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Maze Runner – Il Labirinto

Maze Runner – Il Labirinto

O usciamo adesso o muoriamo provandoci!
(Thomas – Dylan O´Brien)

Thomas si risveglia in un ascensore che sale. Si ritrova in una radura circondato da altri ragazzi come lui, tutti maschi; nessuno ha memoria di una vita precedente al risveglio in quel luogo, tutti ricordano soltanto il proprio nome. La radura è circondata da mura altissime ed invalicabili, che Thomas presto scoprirà essere quelle del Labirinto: ogni mattina le mura si aprono ed alcuni ragazzi, detti “velocisti”, entrano nel labirinto per mapparlo, ma devono tornare prima del tramonto o rischiano di restare all’interno della struttura e di incontrare dei mostri chiamati “dolenti“. Il microcosmo sembra funzionare con un certo equilibrio ma l’arrivo di Thomas scombina un pò tutto e la situazione precipita quando nella Radura arriva l’unica ragazza, Theresa, che pare conoscere Thomas da molto tempo. La corsa contro il tempo per salvarsi e per scoprire cosa si cela dietro gli orrori del Labirinto comincia.

Il lavoro che ci presenta Wess Ball è di buon livello tecnico e strizza l’occhio in più di un’occasione alle serie televisive di fantascienza che tanto vanno in questo periodo: limite o forza del prodotto non è semplice da stabilire. Una buona storia, anch’essa, come molte, tratta da un romanzo best-seller, che non ci regala purtroppo alcuna originalità, tutto sa di visto e rivisto, con un finale piuttosto scontato che lascia presagire il continuare della storia per quella che pare essere una nuova trilogia. La tematica del microcosmo abitato da giovani adolescenti senza punti di riferimento adulti, che si autolimitano ed autoalimentano secondo delle proprie regole (poi infrante da un eroe, un guastafeste curioso che non rispetta la disciplina) è già stata ampiamente trattata dal cinema ed analizzata e qui non si ravvisano particolari novità interpretative. Trito ed abusato anche il tema del labirinto infestato da misteriose presenze, tanto caro alla mitologia e ad un certo filone gotico nel quale l’uscita dal labirinto rappresenta la libertà dalle imposizioni e il passaggio all’età adulta attraverso il superamento di prove.

Complessivamente un film di buon livello che non sorprende e non offre particolari emozioni: ennesima interpretazione del romanzo di formazione nel quale gli adolescenti, attraverso dolore e difficoltà, diventano adulti migliori di coloro che li hanno preceduti. Si può vedere, ma probabilmente avete già visto qualcosa di simile.

O usciamo adesso o muoriamo provandoci! (Thomas – Dylan O´Brien) Thomas si risveglia in un ascensore che sale. Si ritrova in una radura circondato da altri ragazzi come lui, tutti maschi; nessuno ha memoria di una vita precedente al risveglio in quel luogo, tutti ricordano soltanto il proprio nome. La radura è circondata da mura …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Film di buon livello che non sorprende e non offre particolari emozioni: romanzo di formazione nel quale gli adolescenti, attraverso dolore e difficoltà, diventano adulti migliori di coloro che li hanno preceduti. Si può vedere, ma probabilmente avete già visto qualcosa di simile.

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Maze-Runner-il-labirinto-locandina

Maze Runner – Il Labirinto

Genere: Avventura,  Fantascienza

Cast: Dylan O’Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Patricia Clarkson, Aml Ameen, Ki Hong Lee, Blake Cooper, Dexter Darden, Chris Sheffield, Jacob Latimore

Un film di: Wess Ball

Durata: 113 minuti

Data di uscita: 08 Ottobre 2014

About Evra Chiarucci

Laureata al Dams in Critica e Letteratura cinematografica, mi occupo di tutto ciò che è arte, dalla danza al teatro...E molto altro!!!

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