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Caccia al tesoro

Anche in teatro, come nella vita, le cose finte possono diventare vere.
(Domenico Greco e Rosetta – Vincenzo Salemme e Serena Rossi )

Domenico Greco (Vincenzo Salemme), naviga nei debiti e vive a sbafo in casa della cognata Rosetta (Serena Rossi) che è vedova del fratello. Domenico è un attore teatrale di totale insuccesso e con tanti problemi, ma si prende a cuore la situazione del suo unico nipote, figlio di Rosetta e di suo fratello, che soffre di cuore e si deve fare operare in America. L’operazione costa 160.000 euro ma né RosettaDomenico possiedono una tale cifra.
Vanno, allora, in chiesa a chiedere una grazia a San Gennaro, e cioè il permesso di prendere a fin di bene una gemma della Sua Mitra. Il santo risponde, con loro grande stupore: si, lo potete fare, vi do via libera. La voce che ascoltano è in realtà quella lontana di un posteggiatore. Voce che entra nella navata della chiesa da una finestra dietro all’altare, ma i protagonisti, ignari e sorpresi, sono confortati dall’inaspettato consenso ed iniziano, così, a progettare il furto.
Poco distante da loro c’è Ferdinando (Carlo Buccirosso), venuto anche lui a chiedere una grazia. Ascolta tutta la conversazione e gli obbliga a prenderlo come socio nell’operazione, così come lo saranno presto anche i due ladri romani Cesare (Max Tortora) e Claudia (Christiane Filangeri), da loro sorpresi a tentare di rubare il tesoro che intanto, però, è sparito e trasportato a Torino per essere esposto ad una mostra.
Tutti si dirigono verso il nord per proseguire nel loro piano e a loro si unirà il figlio di Ferdinando, Gennarino (Gennarino Guazzo), affidatogli dalla ex-moglie, che si rivelerà presto molto sveglio e perciò utilizzato nella pianificazione del furto.
Una serie di equivoci ed impedimenti vari che sono gli ingredienti di un genere che oggi non si pratica più tanto, ma che è stato a lungo un caposaldo della commedia italiana attraverso tanti film che raccontano, in maniera molto divertente, la preparazione e l’esecuzione di un colpo grosso, come ad esempio 7 uomini d’oro (1965) di M. Vicario, oppure una storia alla Monicelli, tipo I Soliti Ignoti (1958), incentrato su persone sprovvedute coinvolte in un’impresa più grande di loro. Anche se si ride molto, c’è una forte disperazione di fondo.
Pellicola ambientata a Napoli come tesoro nazionale, dove i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina hanno voluto celebrare il loro padre Steno, che è stato il regista di tantissimi attori napoletani, da Totò a Peppino de Filippo fino ad arrivare a Bud Spencer, anche lui napoletano. Grande omaggio, quindi, a quella Napoli che è ma non si racconta più come centro della comicità italiana, del suo senso di appartenenza, della furbizia mista a disperazione, ma sempre con allegria. Il filone “ladri” viene mantenuto, ed è divertente il meccanismo in cui i buoni diventano cattivi, seppur a fin di bene, e questi ultimi diventano buoni. Favola realistica, perciò, in cui si mischia la comicità che si inserisce a pieno titolo nella tradizione della Commedia Comica Napoletana. Tema della finzione: la vita è teatro ed il teatro è vita. Questo è un nucleo molto importante che viene svolto nel film con ironia, mentre a volte il detto la vita è tutta un teatro, viene pronunciato con amarezza, mentre qui sembra ci sia un volare liberi e leggeri. È un lavoro che porta con se il piacere di fare riferimenti a grandi attori e registi del passato, cosa non nuova per i fratelli Vanzina, con tante citazioni omaggio, che riguardano soprattutto Operazione San Gennaro (1966), girata a Napoli da Dino Risi con Nino Manfredi e Totò. Non a caso, infatti, la terrazza della casa di Rosetta è la stessa dove Nino Manfredi, prendendo il sole, progettava il furto del tesoro del Santo. Infine, per la prima volta in un film di Vanzina la coppia Salemme/Buccirosso, che ha portato un valore aggiunto data l’alchimia ed i tempi comici che li fanno considerare i Totò e Peppino dei giorni nostri.

Anche in teatro, come nella vita, le cose finte possono diventare vere. (Domenico Greco e Rosetta – Vincenzo Salemme e Serena Rossi ) Domenico Greco (Vincenzo Salemme), naviga nei debiti e vive a sbafo in casa della cognata Rosetta (Serena Rossi) che è vedova del fratello. Domenico è un attore teatrale di totale insuccesso e …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Una commedia corale con un cast particolarmente giusto ed intonato, ognuno in sintonia con il proprio ruolo. Divertente l’ambientazione napoletana che ha permesso di strizzare l’occhio al grande cinema italiano del passato.

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67
 Caccia al tesoro

Genere: Commedia

Interpreti: Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Christiane Filangieri, Gennaro Guazzo, Francesco Di Leva, Benedetto Casillo, Serena Rossi, Max Tortora, Lorenza Veronica, Enzo Casertano

Durata: 90 minuti

Un film di: Carlo Vanzina

Data di uscita: 23 novembre 2017

About Mario Sala

Nato a Piacenza ma romano di adozione. Laureato al DAMS e cinefilo da sempre. Appassionato di televisione e di teatro, dove ha collaborato come aiuto regista.

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