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L’amore bugiardo – Gone Girl

L’amore bugiardo – Gone Girl

“Quando penso a mia moglie, penso sempre alla sua testa.
Immagino di aprirle quel cranio perfetto e srotolarle il cervello in cerca di risposte alle domande principali di ogni matrimonio.
‘A cosa pensi?’
‘Come ti senti’
‘Che cosa ci siamo fatti?'”
(Nick Dunne – Ben Affleck)

“Indizio tre: sono io,la tua monella, con un’altra marachella; e per questo nuovo intrigo certo merito un castigo. I regali per il quinto son già tutti in posizione, per cui apri quella porta con impegno ed attenzione.”
(Amy Dunne – Rosamund Pike)

Dopo essersi conosciuti un po’ per caso ad una festa, Amy e Nick Dunne si sono innamorati, finendo per sposarsi. Il loro matrimonio sembra essere il più bello del mondo, e loro sono belli, affascinanti, solari, sorridenti e senza apparenti difficoltà. Ma le parole sembra ed apparenti non sono certo usate a caso, perchè i due, dopo aver lasciato New York per andare a vivere in provincia, ormai faticano a sopportarsi.

Vuoi per la crisi economica di cui gli States sono la prima vittima, vuoi per la fine delle loro carriere e delle loro ambizioni – ex scrittrice ora paranoica lei, proprietario di un bar lui – il giorno del loro quinto anniversario, dopo una lite, la donna scompare senza lasciare traccia, a parte un po’ di sangue sul pavimento e qualche mobile rotto in casa insieme ad un diario pieno dei suoi segreti. Tutti cercano la donna, ma la donna non si trova, e dopo aver letto il diario, tutti, e davvero tutti, compresa la polizia locale, si convincono che sia stato Nick Dunne ad uccidere Amy Dunne.

Vorrei partire in senso opposto questa volta, per raccontare il nuovo, piccolo capolavoro di David Fincher (autore tra gli altri di SevenThe Social Network) e per dire perchè questo film è davvero da considerarsi tale. A metà tra il dramma e il thriller con delle punte surreali e non di rado satiriche, questa storia sembra una moneta di cui dobbiamo vedere entrambe le parti, oppure la spiegazione del perchè Yin e Yang stanno così bene insieme, pur essendo così diversi e lontani tra di loro. Iniziamo dai personaggi e dagli attori che li interpretano, a loro modo perfetti: Ben Affleck, con la sua inespressività, è proprio quel che serve per interpretare una persona come il protagonista, perso dentro se stesso e quello che gli sta succedendo, e non in grado di esprimere la minima sensazione interiore, pur non essendo per niente un freddo, anzi! Rosamund Pike, di contro, è in grado di essere ogni tipo di persona noi vogliamo che lei sia, riuscendo al contempo a mantenere un senso di mistero interiore che fa sì che la sua vera personalità non esca fuori se non quando sia il momento giusto di farlo. I due, e in particolare la seconda, vivono una vita che non è altro che una terrificante partita a scacchi dove le strategie, le decisioni e le scelte che vengono seguite possono essere ribaltate improvvisamente quando si palesano esigenze e necessità differenti, persino quando la posta in gioco risulta essere la vita umana. Ma il regista non si ferma qui: spettacolari le sue prese in giro al sistema mediatico e alle istituzioni, ree di nutrirsi letteralmente di notizie delle quali poco importa il vero significato, ma delle quali l’importante è invece il saperne fare la giusta audience. E ancora, l’analisi schietta e trasparente dei metodi di lavoro della polizia è ancora eccezionale, perchè fa trasparire la loro inutilità se non piegati alla volontà di chi li interpreta. E di nuovo, la messa al bando del potere dei soldi e dei beni materiali, utili solo ad essere usati per fini e scopi di cui sovente gli stessi proprietari non si riescono a rendere minimamente conto, tanto sono persi dentro la loro convinzione di essere onnipotenti. Questo film è questo, e anche molto, molto altro: è una coppia che scoppia, è un amore che finisce, o si rimodula o ancora è una vita che si ricalibra, insomma: non ve lo perdete, mi raccomando!

“Quando penso a mia moglie, penso sempre alla sua testa. Immagino di aprirle quel cranio perfetto e srotolarle il cervello in cerca di risposte alle domande principali di ogni matrimonio. ‘A cosa pensi?’ ‘Come ti senti’ ‘Che cosa ci siamo fatti?’” (Nick Dunne – Ben Affleck) “Indizio tre: sono io,la tua monella, con un’altra marachella; …

Review Overview

AMAZING STARS

Da Non Perdere

Summary : Un dramma e un thriller con delle punte surreali e non di rado satiriche, una storia sembra una moneta di cui dobbiamo vedere entrambe le parti. Una coppia che scoppia o si rimodula o ancora una vita che si ricalibra. Splendida Rosamund Pike, bravo Ben Affleck.

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L'amore bugiardo - Gone Girl - Locandina

L’amore bugiardo – Gone Girl

Genere: Drammatici, Thriller

Cast: Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Kim Dickens, Patrick Fugit, Carrie Coon, David Clennon, Missi Pyle,Sela Ward, Scoot McNairy, Lee Norris, Casey Wilson, Kathleen Rose Perkins, Emily Ratajkowski, Boyd Holbrook, Lola Kirke, Jamie McShane

Un film di: David Fincher

Durata: 145 minuti

Data di uscita: 18 Dicembre 2014

 

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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