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Going Clear: Scientology e la prigione della fede

Going Clear: Scientology e la prigione della fede

“Un mondo senza criminalità, un mondo senza guerra e un mondo senza pazzia.”
(John Travolta in una intervista su Scientology)

“Scientology è davvero un viaggio nella mente di L. Ron Hubbard, e più ci si entra dentro e più si diventa simili a L. Ron Hubbard”
(Descizione di Scientology)

Quanti di voi si sono mai chiesti cosa sia davvero Scientology? Come sia stato possibile fondarla, partendo da un libro di nome Dianetics, da parte di uno scrittore di racconti e romanzi di fantascienza? E come abbia potuto prosperare e ingrandire le sue fila e la sua forza anche dopo la morte del suo padre fondatore?

Devo dire che tutte le cose che racconta questo documentario del premio Oscar Alex Gibney (Taxi to the Dark Side, My Trip to Al-Qaeda, The Armstrong Lie e soprattutto We Steal Secrets: The Story of Wikileaks, The History of The Eagles e Mea Maxima Culpa: Silenzio nella casa di Dio) in merito alla nuova religione creata da L. Ron Hubbard sono abbastanza note da molto, moltissimo tempo. Nessuno, però, prima di oggi era mai riuscito a condensarla in una storia che fosse sensata e che mettesse il l’accento su quelli che sono i principali punti per i quali la ricchissima chiesa hubbardiana viene spesso criticata. Il primo, Hubbard stesso: dalla pellicola in questione il fondatore del moderno culto ne esce in un modo meno peggiore del previsto. Si parte infatti dall’assioma che, appena tornato dalla Seconda Guerra Mondiale, Hubbard stesso avesse la sensazione di avere seri problemi psicologici, tanto da scrivere una lettera di richiesta di aiuto all’ordine degli psicologici. Per lui la scrittura di Dianetics è stata una sorta di redenzione e guarigione dai suoi problemi interiori, che a lungo andare però gliene ha portati molti, molti altri fino a farlo probabilmente impazzire. Il secondo e più importante: la guerra che Scientology e l’agenzia delle tasse degli Stati Uniti d’America hanno portato avanti per mesi e mesi durante gli anni ’70, guerra che si è conclusa con la vittoria della prima sulla seconda, che ha riconosciuto a Scientology il rango di religione, esentandola quindi dal pagamento delle imposte sul suolo americano. Per vincere questa guerra è servita anche la forza mediatica delle star hollywoodiane vicine al culto, prime tra tutte John Travolta e Tom Cruise la cui vita è stata pesantemente influenzata da Scientology e da colui che è succeduto a Hubbard nel 1986, quel David Miscavige che ha dato una nuova fisionomia alla chiesa. Il terzo: i metodi molto poco ortodossi e al limite del lavaggio del cervello di cui si racconta siano usati dai seguaci di Scientology per raggiungere gli scopi della religione, primo fra tutti la raccolta economica fine a se stessa. Per questo sono stati intervistati 8 tra registi e personaggi famosi e con posizioni di potere all’interno di Scientology che, dopo essersene andati, hanno scelto di raccontare la loro storia personale, che in certi casi risulta essere quasi agghiacciante. Il documentario ha quindi un valore oggettivo molto alto, soprattutto per tutti quelli che hanno sentito spesso parlare di Scientology senza aver capito mai davvero di che organizzazione si tratti: basti pensare che ad oggi Scientology gestisce nel mondo un patrimonio vicino ai 3 miliardi di dollari, patrimonio che continua a crescere in maniera esponenziale. Vi auguro una buona esplorazione, condita anche, perchè no, di qualche sana risata utile a sdrammatizzare qualcosa che potrebbe essere considerato davvero triste.

“Un mondo senza criminalità, un mondo senza guerra e un mondo senza pazzia.” (John Travolta in una intervista su Scientology) “Scientology è davvero un viaggio nella mente di L. Ron Hubbard, e più ci si entra dentro e più si diventa simili a L. Ron Hubbard” (Descizione di Scientology) Quanti di voi si sono mai …

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Da Non Perdere

Summary : Chi si è mai chiesto cosa sia Scientology, e come sia stato possibile fondarla, partendo dal libro Dianetics, dallo scrittore di racconti e romanzi di fantascienza Hubbard? E come ha e ingrandire la sua forza economica?

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Going Clear: Scientology e la prigione della fede - Locandina

Going Clear: Scientology e la prigione della fede

Genere: Documentari

Cast: Paul Haggis, Lawrence Wright, Marty Rathbun, Mike Rinder, Jason Beghe, Sylvia Taylor, Sarah Goldberg, Tom De Vocht, Monique Rathbun, Tony Ortega, Kim Masters, John Travolta, Tom Cruise, Nicole Kidman

Un film di: Alex Gibney

Durata: 120 minuti

Data di uscita: 25 giugno 2015

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. E' ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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