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La scelta

La scelta

Sedute accanto a me c’erano due donne..e una diceva all’altra che una donna dopo tanto tempo se non ha figli si guasta…anche l’uomo si guasta.
(Francesca – Valeria Solarino)

Michele Placido, nel corso della sua carriera di attore e regista, ha affrontato Pirandello in diverse occasioni e, in questo suo nuovo film, si è ispirato ad una delle commedie più controverse dell’autore: L’innesto che nel 1919,  per aver rappresentato senza falsi moralismi il tema della fertilità di coppia, fu accolta dal pubblico e dalla critica con scandalo ed aspre polemiche.

Laura e Giorgio sono sposati da sette anni e, nonostante non siano riusciti ad avere figli, si amano profondamente vivendo felici e in armonia fino a quando non vengono travolti da un improvviso evento di grande impatto traumatico che cambierà per sempre le loro vite.

La donna, vittima di uno stupro, dopo  la violenza subita cerca presto di recuperare il legame con il marito il quale vive la situazione molto drammaticamente! Dopo poco tempo Laura scopre di essere incinta e Giorgio, non potendo avere la certezza di essere il padre del bambino, cade in una profonda crisi esistenziale.

Diventare madre per Laura è importantissimo ma non vuole perdere l’amore di Giorgio. I due nel corso della vicenda, mettendo a nudo le loro differenze caratteriali e psicologiche, prenderanno delle posizioni diverse che li porteranno inevitabilmente a dover compiere una scelta.

“Per riuscire l’innesto bisogna che la pianta sia in succhio. Ad occhio aperto o chiuso, la gemma installata dà il suo frutto, mentre la pianta accoglie con tutto il suo amore ciò che non era in grado di produrre autonomamente. Non c’è memoria della gemma, non è importante da dove venga, ciò che conta è solo il frutto e l’amore che ci vuole per farlo crescere”.  Questa frase, presente nel testo originario di Pirandello, ci aiuta a comprendere il pensiero e la volontà della protagonista del film la quale vuole trasformare positivamente ciò che di più negativo le è capitato nella vita e dare un senso alla propria sofferenza.

Laura non si allinea alla morale comune né a quella dei suoi familiari, non prova sentimenti di vendetta, non pensa al suo onore violato, per lei conta solo l’amore che la lega a Giorgio e il progetto di famiglia che intende realizzare con lui attraverso questa maternità.

Anche il personaggio di Giorgio è interessante e realistico perché, senza nascondersi dietro un dito,  rimane se stesso e affronta con dolore le proprie fragilità che lo fanno sentire moralmente offeso impedendogli di buttarsi alle spalle gli eventi negativi del passato.

La grande risorsa di Laura è proprio quella di andare oltre, di non rimuginare, e di guardare al futuro con coraggio e speranza, nelle sue decisioni è irremovibile ed ascolta solo la voce del proprio cuore.

Nel corso della storia i due coniugi intraprendono un delicato percorso di crescita personale che li condurrà a guardarsi dentro e a far luce sui propri sentimenti  stabilendo le priorità su cui dovranno provare a ricostruire il loro matrimonio.

Ambra Angiolini e Raoul Bova in questo film, con naturalezza, hanno interpretato i ruoli dei due protagonisti principali con particolare intensità, rendendo attuale e versatile un opera teatrale, scritta quasi cent’anni fa, da uno degli autori italiani più importanti del ‘900 che aveva saputo cogliere, con molta lungimiranza, le inquietudini e le contraddizioni della società contemporanea.

Michele Placido, pur rimanendo fedele al testo pirandelliano, lo ha adattato alla realtà di oggi e al linguaggio cinematografico girando il film a Bisceglie, una cittadina del litorale pugliese, i cui scorci marini e le riprese del suo bellissimo centro storico testimoniano l’importanza del patrimonio artistico e culturale del nostro meridione, ricco di tradizioni e crocevia di antichi popoli e culture millenarie.

Sedute accanto a me c’erano due donne..e una diceva all’altra che una donna dopo tanto tempo se non ha figli si guasta…anche l’uomo si guasta. (Francesca – Valeria Solarino) Michele Placido, nel corso della sua carriera di attore e regista, ha affrontato Pirandello in diverse occasioni e, in questo suo nuovo film, si è ispirato …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Pirandello usato da Michele Placido con L’innesto, che tratta senza falsi moralismi il tema della fertilità di coppia, in cui due coniugi iniziano un percorso di crescita personale che li farà guardare dentro decidendo le priorità su cui ricostruire il loro matrimonio.

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in La Scelta

La scelta

Genere: Drammatici

Cast: Raoul Bova, Ambra Angiolini, Michele Placido, Valeria Solarino, Manrico Gammarota, Monica Contini, Gennaro Diana, Marcello Catalano, Mejdi El Euchi, Vito Signorile, Tina Tempesta, Vito Lopriore, Anna Castellaneta, Antonello Marini

Un film di: Michele Placido

Durata: 86 minuti

Data di uscita: 2 aprile 2015

About Maria Torresani

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