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Southpaw – L’ultima sfida

Southpaw – L’ultima sfida

Un combattente conosce un solo modo di lavorare.
(Billy Hope – Jake Gyllenhaal)

Madison Square Garden.
Il campione di boxe Billy “The Great” Hope è arrivato al top della carriera e della vita personale. Padre di una figlia piccola, adora sua moglie Maureen ma quando va sul ring diventa aggressivo e molto duro, grazie al suo particolare e molto rischioso stile di combattere, quello dei pugili mancini soprannominati southpaw.

Tutto però cambia improvvisamente.
Maureen muore in una forte lite durante un meeting con il suo rivale Miguel “Magic” Canto e la vita di Billy viene distrutta da quel momento sotto ogni punto di vista. Commette diversi reati, nessuno lo vuole più per combattere sul ring, inizia a finire tutti i soldi e la sua bambina è affidata in custodia ai servizi sociali. Il ragazzo prova a ripartire da zero con il supporto di Tick, vecchio pugile in ritiro. Ce la farà?

Trama classica dei film che si collocano nel filone dei drammi sportivi con una forte componente di azione. Abbiamo il pugile bravo e forte di carattere sul ring ma debole nei rapporti familiari e nella vita quotidiana, la moglie che lo ama e lo rispetta e la figlia che lo adora, il manager che pensa solo ai soldi, il rivale scorretto e il coach che riporta la speranza nell’atleta. Tutte cose già viste del tutto o in parte in Rocky (1977) e seguenti, Toro scatenato (1981), Cinderella Man – Una ragione per lottare (2005), The Figther (2011) e tante altre pellicole. Questo potrebbe far ricadere questa storia nell’ambito di quelle già viste. Che la mia memoria ricordi, però, nessun film era andato così tanto dentro al ring e così vicino a capire la vita sportiva di un pugile, con tanto di riprese estremamente realistiche e il grado di far sentire lo spettatore quasi come fosse sul ring insieme a Billy “The Great” Hope. Merito della scelta fatta dal regista Antoine Fuqua di puntare sul realismo estremo, scelta che va a coprire l’oggettiva ripetitività del resto. Ne esce fuori un lavoro di buon livello, con attori bravi come Jake GyllenhaalRachel McAdams e vere e proprie icone per certi ruoli come Forest Whitaker nella parte del coach. Una storia dura che non manca di far vedere il giusto grado di sangue e che piacerà a tutti gli amanti di questo sport, a chi piace soffrire mentre vede un film e a chi crede nella redenzione dell’anima e nella crescita interiore dopo grossi errori. Buono.

Un combattente conosce un solo modo di lavorare. (Billy Hope – Jake Gyllenhaal) Madison Square Garden. Il campione di boxe Billy “The Great” Hope è arrivato al top della carriera e della vita personale. Padre di una figlia piccola, adora sua moglie Maureen ma quando va sul ring diventa aggressivo e molto duro, grazie al …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Trama che si colloca nel filone dei drammi sportivi con una forte componente di azione. Realismo estremo con riprese in grado di far sentire lo spettatore come fosse sul ring. Film che fa capire davvero la vita sportiva, umana e professionale di un pugile di alto livello.

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Southpaw - L'ultima sfida - Locandina

Southpaw – L’ultima sfida

Genere: Azione, Drammatici, Sportivi

Attori: Jake Gyllenhaal, Forest Whitaker, Naomie Harris, 50 Cent, Oona Laurence, Rachel McAdams, Skylan Brooks, Beau Knapp, Victor Ortiz, Rita Ora, Miguel Gomez

Un film di: Antoine Fuqua

Durata: 124 minuti

Data di uscita: 2 settembre 2015

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. E' ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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