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La pazza gioia

La pazza gioia

Beatrice: E come si chiama sto gruppo? Sono famosi?
Donatella: Eh abbastanza. Guarda
Beatrice: Trio Uragano, però… Ma perché non ti fai un quadernetto invece di scriverti sempre addosso le tue cosine?
(Beatrice e Donatella – Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti)

Beatrice Morandini Valdirana è una donna folle, megalomane dell’alta borghesia che ha distrutto la sua vita e quella della sua famiglia a causa di un rapporto con l’uomo sbagliato. Donatella Morelli è una giovane ragazza madre fragile e sola che nasconde molti segreti dolorosi. L’amicizia tra le due donne nasce tra le mura di Villa Biondi, una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali e qui finalmente le due donne trovano quello di cui hanno bisogno, Beatrice una persona che pende dalle sue labbra, Donatella una figura materna che l’accudisce. Quasi per caso si ritrovano catapultate in una fuga strampalata che le riporta a tutte le tappe della loro vita che le hanno distrutte e poi rifiutate nuovamente dalla società dei sani ritornano all’unico posto che considerano casa, cioè la loro amicizia.

Comicità e dramma trovano un perfetto equilibrio nel nuovo film di Paolo Virzì che cerca di raccontare il delirio delle due protagoniste attraverso la macchina da presa che entra direttamente dentro il loro sguardo. E’ la storia di un’amicizia tra donne, di una solidarietà femminile autentica nata perché sono entrambe sole in un mondo di “sani” che non le accetta. E’ un film realistico ma a tratti psichedelico e con un leggero tocco di fiaba, come lo definisce lo stesso regista.
Numerosi sono i richiami ad altre opere, Un tram che si chiama Desiderio (1951) di Elia Kazan, il cui personaggio Blanche DuBois ha molti tratti in comune con Beatrice, Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975) di Milos Forman e involontariamente Telma & Louise (1991) di Ridley Scott nella scena della fuga con la macchina dal set cinematografico. Beatrice e Donatella sono le nuove Telma & Louise (1991) della nostra epoca, abiti vintage per entrambe, stesso foulard e stessi occhiali da sole per Beatrice, che ricorda la bellissima Susan Sarandon in fuga verso la libertà per proteggere se stessa e la sua amica.
Ottima interpretazione delle due attrici Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, così come i personaggi minori che riescono ad arricchire la trama lasciando però il posto d’onore alle due protagoniste.
Buona l’ambientazione, le comunità terapeutiche sono descritte con numerosi dettagli, dalla terapeuta interessata al benessere delle pazienti all’assistente sociale a cui interessa solo la burocrazia. Viene dato, inoltre, ampio spazio ai problemi psichiatrici, questi vengono analizzati nel dettaglio grazie alle protagoniste che riescono a trascinare lo spettatore nel loro delirio e dolore, rendendole non più due matte da cui bisogna allontanarsi ma con cui si vuole stringere amicizia.
Perfetta la scelta dell’unica canzone ricorrente, cioè “Senza fine” di Gino Paoli, canzone simbolo dell’amore paterno per Donatella e che sottolinea la solitudine della protagonista, resa più evidente dal suo rifugiarsi all’interno di una canzone che le ricorda l’unico momento felice della sua infanzia.
Convince meno la sceneggiatura, scontata in alcuni casi, in cui le protagoniste fanno esattamente quello che ci si aspetta da loro senza colpi di scena. Sarebbe bastato un pizzico di follia per rendere il film più interessante agli occhi degli spettatori.
Nel complesso una buona commedia drammatica che esplora la follia umana ed è in grado di far ridere e piangere allo stesso tempo.

Beatrice: E come si chiama sto gruppo? Sono famosi? Donatella: Eh abbastanza. Guarda Beatrice: Trio Uragano, però… Ma perché non ti fai un quadernetto invece di scriverti sempre addosso le tue cosine? (Beatrice e Donatella – Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti) Beatrice Morandini Valdirana è una donna folle, megalomane dell’alta borghesia che ha distrutto …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Comicità e dramma trovano equilibrio nel nuovo film di Paolo Virzì che racconta il delirio di due donne con la cinepresa che entra nel loro sguardo. Storia di un’amicizia tra donne, sole in un mondo di “sani” che non le accetta. Ampio spazio dato ai problemi psichiatrici.

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69
La pazza gioia - Locandina

 La pazza gioia

Genere: CommediaDrammatici

Interpreti: Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti, Tommaso Ragno, Bob Messini, Sergio Albelli, Anna Galiena, Marisa Borini, Marco Messeri, Bobo Rondelli

Durata: 118 minuti

Un film di: Paolo Virzì

Data di uscita: 17 maggio 2016

 

About Anna Giornetta

Anna Concetta, laureata in Biotecnologie, si interessa al giornalismo e al cinema grazie ad un corso seguito durante gli anni universitari. Ha seguito numerosi workshop con autori e professionisti del cinema al Cineporto di Foggia e ama tutto quello che riguarda il mondo dello spettacolo. Appassionata di libri, televisione, teatro e fotografia, esperta in web marketing e social media gestisce, insieme alla sua associazione Agorà, i portali www.sannicandro.org e www.sannicandro.tv

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