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Lion – La strada verso casa

Lion – La strada verso casa

Noi siamo offuscati dalle nostre comode vite, loro avranno impiegato 25 anni a cercarmi.
(Saroo Brierley – Dev Patel)

Dramma biografico che abbraccia due continenti, articolato in un arco di tempo di 25 anni. Una storia che parla di speranza, destino e dell’istinto primordiale che è in ogni essere umano, il bisogno di trovare la propria madre, le proprie origini e di sapere chi siamo.

Saroo ha 5 anni e fa parte di una famiglia povera che vive ai margini della società indiana. Un giorno, insieme al fratello maggiore Guddu che si prende cura di lui, va al lavoro ma, stanco, si addormenta su di una panchina alla stazione del treno. Aspettando il fratello che in serata sarebbe ripassato a prenderlo, sale sul vagone di un treno e si ritrova a Calcutta, a migliaia di chilometri dal suo villaggio, disperso in una grande città in cui nessuno lo capisce: lui parla hindi, mentre a Calcutta si parla bengalese. Dopo mille vicessitudini viene adottato da una famiglia australiana, ma le proprie origini gli tornano sempre alla memoria.

Adattamento del romanzo autobiografico di Saroo Brierley intitolato A long way home, dove viene descritto l’essere umano e la ricerca di se stessi. Chi siamo? Da dove veniamo? Sono queste domande che spesso non ci facciamo perché sempre più immersi in un mondo comodo e in cui tutto scorre troppo veloce. Il regista Garth Davis, alla sua prima esperienza di lungometraggi, riesce a dare al film una sorta di analisi trasversale della vita dove le difficoltà e i pericoli se non ti uccidono ti rafforzano e fortificano.
Il protagonista Saroo, interpretato da giovane da Sunny Pavar e da adulto dalla star indiana Dev Patel, non ha scelta, deve combattere per sopravvivere. E proprio Dev Patel, che abbiamo scoperto in The Millionaire (2008) di Danny Boyle, descrive anche in questo film un‘India divisa dalla differenza sociale, una nazione che non riesce ad amalgamare le troppe persone che la popolano. Questo film parte dal bisogno di appartenere a qualcuno, e dal riconoscimento che la nostra casa è dove siamo amati, anche se adottati.

Sure (Nicole Kidman) e John (David Wenham) sono i membri della famiglia adottiva di Saroo, una coppia che ha scelto di crescere i bambini abbandonati e costretti a lasciare il loro Paese: anche se loro stessi ne avrebbero potuti avere, la loro è essenzialmente una necessità di aiutare gli altri. Saroo riconosce questa come la sua famiglia, ma il desiderio di conoscere la propria madre biologica è più forte di lui, qualcosa che non riesce a fare tacere, come non riesce a fare tacere il senso di colpa per non averla cercata prima. La storia del film doveva, inizialmente, cominciare con l’immagine di Saroo in Australia, adulto, che improvvisamente ha dei ricordi dal passato, ma alla fine il regista ha voluto fare vivere al pubblico la vita di Saroo dall’inizio della sua vita in famiglia fino al momento in cui sale sul treno sbagliato, passando per le strade di Calcutta fino all’avanzare della storia. Il pubblico doveva sentirsi nei panni di Saroo. Per fare questo, il direttore della fotografia Greig Fraser ed il regista hanno deciso di tenere la telecamera all’altezza degli occhi del piccolo Saroo, adattando tutto l’equipaggiamento tecnico per ottenere il risultato desiderato. La cosa più importante era vedere le cose con gli occhi di un bambino. Lo spettatore quindi vive la prima parte del film girato in India quasi fosse un testimone che guarda con gli occhi del bambino, mentre vive più interiormente la seconda parte del film girata in Australia.

La globalizzazione è qui rappresentata come una cosa molto positiva, aiutando infatti un giovane uomo a ritrovare le proprie origini. Il protagonista si avvale di Google Earth per individuare il villaggio dove viveva da bambino e la televisione trasmette film indiani a ricordo delle sue tradizioni.
Lucy, interpretata da Rooney Mara, rappresenta il suo presente, l’amore, e il suo futuro, che decollerà solo con una presa di conoscenza del suo passato.

Temi ricorrenti nell’opera sono il mare e la farfalla. Il primo rappresenta le emozioni provate dai personaggi, il non detto, le sensazioni che sono dentro di noi. Da notare in questo senso il contrasto tra il paesaggio arido del villaggio di Saroo bambino con il paesaggio circondato dal mare di Saroo adulto. La seconda invece simboleggia il fratello maggiore di Saroo, che lo guida e che gli indica la via da seguire per arginare tutti i pericoli.

Il film è emozionante e in molte scene fa davvero venire i brividi, il tutto sottolineato da una colonna sonora meravigliosa composta da Volker Bertelmann e Dustin O’ Halloran. Una pellicola grandiosa sulle madri e sul bisogno di ritrovare la propria casa, e inoltre un messaggio potente sull’adozione, che accende un grosso riflettore sui bambini adottati con la speranza che ogni Paese incentivi e riconosca il bisogno ed il beneficio dell’adozione. La See Saw Films, casa di produzione del film, sta studiando la possibilità di lavorare con organismi riconosciuti a livello internazionale per aiutare i bambini in India ed in tutto il resto del mondo. Saroo Brierley ed i suoi genitori adottivi continuano a vivere in Tasmania e sono grandi sostenitori della signora Sood che ha organizzato la sua adozione in Australia, oltre a tornare spesso in India per trovare la madre naturale Kemia e tutta la sua famiglia.

Noi siamo offuscati dalle nostre comode vite, loro avranno impiegato 25 anni a cercarmi. (Saroo Brierley – Dev Patel) Dramma biografico che abbraccia due continenti, articolato in un arco di tempo di 25 anni. Una storia che parla di speranza, destino e dell’istinto primordiale che è in ogni essere umano, il bisogno di trovare la propria madre, …

Review Overview

AMAZING STARS

Da Vedere

Summary : Dramma biografico tra India e Australia nell` arco di 25 anni. Storia che parla di speranza e del bisogno che abbiamo di ritrovare le nostre origini. Film emozionante che tocca il cuore in modo profondo. Colonna sonora meravigliosa.

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Lion - La strada verso casa - Locandina

 Lion – La strada verso casa

Genere: Drammatici

Interpreti: Dev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham, Nawazuddin Siddiqui, Benjamin Rigby, Eamon Farren, Pallavi Sharda, Menik Gooneratne, Tannishtha Chatterjee, Anna Samson, Priyanka Bose, Emilie Cocquerel

Durata: 118 minuti

Un film di: Garth Davis

Data di uscita: 22 Dicembre 2016

About Mario Sala

Nato a Piacenza ma romano di adozione. Laureato al DAMS e cinefilo da sempre. Appassionato di televisione e di teatro, dove ha collaborato come aiuto regista.

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