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Cell

Cell

Chiunque sia stato, noi siamo come insetti che hanno avuto la fortuna di non essere schiacciati dallo stivale del gigante.
(Tom McCourt – Samuel L. Jackson)

Dal 13 luglio nelle sale, Cell è l’adattamento cinematografico dell’omonimo thriller apocalittico firmato da Stephen King: uno strano impulso trasmesso dai telefoni cellulari trasforma chiunque ne sia esposto in uno zombie affamato di violenza e sangue.

Clay Riddell (John Cusack) è un artista di comics: dopo anni di gavetta ha finalmente venduto i diritti delle sue strisce per un videogioco. Mentre si trova in aeroporto a Boston chiama la moglie Sharon, dalla quale è separato, per condividere la notizia e chiederle di poter tornare a casa da lei e dal figlio Johnny, nel New Hampshire. Durante la telefonata, la batteria del suo smartphone si esaurisce e il telefono si spegne. Pochi istanti dopo, un misterioso segnale si trasmette sulle reti cellulari, andando ad ‘infettare’ quanti erano impegnati in conversazioni: bava alla bocca, occhi sbarrati e furia omicida le caratteristiche di questo virus. Panico e sangue in aeroporto, spari, aerei che si scontrano in volo e precipitano sul terminal. Clay riesce a raggiungere la metropolitana. Qui incontra Tom McCourt (Samuel L. Jackson), reduce del Vietnam, ora macchinista. Insieme decidono di raggiungere la città attraverso i tunnel della metropolitana e si rifugiano nell’appartamento di Clay, dove accolgono anche la diciassettenne Alice (Isabelle Fuhrman). Boston è invasa da zombie violenti, che si muovono in stormo e attaccano tutti i ‘normali’. I tre passano ore ad osservarli: si muovono in gruppo, come se fossero stormi d’uccelli (Alice), come se fossero dotati di un cervello a grappolo. Dopo una notte di riposo, Clay decide di mettersi in viaggio per raggiungere la moglie e il figlio e verificare le loro condizioni. Tom e Alice si uniscono a lui. Fra macchine incendiate, corpi straziati, strade deserte, raccolgono indizi sul ‘virus’ che si è diffuso attraverso gli smartphone, osservano, terrorizzati etologi della nuova era, i comportamenti del ‘branco’, fino all’apocalittico finale.

Un film che promette molto, ma in parte delude, trasformandosi nell’ennesima pellicola che parla di zombie e fine del mondo: le scene di branco, che li vede muoversi all’unisono, mossi solo dalla brama di violenza verso chi non è stato colpito dall’impulso lanciato dai ‘citofoni del demonio‘, sono un déjà-vu. Il ritmo è prevalentemente lento, il che è una strana scelta stilistica per un thrillerhorror. Buona la scelta musicale di Marcelo Zarvos, così come risultano intriganti ed inquietanti le scene girate fra le betulle, alberi sacri per molte tradizioni antiche, dagli sciamani siberiani ai druidi celti, alberi di luce che simboleggiano la saggezza. Interessante anche l’idea dell’incubo condiviso, del demone che legge e manipola la mente: come se le onde radio cui siamo esposti fino all’eccesso attraverso i nostri smartphone avessero aperto varchi attraverso i quali il male può transitare ed espandersi. Come se il segnale di odio e violenza potesse poi collegare le menti ormai obnubilate e trasformare tutti in burattini dediti al male. Tuttavia, anche l’incubo condiviso e il demone vengono trattati con superficialità e un po’ di fretta, come spesso accade nelle trasposizioni cinematografiche dei libri. Spesso manca chiarezza nel racconto, come se fosse necessaria e propedeutica la lettura del testo di King per poter apprezzare appieno l’evolversi della storia sullo schermo. In definitiva, Cell è un film che suscita più risate per le battute di Tom di quanto non provochi sussulti di paura e suspense.

Chiunque sia stato, noi siamo come insetti che hanno avuto la fortuna di non essere schiacciati dallo stivale del gigante. (Tom McCourt – Samuel L. Jackson) Dal 13 luglio nelle sale, Cell è l’adattamento cinematografico dell’omonimo thriller apocalittico firmato da Stephen King: uno strano impulso trasmesso dai telefoni cellulari trasforma chiunque ne sia esposto in uno …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Film che promette molto ma in parte delude, trasformandosi nell'ennesima pellicola che parla di zombie e fine del mondo. Buona la scelta musicale grazie a Marcelo Zarvos e intrigante la tesi dell'incubo condiviso. Alla fine, si ride anche un po'.

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Cell - Locandina Ufficiale

 Cell

Genere: Thriller, Horror, Fantascienza

Attori: John Cusack, Samuel L. Jackson, Isabelle Fuhrman, Stacy Keach, Griffin Freeman, E. Roger Mitchell, Alex ter Avest, Catherine Dyer, Rey Hernández, Joshua Mikel,Wilbur Fitzgerald, Clark Sarullo, Anthony Reynolds, Ethan Andrew Casto, Owen Teague, Brian Boland

Durata: 98 minuti

Un film di: Tod Williams

Data di uscita: 13 luglio 2016

About Stefania Rivetti

Laureata in lingue e letterature straniere con un master in marketing e uno in comunicazione d'impresa, appassionata di filologia, arte, archeologia, divoratrice compulsiva di libri. Fotografa per passione, curiosa per natura, ama il teatro, in particolare l'opera, e il cinema.

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