Home / Commedia / Quel fantastico peggior anno della mia vita
Quel fantastico peggior anno della mia vita

Quel fantastico peggior anno della mia vita

Una delle cose che ho imparato sulle persone è che il modo più facile per piacergli è quello di stare zitti e lasciar parlare loro.
(Greg – Thomas Mann)

Così se questa fosse stata una di quelle toccanti storie romantiche, questo sarebbe probabilmente stato il momento in cui un nuovo sentimento sarebbe nato da me e lo avremmo condiviso il modo selvaggio con la forza del fuoco di migliaia di soli. Ma questa non è una toccante storia romantica.
(Greg – Thomas Mann)

Quel che facciamo è girare film. Lo facciamo da quando siamo piccoli.
(Greg – Thomas Mann)

Il giovane Greg è un nerd diverso dagli altri. A differenza della massa dei suoi coetanei organizzati in pseudo tribu sociali, Greg è riuscito a crearsi un`isola felice che lo rende capace di relazionarsi con tutti ma nei fatti di non entrare in reale contatto con nessuno. Unica eccezione alla regola è data dal suo migliore amico Earl, che lui ama chiamare collega.

Tutto questo, però, cambia radicalmente quando nella vita di Greg entra Rachel. Rachel è una compagna di scuola sia di Earl che di Greg che soffre di leucemia in modo grave. Il contatto prolungato con la ragazza influenzerà e cambierà per sempre la percezione che Greg ha del mondo che lo circonda, distruggendo le sue barriere e permettendogli di trovare sua strada.

Commedia e dramma si mischiano con intelligenza estrema in questo film che può essere avvicinato al fenomenale successo di Colpa delle stelle (2014) e a L`amore che resta (2011) per come mette al centro della storia il tema di una malattia dalla quale è (quasi sempre) impossibile fare ritorno. La vittoria del Sundance Film Festival 2015 non è arrivata perciò per caso: gli spettatori sembrano diventati assai sensibili a queste tematiche e i film come questo che le affrontano nella maniera giusta ne escono non di rado vincenti. Il tema del male senza ritorno si confronta nella pellicola con quello della solitudine interiore e umana nella quale stanno crescendo molti dei nostri giovani, senza una strada precisa verso cui dirigersi e spesso senza un chiara visione di chi sono, cosa vogliono e cosa cercano. Greg, un bravo ed espressivo Thomas Mann, rappresenta in tutto e per tutto questo fenotipo, e lo fa in modo tutto suo, da persona intelligente quale dimostra di essere. Questo mondo non è per gli intelligenti, del resto. Questo mondo non è neppure per i solitari, e non ci sono dubbi. Questo mondo non è più per chi merita, sembra dire il film, senonché … ecco arrivare Rachel, una meravigliosa Olivia Cooke, a ricordarci invece che questo mondo è di chiunque ci è nato, che deve vivere la propria vita al massimo delle proprie possibilità, cercando di perdere meno momenti e istanti possibili con la piena consapevolezza che non si torna mai indietro. Se siamo stati così fortunati da esserci, sembra dirci questa pellicola, sarebbe un delitto lasciar passare del tempo in modo inutile e senza futuro. A tutto questo si lega in maniera profonda l`amicizia tra Greg ed Earl (bravissimo RJ Cyler) rappresentata dal loro lavoro di registi ed attori amatoriali, che prende in giro tantissime pellicole famose del passato, come del resto succede un pò in tutta la storia di continuo. Se un difetto si può trovare nella trama, è nella sua complessità: amplissimo il sottobosco delle microstorie all`interno del film, che ne rendono non facile la partenza nella sua prima metà. Come non citare infatti il Nick Offerman e Connie Britton alias padre e madre di Greg, oppure il co-protagonista di alcune delle stagioni della serie The Walking Dead (2010-) Jon Bernthal alias il signor McCarthy, e i tanti altri attori di contorno fondamentali al funzionamento di una pellicola così complessa? Indimenticabili alcune scene, vi entreranno nelle ossa come poche volte vi sarà successo prima, perchè … alla fine, tutti siamo stati Greg, Earl o Rachel nella nostra vita. E se non lo siamo stati, vuol solo dire che non abbiamo ancora mai vissuto. Da non perdere.

Una delle cose che ho imparato sulle persone è che il modo più facile per piacergli è quello di stare zitti e lasciar parlare loro. (Greg – Thomas Mann) Così se questa fosse stata una di quelle toccanti storie romantiche, questo sarebbe probabilmente stato il momento in cui un nuovo sentimento sarebbe nato da me …

Review Overview

AMAZING STARS

Da Non Perdere

Summary : Commedia e dramma si mischiano con intelligenza in questo film che mette al centro della storia i temi della malattia terminale e della solitudine interiore in cui stanno crescendo molti giovani, senza un`idea chiara sul loro futuro. indimenticabili alcune scene.

User Rating: 4.95 ( 1 votes)
92
Quel fantastico peggior anno della mia vita - Locandina

Quel fantastico peggior anno della mia vita

Genere: Commedia, Drammatici

Attori: Thomas Mann, RJ Cyler, Olivia Cooke, Nick Offerman, Jon Bernthal, Connie Britton, Bobb’e J. Thompson, Molly Shannon, Matt Bennett, Katherine C. Hughes, Chelsea T.,Zhang, Mike Walker

Durata: 104 minuti

Un film di: Alfonso Gomez-Rejon

Data di uscita: 10 dicembre 2015

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top

Utilizziamo cookie tecnici e cookie profilanti per personalizzare i contenuti e gli annunci del sito internet, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più, clicca qui.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close