rigido religiosamente, viene allontanato insieme alla moglie Katherine e i loro figli dalla comunità in cui vive per le sue idee troppo estreme. Il gruppo va a vivere in una fattoria isolata che si trova sul bordo di una grossa foresta.

Quando Thomasin, la figlia maggiore che valuta le scelte del padre sbagliate di fronte a Dio, porta il piccolo neonato Sam a giocare nel bosco e questi sparisce misteriosamente, iniziano a succedere cose strane nella fattoria. Il raccolto va male, e i genitori decidono di mandare Thomasin a servire presso una famiglia benestante. La ragazza va quindi a cercare cibo nel bosco con il fratellino Caleb e anche questi scompare. Cosa sta davvero succedendo alla famiglia di William?

Mistery horror che stupisce visto il quasi esordio del regista Robert Eggers, visto prima solo nel poco noto YellowBrickRoad (2010). Il senso di inquietudine perenne e lo stato di ipnosi che è in grado di creare questa pellicola è letteralmente palpabile, e viene principalmente dalla percezione che ha lo spettatore che quello che sta succedendo nella famiglia protagonista della storia sia qualcosa di concretamente reale, qualcosa che potrebbe accadere nella vita di tutti i giorni per tutti. I meriti vanno quindi dati ai creatori del film, ma … come è stato possibile arrivare ad un lavoro di così alto livello senza ricorrere ad effetti speciali esagerati? Prima di tutto l`ambientazione, storicamente e geograficamente ben collocata, che si sposa alla perfezione con l`abbigliamento perfetto degli attori; elementi questi capaci di farci sentire direttamente presenti sulla scena. La miseria delle costruzioni umane si scontra poi con la maestosità della Natura: impressionante la visione della foresta di fianco alla casa dei personaggi, foresta e Natura che hanno sempre la meglio nello scontro contro gli esseri umani (si pensi solamente ai terremoti degli ultimi mesi come esempio). La debolezza dell`umanità di fronte a quello che non conosce è ben rappresentata dai primi piani e dalle inquadrature forti sul viso di Thomasin e di tutti gli altri, in uno stato di tensione e shock quasi permanente, legato anche al sangue spesso presente che ne diviene veicolo a tutti gli effetti. Tante altre le tematiche in gioco nella storia: in primis quella religiosa, dove l`eterna lotta tra Bene e Male è rappresentata perfettamente dalla fede estremizzata al massimo di tutti i membri della famiglia; si sa, purtroppo troppo spesso gli estremi si toccano (il Medio Oriente ne è un triste esempio) e potenzialmente non fanno eccezione in questo le forze della Luce e quelle del Buio. Molto curata la presentazione del Male, qualcosa che come sempre seduce e si insinua step by step nella vita degli uomini cambiandola senza che questi quasi se ne possano rendere conto. Dopo viene la tematica sessuale, centrale all`interno di una famiglia dove Thomasin sta avendo le prime mestruazioni e dove suo fratello minore ha una velata attrazione per la giovane. Questo permette di focalizzarsi sui bambini e sugli adolescenti, a conti fatti vero perno centrale di questo film, essendo anche più intelligenti e sensibili dei genitori. Ma alla fine quel che conta di più sono le bugie: sono queste a diventare nella pellicola la rappresentazione del male assoluto e sono queste che segnano ogni punto di svolta durante la storia, dall`inizio alla fine. Un piccolo gioiello per tutti gli appassionati di questo tipo di film, sicuramente non adatto a tutti, e un buon punto di partenza per chi si vuole avvicinare al cinema della paura. Meravigliosa interpretazione di Anya Taylor-Joy nel ruolo di Thomasin. Da non perdere.

L’avversario spesso viene sotto forma di caprone. E sussurra. Sì, sussurra … è Lucifero e lo sai! Lo sai! (Thomasin rivolta ad una delle sue sorelle minori – Anya Taylor-Joy) 1630, New England, America. William, padre di famiglia molto rigido religiosamente, viene allontanato insieme alla moglie Katherine e i loro figli dalla comunità in cui …

Review Overview

AMAZING STARS

Da Non Perdere

Summary : Horror pieno di mistero che porta lo spettatore ad un senso di inquietudine perenne e uno stato di quasi ipnosi. Temi in campo la maestosità della Natura, la debolezza dell`umanità, l`eterna lotta tra Bene e Male e il valore enorme delle bugie nei rapporti tra le persone. Da Non Perdere.

User Rating: 3.9 ( 1 votes)
81
The Witch - Locandina
 The Witch

Genere: Horror, Mistery

Attori: Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson, Kate Dickie, Harvey Scrimshaw, Lucas Dawson, Ellie Grainger, Julian Richings, Bathsheba Garnett, Sarah Stephens

Durata: 92 minuti

Un film di: Robert Eggers

Data di uscita: 18 agosto 2016

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. E' ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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