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Chi salverà le rose?

Chi salverà le rose?

L’amore penso di averlo assaggiato, ma non sono riuscita a tenerne il gusto.
(Valeria – Caterina Murrino)

Bisogna correre, sì, ma senza fretta.
(Giulio – Carlo delle Piane)

Alghero con i suoi meravigliosi tramonti fa da cornice a questo film poetico e pulito, e se vogliamo anche coraggioso. Una delicata storia d’amore fra due uomini anziani ed il rapporto fragile e complicato con la figlia di uno di loro, che suggerisce delle emozioni senza invaderci; una famiglia arcobaleno che si troverà a risolvere attriti ed incomprensioni, prima che sia tardi. Un film, quindi, dove esiste e si respira l’amore.
Giulio (Carlo delle Piane) è un anziano amante del poker. Ex avvocato, vive felicemente la sua storia d’amore con il compagno Claudio (Lando Buzzanca). Giulio tuttavia si vede costretto ad abbandonare le partite di poker quando il suo compagno si ammala gravemente.
Ogni mattina l’uomo raccoglie una rosa da offrire al suo amato Claudio come segno del suo sentimento. Terminati i guadagni derivanti dal gioco, Giulio si vede costretto a vendere i mobili della loro villa di famiglia, licenziando anche i domestici della casa. Tutto questo all’insaputa di Claudio.
Alla villa arriva Valeria (Caterina Murrino), la figlia di Giulio, con la quale ha un rapporto conflittuale. Valeria, orfana di madre, adora però Claudio. La donna è la madre di Marco (Antonio Careddu), ragazzo cresciuto solo con lei e che ha preso dal nonno la passione del gioco d’azzardo.
L’essere una coppia gay in un momento storico non ancora abituato a questa realtà, sebbene l’amore tra Giulio e Claudio si narra con naturalezza all’interno del racconto, è una delle tematiche principali del film.
Non si parla dei protagonisti de Il Vizietto (1978) Albin e Renato e della loro quotidiana acidità. Qui Giulio e Claudio sono persone che si amano da sempre di un amore romantico e puro. Il conflitto generazionale tra un padre ed una figlia e la malattia sono gli altri temi importanti narrati nell’opera.
Forse l’elemento meno romantico della storia è il gioco d’azzardo, elemento però che verso la fine del film assume un aspetto salvifico e pedagogico. Il gioco non è visto come gioco ma come valore psicologico. Marco (Antonio Careddu), attraverso la partita che risolverà la situazione famigliare, imparerà a credere in se stesso ed a prendere delle decisioni.
Carlo delle Piane, uno dei protagonisti dei film di Pupi Avati, lo vediamo qui nuovamente nei panni di un avvocato giocatore di poker come in Regalo di Natale (1986) e La rivincita di Natale (2004).
Il suo è un personaggio meraviglioso, tenero e sempre capace di inventare momenti di triste divertimento pur di fare passare a Claudio un giorno meno triste e meno bello. Magistrale la scena di Giulio che indossa i panni del cameriere di colore per fare ridere il suo compagno.
Carlo delle Piane torna al cinema dopo un lungo periodo di assenza e questa sua interpretazione può essere definita la più fantasiosa, emozionante e matura di tutta la sua carriera. Bentornato Carlo.

L’amore penso di averlo assaggiato, ma non sono riuscita a tenerne il gusto. (Valeria – Caterina Murrino) Bisogna correre, sì, ma senza fretta. (Giulio – Carlo delle Piane) Alghero con i suoi meravigliosi tramonti fa da cornice a questo film poetico e pulito, e se vogliamo anche coraggioso. Una delicata storia d’amore fra due uomini …

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AMAZING STARS

Da Vedere

Summary : Delicata storia d’amore fra 2 anziani e rapporto fragile e complicato tra uno di loro e sua figlia. Film poetico, pulito e coraggioso dove esiste e si respira amore. Carlo delle Piane nella più fantasiosa, emozionante e matura interpretazione della sua carriera.

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Chi salverà le rose? Locandina

 Chi salverà le rose?

GenereDrammatici

Interpreti: Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Lando Buzzanca, Antonio Careddu, Philippe Leroy, Guenda Goria, Massimiliano Buzzanca, Eleonora Vallone

Durata: 103 Minuti

Un film di: Cesare Furesi

Data di uscita: 16 Marzo 2017

About Mario Sala

Nato a Piacenza ma romano di adozione. Laureato al DAMS e cinefilo da sempre. Appassionato di televisione e di teatro, dove ha collaborato come aiuto regista.

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