Home / Film / Ouija
Ouija

Ouija

“Debbie ha trovato la tavoletta a casa sua, ha risvegliato qualcosa.”

Laine e Debbie sono amiche per la pelle fin da bambine, quando ancora piccole per gioco provano ad usare la tavoletta ouija, strumento famoso in tutto il mondo perchè si racconta sia capace di far comunicare le persone con i morti.

Divenute grandi, Debbie rovistando nel soffitto di casa ritrova la vecchia tavoletta e ha una strana sensazione, decidendo quindi di distruggerla. Dopo essere uscita con Laine a cui racconta della tavoletta, appena tornata a casa se la ritrova proprio in camera da letto e … senza alcuna apparente spiegazione decide di uccidersi impiccandosi.

Andata a casa di Debbie dopo il suo funerale, Laine ritrova la tavoletta ouija e, ricordandosi dei vecchi giochi che faceva con l’amica, ha l’idea di provare a parlare con lei dal mondo dei morti proprio usando quell’oggetto insieme a tutti gli altri amici che tenevano a Debbie al fine di chiedere alla ragazza il perchè di questo folle gesto. L’idea di Laine porterà tutto il gruppo ad un punto dove non aveva mai pensato di arrivare.

E’ diventato ormai sempre più difficile fare dei bei film horror nel 2015, e questo per diverse ragioni, prima fra tutti una difficoltà oggettiva a stupire lo spettatore con effetti speciali realistici e in grado di terrorizzarlo allo stesso tempo. Questo film va in questo senso abbastanza controcorrente, riuscendo a costruire una trama credibile e interessante, completamente basata su le tavolette ouija, strumento usato davvero da maghi, fattucchiere e sedicenti esperti del paranormale per comunicare con l’aldilà. D’altro canto, comunicare con i morti è sempre stata una delle azioni che ha sempre esercitato il fascino maggiore tra gli esseri umani, e come stupirsene? E’ così facile perdere qualcuno a cui vogliamo bene che questa è e deve essere la curiosità più grande nel rapporto con la vita dopo la morte. Il regista Stiles White, al suo esordio, riesce a fare quindi una bella figura anche perchè ha partecipato a molte sceneggiature del passato e ha una buona esperienza nel mondo degli effetti speciali. La trama non ha quindi nulla di particolarmente diverso dalle storie di spiriti e fantasmi che siamo abituati a vedere, tranne un focus particolare su che cosa gli spettri stiano veramente cercando dagli esseri umani. Certo, non ci troviamo di fronte a quella paura e a quel terrore capace di legarci alla sedia senza avere neppure la forza di alzare la testa e lo sguardo, ma possiamo accontentarci della tensione che il film riesce a mettere in campo. Dedicato agli appassionati del genere, che lo apprezzeranno senza ombra di dubbio.

“Debbie ha trovato la tavoletta a casa sua, ha risvegliato qualcosa.” Laine e Debbie sono amiche per la pelle fin da bambine, quando ancora piccole per gioco provano ad usare la tavoletta ouija, strumento famoso in tutto il mondo perchè si racconta sia capace di far comunicare le persone con i morti. Divenute grandi, Debbie …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Trama credibile e interessante, completamente basata su le tavolette ouija, strumento usato davvero da maghi, fattucchiere e sedicenti esperti del paranormale per comunicare con l'aldilà. Dedicato agli appassionati del genere che lo apprezzeranno.

User Rating: 3.2 ( 1 votes)
69
Ouija - Locandina

Ouija

Genere: Horror

Cast: Olivia Cooke, Daren Kagasoff, Douglas Smith, Bianca A. Santos, Ana Coto, Shelley Hennig, Matthew Settle, Vivis Colombetti, Robyn Lively, Lin Shaye, Bill Watterson,Claudia Katz, Morgan Peter Brown, Afra Sophia Tully, Sierra Heuermann

Un film di: Stiles White

Durata: 89 minuti

Data di uscita: 8 Gennaio 2015

 

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top

Utilizziamo cookie tecnici e cookie profilanti per personalizzare i contenuti e gli annunci del sito internet, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più, clicca qui.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close