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Ritorno in Borgogna

L`amore è come il vino. Ci vuole tempo.
(Jean – Pio Marmaï)

Non hai voglia di restare?
(Juliette – Ana Girardot)

Ormai sono passati 10 anni da quando Jean è partito per un viaggio intorno al mondo abbandonando il vigneto di famiglia a Meursault in Borgogna per via di forti dissapori con suo padre. Ma la notizia che quest`ultimo è seriamente malato lo riporta dall`Australia nella sua terra d`origine.

Lì incontra oltre al genitore sua sorella Juliette e suo fratello Jéreémie, e inizia ad aiutarli per la vendemmia sta per partire. Ma la morte del padre spariglia le carte, costringendo i 3 giovani a mettere da parte i loro dissapori per riuscire a trovare i 500.000 euro previsti dalla tassa di successione. Sarà l`inizio di una nuova vita per ognuno di loro.

Dramma e commedia sono entrambi presenti in un film che mette il vino al centro della storia e, francamente, la scelta non stupisce se si pensa che la pellicola proviene dalla Francia. Questa scelta diventa però il problema principale che emerge guardando la pellicola; oltre ai barili, i vigneti, la raccolta dell`uva e tutto quello che gira intorno alla complessa galassia dei vini, c`è poco altro da raccontare davvero, a parte la normalità di una storia che non solo risulta banale, ma arriva ad essere così confusa da perdere e far perdere allo spettatore ogni potenziale senso dell`orientamento. Il desiderio del regista Cédric Klapisch sarebbe quello di rappresentare il flusso del tempo attraverso il passare delle stagioni, fase temporale necessaria per riscoprire i rapporti umani tra i 3 fratelli protagonisti. Purtroppo il risultato ottenuto non è quello ricercato, se non potenzialmente agli occhi di chi consuma quotidianamente la nota bevanda che si origina dalla fermentazione alcolica del mostro dell`uva. Persino i rapporti umani risultano costruiti in modo superficiale e poco attento ai particolari; unica eccezione sono le divertenti imitazioni vocali che Jean fa vedendo parlare a distanza altre persone senza poter sentire cosa si stanno dicendo. Ma questo e il vino non possono bastare, come neppure può bastare la presenza della bellissima e brava Ana Girardot nella parte di Juliette. Fotografia semplice e asciutta, senza infamia e senza particolare lode, poco credibili i parallelismi tra l`infanzia dei protagonisti e la loro maturità proprio per una scenografia un po` povera di azioni corrette in questo senso. Peccato perchè l`idea di fondo sarebbe stata di quelle che valgono. Sufficiente per gli approfonditi momenti dedicati all`enologia.

L`amore è come il vino. Ci vuole tempo. (Jean – Pio Marmaï) Non hai voglia di restare? (Juliette – Ana Girardot) Ormai sono passati 10 anni da quando Jean è partito per un viaggio intorno al mondo abbandonando il vigneto di famiglia a Meursault in Borgogna per via di forti dissapori con suo padre. Ma la …

Review Overview

AMAZING STARS

Sufficiente

Summary : Dramma e commedia che mette il vino al centro della storia, peccato che oltre ai barili, i vigneti, la raccolta dell`uva et similari ci sia poco altro da raccontare a causa di una trama confusa che si perde un po` per strada. Divertenti alcune imitazioni vocali, bella e brava Ana Girardot.

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 Ritorno in Borgogna

Genere: Commedia, Drammatici

Interpreti: Pio Marmaï, Ana Girardot, François Civil, Jean-Marc Roulot, María Valverde, Yamée Couture, Karidja Touré, Florence Pernel, Jean-Marie Winling, Éric Caravaca, Tewfik Jallab

Un film di: Cédric Klapisch

Durata: 113 minuti

Data di uscita: 19 ottobre 2017

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Tra i progetti Gourmicious, startup nel settore enogastronomico. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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