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Captain America: Civil War

Captain America: Civil War

Steve Rogers/Captain America: Mi dispiace Tony. Sai che non vorrei fare questo se avessi un’altra scelta. Ma lui è mio amico.
Tony Stark/Iron Man: Lo ero anch’io
(Steve Rogers/Captain America e Tony Stark/Iron Man – Chris Evans e Robert Downey Jr.)

Il film Marvel si svolge subito dopo gli eventi di Avengers: Age of Ultron (2015), pur proseguendo formalmente le vicende dei protagonisti di Captain America – The Winter Soldier (2014), basato sul fumetto pubblicato per la prima volta nel 1941. Steve Rogers e gli Avengers sono costretti ad affrontare i danni collaterali causati dalla loro lotta per proteggere il mondo. Dopo che la città di Lagos, in Nigeria, viene colpita dall’ennesimo incidente internazionale che vede coinvolti gli Avengers, le pressioni politiche chiedono a gran voce un sistema di responsabilità e un consiglio d’amministrazione che sorvegli e decida quando richiedere l’intervento del team. Questa nuova dinamica divide gli Avengers che, al tempo stesso, tentano di proteggere il mondo da un nuovo e malvagio avversario.

Questa nuova dinamica divide gli Avengers in due fazioni: una è capeggiata da Steve Rogers, il quale desidera che gli Avengers rimangano liberi dalle interferenze governative, mentre l’altra è guidata da Tony Stark, che ha sorprendentemente deciso di sostenere il sistema di vigilanza istituito dal governo.

Intanto c’è modo di approfondire il personaggio del Soldato d’Inverno e del suo rapporto con Captain America, che ha lasciato curiosi nelle vicende di Captain America: The Winter Soldier (2014). Questo è uno dei conflitti umani che rendono più interessante il supereroe che già paga lo scotto di essere spesso solo, della sua generazione, dopo un congelamento durato decenni. Il fan può bearsi di un nuovo episodio della saga che vede coinvolti molti eroi che ama, quasi in un nuovo episodio degli Avengers, a dispetto del titolo, che coinvolge alcuni protagonisti in conflitto tra loro. Daniel Brühl, spesso delicato interprete di cinema più intimo o d’autore è inserito con un ruolo insolito, un antagonista tanto più inquietante perché d’aspetto apparentemente inoffensivo. Le motivazioni di tutti i personaggi, anche i cosiddetti buoni e i tormentati, obbediscono a un relativismo etico tanto caro alle produzioni degli ultimi anni con lo scopo di dare più spessore a personaggi con luci ed ombre. Anzi questo aspetto porta a rivelazioni sconvolgenti, conflitti tra amici ed evoluzioni sconcertanti che elevano effettivamente i personaggi da meri agenti di salvezza a portatori di responsabilità importanti e personalità più profonde. Il tema delle conseguenze delle proprie azioni, anche se eroiche, che portano danni collaterali rende più umani e realistici i caratteri di questi eroi anche se l’idea si accompagna curiosamente ad una simile di contemporanea presenza in sala nel titolo concorrente: Batman v Superman: Dawn of Justice (2016).

Alcuni nuovi personaggi, tra cui un vendicatore ispirato alla nobile pantera africana arricchiscono un cast già affollato, in compagnia dei numerosi e continui cambi di scenari e città del mondo, che culmina in ulteriori ingressi nella seconda parte del film dove si combinano schieramenti a favore dell’una o dell’altra fazione, cui dover stare attenti per capire le dinamiche. Ingressi interessanti sono il simpatico ritorno di Ant Man (2015), tra i più ironici di questi eroi, tra i meno super e i più umani, e un nuovo Spider Man adolescente e buffo poiché apprendista alle prese con i super poteri e con i super “colleghi”. Paradossalmente tanto movimento e tanti combattimenti comportano una prima parte di preparazione molto lunga e solo una seconda più emozionante, riguardo al compimento di alcuni intrecci, in una fase avanzata del film con ultimi colpi di scena che porteranno gli appassionati a seguire i numerosi episodi di questa saga, giunta finalmente alla fase 2 di questo mondo. Gli altri, se lo desiderano, dovranno cercare di tenere il passo con i continui riferimenti incrociati agli altri episodi della saga cinematografica e ai numerosi indizi riconducibili all’universo dei fumetti di partenza.

Visivamente gli effetti speciali cui ci ha abituato il genere sono meno roboanti, pur condotti con solito mestiere, tanto da rendere definitivamente sufficiente la visione in 2D. Curioso lo stile applicato alle scene d’azione con una frenesia dei movimenti da far pensare a telecamere a mano, artificio non necessario per dare quest’illusione che a volte disorienta l’occhio e la percezione della scena.

Un film di raccordo, con una durata non indifferente considerando quello che mostra, che mette carne al fuoco in attesa di prossimi episodi e nuovi scenari.

Steve Rogers/Captain America: Mi dispiace Tony. Sai che non vorrei fare questo se avessi un’altra scelta. Ma lui è mio amico. Tony Stark/Iron Man: Lo ero anch’io (Steve Rogers/Captain America e Tony Stark/Iron Man – Chris Evans e Robert Downey Jr.) Il film Marvel si svolge subito dopo gli eventi di Avengers: Age of Ultron (2015), pur proseguendo …

Review Overview

AMAZING STARS

Sufficiente

Summary : I supereroi fanno i conti con i danni collaterali delle loro gesta e ciò li rende più umani e interessanti. Tanti personaggi e combattimenti per una vicenda di raccordo e relativamente lunga. Per fan ansiosi di nuove avventure.

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59

 Captain America: Civil War

Genere: Avventura, Azione, Fantascienza

Interpreti: Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Paul Bettany, Jeremy Renner, Elizabeth Olsen, Chadwick Boseman, Emily Van Camp, Daniel Brühl, Frank Grillo, William Hurt, Martin Freeman, Paul Rudd, Don Cheadle, Anthony Mackie, Emily VanCamp

Durata: 146 minuti

Un film di: Anthony e Joe Russo

Data di uscita: 4 maggio 2016

About Andrea Di Cosmo

Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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